Accessori PC e Gaming

Germ Genie, un killer per i germi delle tastiere PC

Germ Genie è uno dei primi dispositivi disinfettanti per tastiere PC davvero funzionanti. Il tema sembra poco interessante ma in verità è cruciale per l’ambito medico e non solo. “Viaggio nelle strutture sanitarie italiane. Ogni anno 700 mila infettati e 15 mila morti sospette. Nelle strutture del Sud la media dei contagi è del 17%, il tasso nazionale è dell’8,7%. Quello europeo del 7,7%. Le epidemie costano al servizio sanitario 2 miliardi di euro all’anno”. È la sintesi dell’inchiesta curata da Alberto Custodero e pubblicata venerdì scorso da Repubblica. Le infezioni non sono in agguato soltanto negli ospedali. Pochi sanno che le tastiere dei computer – soprattutto quelli usati da più utenti – sono veri e propri ricettacoli di germi.

Germ Genie

In Gran Bretagna, prima di entrare in un reparto ospedaliero, è obbligatorio calzare protezioni usa e getta e, quando si esce, si devono pulire le mani con il disinfettante erogato da distributori installati dappertutto. Da noi non si fa negli ospedali (beh, non in tutti), figurarsi nei luoghi di lavoro.

Le tastiere, poi, non le pulisce nessuno, eppure alzi la mano chi non ha mai toccato il naso o la bocca prima o dopo aver digitato qualcosa. Il virus dell’influenza, ad esempio, può vivere su una superficie dura per un massimo di 24 ore, e su una superficie morbida per circa 20 minuti. Ogni pollice quadrato di tastiera può “accogliere” fino a 3295 virus…

Germ Genie – clicca per ingrandire

Gli scienziati dell’Università britannica dell’Hertfordshire hanno testato l’efficacia di Germ Genie, uno strumento per prevenire le infezioni da tastiere prodotto da Innovations Falcon. Gli esperimenti hanno accertato che la luce ultravioletta generata da Germ Genie ha neutralizzato in pochi minuti il novantanove per cento dei germi, compresi E. coli, Staphylococcus aureus e Bacillus Subtillis.

Non c’è limite all’utilizzo dello strumento, e l’operazione di disinfezione può essere ripetuta senza problemi, più volte al giorno.

E se strumenti del genere diventassero obbligatori, nei luoghi di lavoro, negli Internet Point, nelle biblioteche e in tutti gli altri posti in cui le tastiere sono condivise?

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione