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Apple Mac Pro disponibile, la configurazione più potente costa più di 62 mila euro

Lo scorso giugno Apple aveva annunciato la nuova versione del Mac Pro, la sua workstation desktop rinnovata tanto nel design – dal “vaso di fiori” al case che ricorda una grattugia – quanto nell’hardware. Un Mac Pro tutto nuovo mancava dal 2013 e da queste ore è possibile acquistarlo sul sito dell’azienda. Prezzo di partenza? 6599 euro.

Con una cifra simile vi portate a casa quanto segue: un processore Intel Xeon W a 8 core con frequenze di 3,5 / 4 GHz, 32 GB di memoria DDR4 ECC (4 x 8 GB), una GPU Radeon Pro 580X con 8 GB di memoria GDDR5, un SSD da 256 GB, mouse (Magic Mouse 2) e tastiera (Magic Keyboard).

Come consuetudine non mancano le opzioni: sono in totale cinque le CPU Intel selezionabili, fino ad arrivare a uno Xeon W con 28 core (2,5 / 4,4 GHz) che costa ben 8400 euro in più del modello base citato poco sopra. Il sistema supporta fino a 1,5 terabyte di memoria DDR4 ECC (12 x 128 GB), per un esborso ulteriore pari a 30.000 euro!

Sul fronte grafico ecco la possibilità di montare fino a due Radeon Pro Vega II Duo (cioè una scheda con due GPU sullo stesso circuito stampato) con 64 GB di memoria HBM2 ciascuna (32 GB per ogni GPU) spendendo 12.960 euro in più. In arrivo però vi sono altre opzioni, dal prezzo ancora ignoto: Radeon Pro W5700X con 16 GB di memoria GDDR6 e due Radeon Pro W5700X con 16 GB di memoria GDDR6 ciascuna.

Sul fronte dell’SSD si può installare al momento un’unità fino a 4 TB (quella da 8 TB è data “in arrivo”) sborsando altri 1680 euro. Avete fatto i conti? Sino a qui, scegliendo le opzioni massime per tutti i componenti, siamo a 59.639 euro.

Il detto dice “fatto 30, facciamo 31” e quindi perché non aggiungere una scheda Apple Afterburner? Altri 2400 euro. Si tratta di una scheda acceleratrice che permette di riprodurre tre flussi video ProRes RAW 8K simultaneamente. Apple l’ha descritta alla presentazione come un ASIC programmabile che può decodificare fino a 6,3 miliardi di pixel al secondo. Con Afterburner i professionisti possono usare i formati nativi delle videocamere/fotocamere e decodificare fino a tre flussi di video 8K ProRes RAW e 12 flussi 4K ProRes RAW in tempo reale.

Se a tutto questo aggiungiamo il case con ruote per spostarlo più agevolmente (+480 euro), l’accoppiata Magic Mouse 2 e Magic Trackpad 2 (+149 euro), arriviamo a 62.668 euro. E questo per quanto riguarda l’hardware, perché aggiungendo Final Cut Pro X e Logic Pro X si sale a un totale complessivo di 63.227,98 euro.

Arrivati a questo punto, un bel click su continua sul sito di Apple e l’azienda ci chiede se vogliamo abbinare il nuovo Mac Pro a un monitor, il nuovo Pro Display XDR, uno schermo LCD da 32 pollici con un pannello a risoluzione 6016 x 3384 pixel (Retina 6K) capace di mostrare oltre 20 milioni di pixel. Pro Display XDR supporta pienamente il color gamut P3 wide e il pannello a 10 bit mostra oltre 1 miliardo di colori.

Per gestire i riflessi di luce, il Pro Display XDR ha una copertura anti riflesso e offre una nuova opzione opaca chiamata nano-texture, con il vetro intagliato a livello nanometrico per una riflettività più bassa e meno bagliori. Il sistema diretto di retroilluminazione con un ampio insieme di LED può produrre 1000 nits sull’intero schermo e 1600 nits di picco. Apple assicura che lo schermo garantisce questi valori sempre grazie a un sistema di raffreddamento che permette all’intera scocca posteriore di dissipare il calore. Il rapporto di contrasto indicato è pari a 1.000.000:1.

Ebbene, selezionando il monitor dotato di vetro con nanotexture vengono richiesti altri 6599 euro. Così però avete solo il monitor; vi serve anche lo stand? A 1099 euro potete acquistare il Pro Stand e se invece vi serve un adattatore VESA sono richiesti 219 euro. Sommando tutto questo al prezzo del Mac Pro, con i due software, arriviamo a 71.144,98 euro totali e potremmo persino spendere di più scegliendo altri accessori e applicando l’AppleCare+ tanto al Mac quanto al monitor. Insomma, un sistema solo per chi ha riscontrato che il tempo vale effettivamente denaro (molto denaro!).