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Brendon Speciale: Sogni dentro sogni, la recensione

Brendon Speciale: Sogni dentro sogni
Genere
Horror/Fantascienza
Formato
Copertina Flessibile
Autore
Claudio Chiaverotti (testi), Max Bertolini (disegni), Giovanni Talami (copertina)
Editore
Sergio Bonelli Editore
Collana
Annuale

I sogni sono frammenti di memoria generati dal nostro inconscio, spesso fatti vissuti esclusivamente nella nostra mente, ma a volte, quando questi diventano incubi, riescono a prendere il sopravvento. E allora si spera di svegliarsi e di non essere mai soli. Il cavaliere di ventura, il mitico Brendon D’Arkness creato dal maestro Claudio Chiaverotti, torna in questo appuntamento annuale con una storia che parla proprio di sogni e incubi, con questa prima parte protagonista nelle edicole di fine luglio chiamata appunto Sogni dentro sogni.  

Torneremo dunque nell’epoca dopo la Grande Tenebra, nell’ucronia immaginata da Claudio Chiaverotti, dove una Terra futura post-apocalittica, intorno alla metà del XXII secolo è stata cambiata per sempre dall’impatto di un meteorite, portando il mondo a un nuovo medioevo. Dopo oltre cento avventure, Brendon ci trascinerà ancora una volta in un viaggio ricco di follia e fantasia.

Brendon e i sogni dentro i sogni.

Londra 1888.

Un luogo e un anno clamorosi e dominati dal sangue. Il sangue delle vittime di Jack Lo Squartatore, ed è proprio lui che vediamo in azione nelle prime tavole, mentre ha finito di uccidere la sua ultima vittima, fin quando viene disturbato da quelli che sembrano… alieni. Salto temporale.

Brendon

Quello messo in scena era solo un fumetto, Jack The Ripper vs Aliens, e chi lo stava leggendo – o lo stava sognando – si trovava in Kenya nel 1988, ma una guerra gli ha chiuso gli occhi per sempre. Una guerra fatta per portare la pace, con un Brendon mercenario che è riuscito a salvare almeno una vita, quella di una donna che sembra voler avvisare il drappello di militari che qualcosa di forte e oscuro minaccia le loro esistenze.  Altro salto temporale.

“Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo, non è che un sogno dentro un sogno.”

Edgar Allan Poe

Nuova Inghilterra, anno 188, dopo la Grande Tenebra

Una donna è scomparsa misteriosamente e Brendon è sulle sue tracce, ma presto si imbatterà in una coppia di pericolosi assassini: Lucille e Xavier. Solo che la bella e letale Lucille sembra già appartenere al passato di Brendon, con un corto ma intenso filo di ricordi che sembra legarli in modo indissolubile. Oppure si tratta di un sogno fatto da uno dei due?

La storia scritta da Chiaverotti è un’autentica giostra di emozioni, che sembra voglia andare ben oltre la solita sfida tra eroe e cattivo della storia, un ruolo che sembra sia stato dedicato a Xavier, ma che in realtà sembra esserci molto altro. Infatti, com’era lecito aspettarsi grazie all’inizio enigmatico dell’albo, le ultime pagine virano verso luoghi ed eventi assolutamente inaspettati, che vedrà anche la partecipazione di una vecchia conoscenza per gli amanti del fumetto di Chiaverotti. Ovviamente, il finale è rimandato alla seconda e ultima parte della storia intitolata “Avatar!”, che sarà in edicola il 21 agosto.

Le tavole di questo speciale annuale di Brendon sono del grande Max Bertolini, molto a suo agio in alcune scene davvero cruente, nella rappresentazione del nostro Brendon e nelle bellezze femminili, facendo risaltare il suo tratto inequivocabile. Solo in alcuni passaggi, abbiamo trovato una scarsa coerenza nelle linee dei volti, in scene differenti, appartenenti ai singoli personaggi. E per calarci meglio nella parte dei recensori fastidiosi, abbiamo notato quello che sembra un errore a pagina 30 (non ci spieghiamo come abbia fatto Brendon a sapere il nome di Lucille, visto che lei non lo dice N.d.R.).

Piccolezze. Magari, però, degne di un confronto con i lettori e con gli stessi autori.

Chiudiamo dedicando un’ode a Giovanni Talami, autore della cover, che unita a quella del prossimo mese completa un’opera brendoniana davvero mozzafiato che vi proponiamo di seguito nella sua interezza.

Brendon

Albi come questo speciale annuale ci fanno riflettere sulla bontà delle storie dell’autore, ma soprattutto su un personaggio che ha ancora molto da dire. Sarebbe davvero il caso di ritornare a una maggior frequenza, magari con un bimestrale? Questa storia, seppur ancora incompleta, ci dimostra che lo stesso formato di 64 pagine mal si adatta a uno speciale, troncando la storia proprio nel vivo, quando avrebbe potuto proseguire adottando un formato di 98 o maggior foliazione.

Ci riserveremo di approfondire meglio queste osservazioni, avendo a disposizione la seconda parte della storia, che sarà in edicola a fine mese.

Tra le storie più belle Brendon, vi consigliamo quelle del canone di Anja, le trovate racchiuse in Il Sogno di Anja, un volume speciale cartonato disponibile su Amazon.

 

Brendon Speciale: Sogni dentro sogni

Lo speciale annuale di Brendon ci riporta nella Nuova Inghilterra dopo la Grande Tenebra, per svelarci alcuni momenti del passato del cavaliere di ventura, ma anche per fronteggiare una nuova e oscura minaccia.

Verdetto

Lo Speciale annuale di Brendon è un appuntamento a cui nessun fan del cavaliere di ventura può mancare, regalando sempre grandi emozioni e “Sogni dentro sogni” non fa eccezione. Una storia ricca di salti temporali, situazioni enigmatiche e personaggi indimenticabili, sono gli ingredienti di ciò che sembra appena l’inizio di una trama molto più complessa di una semplice ricerca dell’assassino dal quale ricavare un bottino di 300 regine. Mai come adesso, avremmo preferito un formato più tradizionale, almeno per quest’uscita annuale. Bertolini disegna delle tavole che alternano magnifici dettagli a scene d’azione ben riuscite, mentre un Giovanni Talami si supera nelle due cover previste per entrambe le due parti della storia.

Pro

- La Nuova Inghilterra di Brendon esercita sempre un fascino irresistibile
- Lucille è bella e letale come piace a noi
- Svela alcune scene del passato di Brendon

Contro

- Avremmo preferito un unico tomo;