Ibride e Elettriche

Tesla Model Y, quale comprare?

L’attesissimo SUV crossover del marchio di Elon Musk, presentato verso la fine del 2019 negli Stati Uniti e disponibile a partire dal 2021 in Europa, si prepara ad arrivare sul mercato e sfidare direttamente la soluzione elettrificata di Ford, conosciuta con il nome di Mustang Mach-E. Le prenotazioni del futuro veicolo di casa Tesla sono attive in numerosi mercati, ma quale versione è preferibile valutare?

Tesla Model Y è un SUV elettrico di taglia media da cinque o sette posti che eredita alcuni elementi stilistici dei principali modelli del marchio; un chiaro esempio è rappresentato dalle linee morbide e sinuose che definiscono sia l’avantreno sia il posteriore della vettura. Il family feeling in Model Y è decisamente marcato e riportato anche sul muso privo di griglia ai cui lati spiccano i fari a LED dal disegno aggressivo; un aspetto ormai classico delle vetture del marchio californiano.

La nuova Model Y, caratterizzata da un bagagliaio profondo con portellone elettro attuato, misura 4,78 metri di lunghezza con un passo di circa 3 metri. Presente inoltre un più compatto vano sotto al cofano anteriore, noto come frunk, utile per il posizionamento dei cavi di ricarica e di borse di dimensioni contenute.

Infotainment

Gli interni di Tesla Model Y ricalcano, in grande stile, il disegno minimalista e la disposizione degli elementi introdotto proprio con Model 3. Nessun cruscotto, solo un maxi display da 15” incastonato nella console centrale; si tratta di uno schermo fondamentale per visionare e monitorare tutte le funzioni ed indicazioni della vettura. In aggiunta alle informazioni sulla velocità e l’autonomia, si può gestire l’impianto audio, il sistema di climatizzazione, le impostazioni dell’assistente di guida e della ricarica, e tutti quei servizi accessori che Tesla prevede.

Model Y, così come quasi tutti i veicoli elettrificati e sempre connessi, è in grado di aggiornarsi automaticamente ricevendo gli aggiornamenti OTA rilasciati dal costruttore. Presente, inoltre, un sistema di navigazione che calcola l’itinerario scelto includendo la rete di ricarica con Supercharger ed indicando quanto dovrà durare la ricarica prima di poter proseguire.

Dal punto di vista dei dispositivi di assistenza alla guida Tesla ha previsto diverse tecnologie come il monitoraggio del livello di attenzione del conducente, la frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti, il sistema di avviso di superamento involontario della carreggiata e infine il riconoscimento della segnaletica stradale. Presente di serie il sistema Autopilot, nella variante base, che opera sostanzialmente come un Cruise Control Adattivo. Con un esborso opzionale di 7.500 euro è possibile acquistare la versione avanzata che permette di accedere a tutte le funzioni presenti e future in materia di guida autonoma. Più in dettaglio Autopilot Premium è in grado di: gestire automaticamente gli svincoli autostradali, cambiare corsia sulle strade ad alta percorrenza, parcheggiare (in parallelo e perpendicolare) e infine recuperare automaticamente il veicolo (Summon).

Da evidenziare la presenza di un riscaldatore automatico frontale in grado, qualora ci fosse la necessità, di sciogliere eventuali accumuli di neve e ghiaccio dal radar necessario per sfruttare le funzionalità di Autopilot. Model Y vanta inoltre la possibilità di mappare l’ambiente offroad, funzione interessante ma al tempo stesso limitata dagli angoli di attacco da vettura cittadina capace quindi di districarsi quasi solamente sulle strade bianche.

Una batteria e garanzia estesa

L’attuale gamma si compone con le versioni Long Range e Performance, entrambe dotate di un pacco batteria da 75 kWh e 350 Volt. La garanzia per le batterie è di 8 anni o 192 mila Km, a seconda dell’eventualità che si verifichi per prima, con almeno il 70% di conservazione della capacità oltre il periodo di contratto. Le garanzie prevedono naturalmente anche la riparazione o la sostituzione necessarie a correggere difetti di materiali o manodopera di qualsiasi componente della vettura, dovuti al normale utilizzo.

Long Range

Il sistema di ricarica prevede l’installazione opzionale del Tesla Wall Connector, in grado di erogare una potenza massima di 22 kW e di 31-44 Km di autonomia ad ogni ora, a seconda della velocità di ricarica massima della propria residenza. L’utilizzo dei sistemi pubblici dotati di una erogazione superiore, sino a 250 kW (Supercharger V3 con CCS Combo 2), prevedono una riduzione drastica dei tempi di attesa legati alla ricarica del veicolo.

Motorizzazioni

Due gli step di potenza previsti dal produttore californiano così da agevolare la scelta di tutti coloro che desiderano avvicinarsi al segmento delle auto più green. La variante Long Range garantisce 440 CV con 493 Nm di coppia massima, mentre quella Performance raggiunge i 512 CV con 660 Nm di coppia massima. Entrambe le versioni sono caratterizzate da una trazione integrale a quattro ruote motrici. Mentre Model Y Long Range ha una velocità limitata a 217 Km/h, il modello più prestazionale può superare i 240 Km/h di punta massima. Importanti le differenze nello scatto da 0 a 100: 5,1 secondi per Long Range e 3,7 secondi per Performance.

Performance

Quale variante?

Come accennato nel paragrafo precedente, la gamma si declina per il mercato italiano di due versioni:

Modello Trazione Batteria Autonomia dichiarata WLTP Potenza Prezzo di listino
Long Range AWD 75 kWh 505 Km 440 CV / 493 Nm 63.000 Euro
Performance AWD 75 kWh 480 Km 512 CV / 660 Nm 71.000 Euro

L’incremento della potenza dei due motori elettrici non è l’unico aspetto che determina le differenze tra i modelli; è doveroso precisare che tra gli allestimenti disponibili sono presenti alcune disuguaglianze estetiche e funzionali che vanno ad incidere sul prezzo finale della vettura. Un chiaro esempio è rappresentato dai cerchi di dimensione maggiore, dai freni potenziati e dalle appendici aerodinamiche in fibra di carbonio: tutte modifiche esclusive della variante Performance.

Long Range Cerchi in lega da 19”
Performance Cerchi in lega da 21” Überturbine, freni Performance, spoiler in fibra di carbonio, sospensioni ribassate, pedale con inserti in lega di alluminio

In conclusione, se l’autonomia rappresenta l’aspetto più determinante nella scelta della corretta variante è consigliabile valutare l’acquisto dell’allestimento Long Range che, come facilmente intuibile, è quello che assicura una maggiore percorrenza. Se invece si è alla ricerca di un maggiore spunto e non si hanno particolari limiti di spesa, è raccomandabile l’acquisto della variante Performance da oltre 500 CV.

Gli optional installabili sono numerosi e comprendono, ad esempio, il gancio traino (1.050 Euro con capacità di traino di 1.600 Kg), gli interni bianchi (anch’essi da 1.050 Euro) e la configurazione a sette posti (3.200 Euro). Disponibile, esclusivamente per Model Y Performance, anche il pacchetto Acceleration Boost in grado di migliorare di mezzo secondo lo scatto da 0 a 100, che passa così da 4,8 a 4,3 secondi. L’aggiornamento è analogo a quello installabile sulla variante Dual Motor di Model 3. Tesla Model Y è configurabile direttamente sul sito ufficiale di Tesla Italia.