Cinema e Serie TV

American Housewife, anteprima della nuova sit-com su Disney Plus

Ha debuttato nel lontano 11 ottobre 2016 su ABC, ma sta arrivando nella library di Disney Plus in Italia solo in questi giorni. Una nuova sitcom è pronta per sbarcare all’interno del servizio streaming della casa di Topolino e nell’anteprima che abbiamo potuto visionare, sembra davvero promettente e portatrice di aria fresca. Parliamo di American Housewife, serie attualmente composta da cinque stagioni, di cui l’ultima è stata lanciata lo scorso ottobre in America, creata e scritta da Sarah Dunn, affiancata dagli executive producer Aaron Kaplan, Kenny Schwartz, Rick Wiener. Noi però, almeno per ora, potremo goderci solo la prima di queste stagioni, della quale abbiamo visto per voi i tre episodi iniziali. Una sitcom come tante, o con una marcia in più? Ve lo raccontiamo senza troppe rivelazioni nella nostra recensione di questo titolo, disponibile su D+ grazie all’abbonamento annuale (con 60 giorni in omaggio) o mensile .

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American Housewife, freschezza e irriverenza 

Katie Otto è moglie e madre di tre figli, sicura di sé e irriverente, in grado di prendersi cura della sua famiglia imperfetta nella ricca città di Westport, nello stato del Connecticut, dove si sono appena trasferiti. Il luogo è popolato, al contrario, da mamme perfette, con una prole splendida e impeccabile, in stile Desperate Housewives, per citare un titolo dalla chiara assonanza e di longevità (al momento) superiore, in termini di stagioni. Katie però è affiancata dal marito, Greg Otto, che la sostiene in ogni modo e con un pizzico di realismo in più, per assicurarsi che i loro figli non finiscano per diventare come tutti gli altri: omologati e, dopotutto, senza alcuna vera personalità. Queste madri sono tutto il contrario di Kate, una donna che non bada alle apparenze, impertinente e ironica, determinata a portare avanti la sua idea di famiglia senza cedere allo stereotipo della “seconda casalinga più grassa di Westport”, per dirla citando una battuta della serie.

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In città, la protagonista è sostenuta anche dalle sue più care amiche, Angela (Carly HughesInsatiable), una mamma lesbica che fatica a integrarsi nella comunità, e Doris (Ali WongAre You There, Chelsea?), una mamma rigida e intransigente il cui metodo educativo è molto lontano da quello di Kate, più elastica e accondiscendente. Le due la aiutano a guardare tutto sotto la giusta prospettiva. Nonostante i suoi difetti e i suoi modi non convenzionali, la nostra eroina alla fine vuole solo il meglio per i suoi figli e lotterà con le unghie e con i denti per trasmettere loro i buoni valori di una volta. Ma ci riuscirà per davvero?

American Housewife è una serie tv incentrata sulla figura di Katie, interpretata da Katy Mixon (già sugli schermi di un’altra sitcom, Mike & Molly, come sorella di una brava e dolcissima Melissa McCarthy) oltre che raccontare le vicende della famiglia, dal marito Greg (Diedrich Bader), un professore universitario, ai figli Taylor (Meg Donnelly), la maggiore, una ragazza sportiva ed esuberante che desidera inserirsi a tutti i costi tra i suoi coetanei e farsi accettare; Oliver (Daniel DiMaggio), un ragazzino sveglio, intelligente e ambizioso, ma fin troppo pignolo, e la piccola Anna Kat (Julia Butters), la cocca di mamma, dolce sì, ma al contempo ossessivo-compulsiva.

L’eterna lotta tra snob e felicemente imperfetti

La vita di questa famiglia normale non è facile, quando si è circondati dall’élite della società, composta da mamme apparentemente eccezionali, perfette nel vestire, nel comportarsi e maniache dell’aspetto fisico, con figli viziati e snob. Il classico incontro-scontro tra i due poli opposti di una realtà che non consentirà mai di arrivare a un equilibrio dettato dalla compresenza di persone così diverse.

L’esuberante mamma Kate si impegna così a creare la sua nuova vita, raccontando i propri problemi e confrontandosi con le sue migliori amiche, una presenza costante e in grado di confortarla nella sua “difficile” quotidianità. Il mix di ironia, simpatia, battute classiche delle sitcom americane sono tutti ingredienti che ben si amalgamano tra di loro, per portare sul nostro schermo una storia leggera e fresca, stando almeno a giudicare da quanto abbiamo potuto vedere in questi primi, brevi episodi.

Il linguaggio e il tone-of-voice sono chiaramente quelli di altre commedie familiari, tra cui spuntano The Middle, La vita secondo Jim o ancora I Robinson, se vogliamo spingerci davvero indietro nel tempo. Dunque dimentichiamo ironia piccante e ai limiti del politically correct, come in Due uomini e mezzo o in Malcolm, sempre per rimanere sul tema dell’ambiente familiare rappresentato all’interno di un prodotto registicamente e stilisticamente simile. Le orme dunque sono state già lasciate in eredità da altri programmi precedenti, e probabilmente nemmeno questa nuova serie nel catalogo di Disney Plus riuscirà a fare davvero breccia nel cuore del pubblico, ma di sicuro potrà assicurare un po’ di spensieratezza e allegria per almeno mezz’ora circa. Giusto il tempo di godersi un episodio per intero.

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In conclusione, questo primo assaggio di American Housewife è sembrato decisamente gradevole, leggero, scorrevole. La performance di Katy Mixon, finalmente nel ruolo di protagonista e non più di comprimaria come accaduto in Mike & Molly, riesce a reggere davvero bene, tenendo alta la nostra attenzione e introducendoci in maniera facile e fluida i vari personaggi di questo mondo elitario e divertente. Certo, forse in alcuni aspetti il programma risulta abbastanza stereotipato, come la presenza di tre figli in famiglia, un numero classico e standardizzato, pensato per assicurare una certa variazione di caratteri e voci in un coro dopotutto ben intonato, ma si tratta di escamotage studiati per portarci forme di divertimento sempre diverse e altrettanto coinvolgenti. Una tendenza che ci auguriamo venga mantenuta anche nel corso degli altri episodi di questa prima stagione.