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Schede Grafiche

Ecco l’uomo che cercherà di vendervi le schede video Intel

Intel è in piena campagna acquisti e in qualche modo la sua azione ci ricorda quella del presidente del Real Madrid Florentino Perez diversi anni fa, quando comprò campioni su campioni per assemblare i cosiddetti "Galacticos". Non fu un successo su tutti i fronti, a dire il vero, ma forse a Intel andrà meglio.

Il colosso di Santa Clara nei mesi scorsi ha strappato alla concorrenza (AMD) Raja Koduri, boss della divisione Radeon e la scorsa settimana ha ufficializzato l'arrivo di Jim Keller, storico progettista di alcune delle architetture di maggior successo (K7, K8 e Zen) di AMD. Nelle scorse settimane vi avevamo però riportato anche l'addio ad AMD di Chris Hook, direttore senior del marketing prodotti a livello mondiale dopo ben 17 anni di militanza tra ATI e la stessa AMD.

chris hook intel

Leggi anche: Come cambia Intel con l'arrivo di Jim Keller

Già nelle ore immediatamente successive all'annuncio dell'addio ad AMD erano trapelate voci sul suo possibile approdo a Intel. Voci che si sono trasformate in realtà nelle scorse ore, quando Hook in una lettera sui suoi social (più sotto il testo integrale in inglese), ha annunciato che si occuperà di guidare il marketing del Core e Visual Computing Group, proprio il team alle cui redini c'è Raja Koduri e con il quale Intel vuole portare sul mercato GPU per diversi ambiti, tra cui anche quello del gaming. Hook ha aggiornato la sua posizione su Linkedin con il ruolo "Discrete Graphics and Visual Technologies Marketing".

I'm exhilarated and energized to be starting a new marketing leadership role at Intel in Santa Clara, CA.

Intel is a company I've long admired and is without a doubt the finest silicon engineering company in the world. It also has a rich history of processor innovation dating back to the Intel 4004, which was released the year I was born. It has an equally rich history in marketing innovation, having succeeded what was once the unthinkable – turning what started as an unassuming 16-pin black ceramic integrated circuit into a household name and notable consumer brand.

As many of you know, it was recently announced that Intel is embarking on a journey to expand its leading position in integrated graphics for PC with high-end discrete graphics solutions for a broad range of computing segments, and will be growing its technology portfolio across computing, graphics, media, imaging and machine intelligence for clients and data centers, AI, and edge computing.

That's a pretty exciting journey, and one I personally want to be part of. So starting tomorrow, I'll be assuming a new role in which I'll be driving the marketing strategy for visual technologies and upcoming discrete graphics products.

I'm also excited to meet the Intel team. The folks I've met there so far are the best in the world at what they do; they're laser-smart and driven to win. And there are also a few good Intel folks that I've had the privilege of working with in the past at AMD, world-class engineering leaders Ari Rauch, Raja Koduri and Jim Keller, who at multiple points in their careers have architected and engineered some of the most respected software and silicon in history.

So here's to the future – one with competition, choice and incredible technology.

Cheers,

Chris

Facendo i nostri migliori a Hook, invitiamo a non sottovalutarne il ruolo. La storia informatica è piena di validi prodotti che hanno avuto meno successo del previsto perché non sorretti da campagne marketing adeguate. È brutto da dirsi, ma se vuoi vendere un prodotto, per quanto valido, devi anche un po' vendere "fuffa".

Per quanto riguarda l'impegno di Intel nel settore delle GPU, stando a indiscrezioni precedenti sembra che l'azienda stia lavorando su due progetti, Arctic Sound e Jupiter Sound. Al momento non ci sono informazioni ufficiali ma solo voci di corridoio che solo il tempo dirà se vere o no. 

Quel che è certo è che servirà del tempo: anche se ti chiami Intel e fai soldi a palate, progettare un prodotto concorrenziale richiede molto tempo e non è affatto semplice. Il rischio di "toppare" è alto e non sarebbe nemmeno la prima volta (Larrabee), specie con una concorrenza (Nvidia in primis) che non sbaglia un colpo da anni.