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AMD Radeon RX 6800 XT e RX 6800 | Recensione

Pagina 1: AMD Radeon RX 6800 XT e RX 6800 | Recensione

Finalmente ci siamo, Big Navi è tra noi. Le nuove AMD Radeon RX 6800 XT e RX 6800 sono da oggi ufficialmente disponibili e rappresentano il tentativo della casa di Sunnyvale di dare battaglia a Nvidia anche nella fascia alta, dove al momento dominano la RTX 3080 e la RTX 3070. Ci riusciranno? Scopriamolo nella nostra recensione.

Specifiche tecniche

Partiamo parlando di specifiche tecniche. Le nuove Radeon RX 6800 XT e RX 6800 sono basate sulla nuova architettura RDNA 2, che introduce diverse novità rispetto alla precedente RDNA. Prima di parlare più nel dettaglio della nuova architettura vediamo quali sono le altre caratteristiche delle due GPU.

Per le nuove Radeon RX 6000 AMD ha abbandonato il tipico design blower, optando per un più classico open air con tre ventole che garantisce temperature inferiore e maggior silenziosità. La Radeon RX 6800 XT e la RX 6800 sono praticamente identiche esteticamente, vengono alimentate da un doppio connettore 8 pin ed entrambe misurano 267 x 120 mm. La differenza sta nello spessore della scheda: la prima occupa 2,5 slot, mentre la seconda è una classica 2 slot.

Tra le novità troviamo anche il supporto all’HDMI 2.1 VRR, inoltre è presente una porta USB-C che supporta sia i visori VR sia i monitor che sfruttano questo collegamento.

Radeon RX 6800 XT Radeon RX 6800 Radeon RX 5700 XT
Architettura RDNA 2 RDNA 2 RDNA
Processo produttivo 7 nm 7 nm 7 nm
Transistor 26,8 miliardi 26,8 miliardi 10,3 miliardi
Dimensioni del die 519 mm² 519 mm² 251 mm²
Compute Unit (CU) 72 60 40
Ray Accelerator 72 60
Stream Processor 4608 3840 2560
Frequenza (game / boost)  2015 / 2250 MHz 1815 / 2105 MHz 1755 / 1905 MHz
ROPS 128 96 64
AMD Infinity Cache 128 MB 128 MB
Memoria 16GB GDDR6 16GB GDDR6 8GB GDDR6
Bandwidth memoria 512 GB/s 512 GB/s 448 GB/s
Interfaccia memoria 256-bit 256-bit 256-bit
TBP 300 W 250 W 225 W

Rispetto alla precedente top di gamma, la Radeon RX 5700 XT, le nuove Radeon RX 6800 XT e RX 6800 offrono più Stream Processor, più memoria video e frequenze superiori, che si traducono in un TGP maggiore. Rispetto alla RTX 3080 la nuova Radeon RX 6800 XT offre più memoria, ma di tipo GDDR6 e non GDDR6X. Anche le frequenze sono superiori, con un boost massimo che arriva a 2250MHz contro i 1710MHz della RTX 3080, mentre il TBP è inferiore (300W contro 320W).

Similmente, la Radeon RX 6800 offre il doppio della memoria video della RTX 3070, ma in entrambi i casi qui troviamo della GDDR6. Anche in questo caso le frequenze sono più alte sulla Radeon, che raggiugne i 2105MHz contro i 1730MHz della RTX 3070, mentre il TGP è più alto e pari a 250W, contro i 220W della GPU Nvidia.

Le novità di RDNA 2

La novità più grande delle nuove Radeon RX 6800 XT e RX 6800 è indubbiamente l’architettura RDNA 2, che com’è lecito aspettarsi porta con sé diverse novità. Una delle più interessanti è AMD Infinity Cache, una memoria cache presente sul die che permette di accedere in maniera estremamente veloce ai dati e agisce come un amplificatore del bandwidth, permettendo di raggiungere prestazioni elevate mantenendo un’ottima efficienza energetica. I 128MB di memoria cache permettono di migliorare il bandwidth di 3,25 volte e l’efficienza bandwidth / watt di 2,4 volte.

Altra novità di RDNA 2 è il supporto a DirectX 12 Ultimate, che si declina nella capacità di gestire DirectX Ray Tracing, Variable Rate Shading (VRS), mesh shader e sampler feedback.

Il Ray Tracing è gestito da unità dedicate chiamate Ray Accelerator. Ogni Ray Accelerator è in grado di calcolare fino a quattro intersezioni raggio/box o un’intersezione raggio/triangolo per ogni ciclo di clock; una volta calcolate tutte le intersezioni dei raggi con la geometria di una scena secondo una gerarchia di volumi limite (BVH), le riordina e riconsegna le informazioni agli shader.

Il Variable Rate Shading è una funzionalità che permette all’hardware di concentrarsi maggiormente sul rendering dei punti principali, in modo da offrire la miglior qualità d’immagine solamente nelle zone più importanti di una scena. Il supporto in RDNA 2 è costruito su tutta pixel pipe e permette agli sviluppatori di scegliere tra tre diversi shading rate: 1×1, 2×1 e 1×2. L’implementazione di AMD permette inoltre di scegliere lo shading rate per ogni regione grande 8×8 pixel, garantendo agli sviluppatori una grande flessibilità e la possibilità di curare anche il minimo dettaglio.

Altra novità è il Radeon Media Engine, che offre nuove funzionalità di codifica e decodifica hardware. Le nuove Radeon RX 6800 permettono di codificare e decodificare sia H.264 che H.265, inoltre supportano la decodifica di AV1 e VP9.

  VP9 H.264 H.265 AV1
Decodifica 4K90 / 8K24 1080p600 / 4K150 1080p360 / 4K90 / 8K24 8K30
Codifica 1080p360 / 4K90 1080p360 / 4K60

AMD Smart Access Memory: cos’è?

Tra le novità delle nuove Radeon RX 6000 c’è anche Smart Access Memory (SAM), una tecnologia che garantisce maggiori prestazioni allocando più spazio per la memoria della GPU.

Solitamente, il processore può accedere solamente a una piccola parte della VRAM della GPU. Questa quantità è definita dal Base Address Register (BAR) del PCIe e ammonta a 256MB, un valore troppo piccolo e che inevitabilmente crea un collo di bottiglia, peggiorando le prestazioni. Sfruttando la tecnologia Resizable BAR presente nei driver è possibile rinegoziare (e ampliare) lo spazio allocato, aumentadolo; SAM fa proprio questo, permettendo alla CPU di accedere a tutta la memoria video disponibile, di fatto rimuovendo il collo di bottiglia e aumentando le prestazioni.

Per il momento la tecnologia Smart Access Memory ha dei requisiti abbastanza stringenti: dovrete essere in possesso di una cheda video Radeon RX 6000, un processore Ryzen 5000 e una scheda madre con chipset 500. Per abilitarla dovrete inoltre avere un BIOS adeguato sulla vostra scheda madre, che vi permetta di attivare le opzioni “Above 4G Decoding” e “Resizable BAR Support”.