Ibride e Elettriche

Volkswagen ID.1 e ID.2, le elettriche compatte si faranno entro 5 anni

La famiglia di vetture elettriche del produttore di Wolfsburg è destinata ad allargarsi e, nel corso dei prossimi anni, assisteremo al debutto commerciale di due varianti di piccole dimensioni dedicate principalmente all’utilizzo cittadino. Due veicoli compatti che, con buone probabilità, sostituiranno le attuali city-car endotermiche ed ibride. Sì sostituiranno, in quanto il gruppo Volkswagen ha già dichiarato in più occasioni come le city-car siano destinate a scomparire per fare spazio a dei mini-crossover capaci di generare un profitto maggiore.

In seguito a ID.5 e ID.6, la casa tedesca ha in programma quindi di aggiungere anche ID.1 e ID.2 entro il 2025. La variante più contenuta, ID.1, sarà disponibile anche sotto il brand Skoda e avrà dimensioni simili a quelle dell’attuale e-Up!. Previste due varianti da 24 e 36 kWh con un’autonomia massima di poco inferiore ai 300 km, naturalmente nel più che conservativo ciclo WLTP.

Il prezzo di listino in questo caso dovrebbe essere inferiore ai 20mila euro e risultare quindi molto appetibile grazie anche ai numerosi incentivi statali e regionali, ammesso che vengano stanziati anche negli anni futuri. Con un prezzo tale, la piccola tedesca potrebbe posizionarsi allo stesso livello della tanto discussa Tesla Model 2, la berlina compatta attesa al debutto nei prossimi mesi.

La ID.2, invece, andrà a sostituire l’attuale Polo e sarà costruita in Spagna sulla piattaforma MEB nella variante compatta A0. Il costo in questo caso dovrebbe aggirarsi tra i 25mila e i 30mila euro, inserendosi quindi perfettamente tra l’attuale ID.3 (disponibile a partire da 34mila euro) e la futura ID.1.

Mentre per ID.2 le informazioni a riguardo sono ancora piuttosto limitate, di ID.1 sappiamo che verrà sviluppata di pari passo con Project Trinity, un’avveniristica berlina 100% elettrica che racchiuderà una serie di tecnologie mai viste prima d’ora dal marchio teutonico. Tra le innovazioni più attese c’è il sistema a ricarica rapida, che permetterà un “pieno” in pochi minuti”, e un avanzato software sviluppato sulla falsa riga di quello di Tesla e capace quindi di essere implementato su larga scala con un elevato numero di personalizzazioni da parte dell’utenza. Volkswagen Project Trinity avrà inoltre la guida autonoma di livello 4 e il suo debutto è atteso per il 2026. Non ci rimane che attendere.