Ibride e Elettriche

Volkswagen potrebbe cambiare nome: largo a Voltswagen

Siamo vicini al primo d’aprile e gli scherzi sono ormai dietro l’angolo, ma stando a quanto riportato in rete la decisione potrebbe essere più che autentica. A confermare questo stratagemma di marketing ci pensano direttamente i colleghi di USA Today, i quali sostengono che il cambiamento potrebbe avvenire nel corso dei prossimi giorni.

Per Volkswagen potrebbe trattarsi di una svolta importante, una mossa che incentiverebbe e sottolineerebbe le intenzioni della casa di Wolfsburg di passare ai veicoli elettrici abbandonando per sempre il carbon fossile. Come sappiamo da precedenti dichiarazioni, sia Audi sia VW, avrebbero intenzioni di completare la transizione verso l’elettrico non oltre il 2030.

L’annuncio del cambio di nome della casa automobilistica è apparso sul sito stesso nella giornata di ieri ma è stato rimosso dopo solo pochi minuti, forse a causa di una errata pianificazione dell’aggiornamento dei contenuti del sito web. La data dell’annuncio relativo alla variazione del nome riportava il 29 aprile, quindi esattamente un mese dopo rispetto all’errata pubblicazione. Qualora il cambiamento venisse confermato, il gruppo teutonico potrebbe mantenere l’attuale nome per le varianti endotermiche e sviluppare una nuova e più fresca divisione per le vetture green.

Il cambiamento allontanerebbe ulteriormente VW dallo scandalo delle emissioni diesel (il famoso dieselgate) che ha danneggiato principalmente l’ambiente, e in secondo luogo anche la reputazione del costruttore che si è ritrovato a pagare sanzioni per cifre stratosferiche. L’evoluzione del nome, che prevede l’utilizzo della lettera “t” al posto della “k”, coinciderebbe con il lancio di Volkswagen ID.4, il primo SUV elettrico a lungo raggio della casa automobilistica venduto negli Stati Uniti.

VW ID.4 sarà solo la punta dell’iceberg per il marchio tedesco, in futuro infatti sono attesi più di 70 nuovi veicoli elettrici disponibili in tutto il mondo.

Al momento non è chiaro se si possa trattare di un pesce d’aprile anticipato o di una vera e propria strategia di marketing; diciamo che i tempi sono abbastanza sospetti e consigliamo quindi di prendere queste informazioni con le dovute cautele.