Cinema e Serie TV

Maleficent 2 – Signora del Male: la recensione

Con “Maleficent 2 – Signora del Male”, torna sul grande schermo uno dei “cattivi” più famosi della scuderia Disney. Le favole classiche come Biancaneve, Cenerentola o Pinocchio fanno parte di noi in quanto parte della tradizione popolare della nostra cultura. Se ci pensate quando da bambini ci raccontavano una storia era il nostro primo contatto con il mondo del fantastico, e magari molti di noi devono proprio a quello la loro passione per i giochi di ruolo e il fantasy.

Ma in genere nelle favole i protagonisti sono sempre i buoni: il principe azzurro, la bellissima principessa, la vecchia saggia. E non sarebbe una fiaba se non ci fosse un cattivo a creare problemi e che nella totalità dei casi farà una bruttissima fine.
E se per una volta la favola venisse raccontata dal punto di vista dell’antagonista e si scoprisse che questo cattivo in fondo così cattivo non era?

Maleficent

Questo è quello che devono aver pensato alla Disney nel 2014 quando uscì il primo live action, ovvero un film con attori in carne ed ossa, dedicato ad una delle streghe più iconiche della storia: Maleficent da noi conosciuta come Malefica, la strega che nella fiaba de La Bella addormentata nel Bosco lancia il sortilegio del sonno sulla neonata principessa Aurora, per non essere stata invitata dai suoi genitori al regale battesimo. Nei panni della fata/strega con ali piumate e corna troviamo Angelina Jolie che oltre ad essere la protagonista di questo fiabesco spin-off, è anche produttrice di quello che ancora oggi è il film diretto da un esordiente, Robert Stromberg, con il più grande budget in assoluto: 180 milioni di dollari.
Il film si rivela quindi un successo di pubblico e botteghino arrivando ad incassare quasi 800 milioni in tutto il mondo e Malefica spiega le ali verso uno o più sequel.


Maleficent – Signora del Male

Maleficent – Signora del Male è appunto il capitolo successivo della storia. Angelina Jolie interpreta nuovamente la strega Malefica più di nome che di fatto potremmo dire, che dopo i fatti narrati nel precedente film, vive serenamente nella Brughiera insieme alla figliastra Aurora, una Elle Fanning radiosa e particolarmente a suo agio nei panni della Regina degli abitanti del bosco, e a tutte le creature magiche che popolano la regione: Fate, elfi, gnomi, ent e ogni genere di creatura fantastica. Ma quando il Principe Filippo chiede la mano di Aurora e quest’ultima accetta di buon cuore, iniziano i problemi. Malefica protettiva nei confronti della figlia, dovrà confrontarsi e scontrarsi con gli umani e soprattutto con la madre di Filippo, la Regina Ingrith interpretata dalla meravigliosa Michelle Pfeiffer. Ma Ingrith nasconde un segreto e nonostante il sentimento che lega Malefica e Aurora, quest’ultime si ritroveranno l’una contro l’altra in una guerra che minaccia il delicato equilibrio fra umani e creature magiche.

Nuovo cast e riconferme

Questo nuovo capitolo vede molte riconferme nel cast ma presenta anche alcune novità: la più evidente è la sostituzione del Principe Filippo, che ora ha il volto di Harris Dickinson dopo l’abbandono di Brenton Thwaites troppo impegnato con altri progetti (fra cui vi consigliamo l’ottimo Titan, serie tratta dai fumetti della DC Comics, dove veste i panni di Robin).
Altro cambio importante è stato quello alla regia, ora affidata a Joachim Rønning che aveva già lavorato con la Disney dirigendo il quinto capitolo della saga piratesca Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar.
Oltre alla già citata Michelle Pfeiffer, tra i nuovi arrivi ci sono anche Ed Skrein e Chiwetel Ejiofor, protagonista del bellissimo e pluripremiato 12 anni schiavo.

Maleficent – Signora del Male è un film carico di messaggi in cui le donne sono protagoniste, e ognuna delle tre protagoniste si dimostra forte a modo suo: Malefica e la Regina Ingrith attraverso la magia e il potere della corona, Aurora invece ha dalla sua l’innocenza e la testardaggine della gioventù. Ci dispiace per Elle Fanning che se pur con una buona interpretazione, viene un schiacciata dalla presenza di due vere regine di Hollywood come Michelle Pfeiffer e Angelina Jolie. Bellissime nella vita reale come sul set dove le vedremo impreziosite da abiti meravigliosi e curatissimi, soprattutto nel caso della Regina Ingrith, in contrapposizione con quelli neri e quasi selvaggi di Malefica e quelli delicati e adornati di fiori e foglie di Aurora. Ad essere sinceri non ci stupirebbe una candidatura proprio per i costumi.


L’importanza della famiglia

in Maleficent – Signora del Male il nucleo del film è la famiglia, in particolar modo quella composta da elementi che non hanno legami di sangue comuni, e la difficoltà a stabilire un contatto con chi è diverso da noi. Argomenti trattati anche dalle protagoniste nella conferenza stampa romana alla quale abbiamo partecipato. Si parla anche di ambiente sicuramente in maniera veritiera ma un po’ troppo generalizzata, mostrando l’uomo civilizzato come quello che schiaccia i deboli senza provare rimorso.
Leggendo un po’ fra le righe è presente anche una frecciatina nemmeno troppo nascosta alla diffusione delle notizie false, vera piaga sociale dell’era degli smartphone.

Maleficent – Signora del Male è un fantasy, pensato per un pubblico giovane. Uno dei punti di forza del film è sicuramente la spettacolarità delle immagini: i paesaggi da sogno, le centinaia di creature magiche che appaiono sullo schermo, le scene di battaglia che funzionano bene.
Certo la storia è abbastanza semplice e lineare visto il target per cui è pensata, ma se siete un po’ più grandicelli consigliamo andare in sala sapendo di vedere un prodotto buono ma allo stesso tempo leggero e sicuramente non uscirete delusi. La storia che conosciamo riguardo la Bella Addormentata e la strega cattiva che si trasforma in drago, viene letteralmente stravolta e Malefica come già era stato nel primo film, diventa un’eroina che combatte per i diversi, gli emarginati e per la sua famiglia, contro una regina animata da vecchi rancori ma che è a sua volta una madre disposta a tutto che lotta per il figlio e per il suo popolo, ed è qui il vero scontro.

Siete amanti delle produzioni Disney? I “cattivi” di film e cartoon sono fra i vostri personaggi preferiti? E’ disponibile Villainous, un gioco in scatola edito da Ravensburger, che vi permetterà di sfidarvi fra amici “vestendo” i panni del vostro “villain” preferito