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I MacBook Pro M1 potrebbero avere una batteria facilmente sostituibile

Il portale iFixit ha rilasciato un primo teaser del teardown dei nuovi MacBook Pro da 14″ e 16″ con chip Apple M1, rilasciati ufficialmente nella giornata di ieri e annunciati la scorsa settimana. Secondo quanto riportato da iFixit nel breve post che troviamo sul sito ufficiale, i nuovi MacBook Pro hanno la prima procedura “DIY-friendly”, ossia facilmente attuabile dall’utente, dai modelli lanciati nel lontano 2012.

iFixit spiega che, dall’introduzione del primo MacBook Pro con schermo Retina avvenuta nel 2012, Apple ha iniziato a incollare la batteria alla parte superiore dello chassis, rendendo parecchio complicato sostituirla in caso di necessità. Nei nuovi modelli sembra invece siano presenti delle “pull tab”, quelle linguette che se tirate rimuovono la colla che tiene in sede la batteria e che, solitamente, vengono usate in smartphone e tablet.

Credit: iFixit

“Normalmente la batteria è l’ultimo elemento che trattiamo, poiché è complicato rimuoverla. Stavolta però abbiamo notato una cosa che non vedevamo da tempo in un MacBook Pro, dei “pull tab” per la batteria” si legge su iFixit. “Ancora meglio, sembra che la batteria non sia bloccata sotto la scheda logica. Questo significa che potrebbe essere possibile sostituirla senza dover smontare tutto, una procedura che sognavamo da diverso tempo. Le quattro celle più esterne hanno delle “pull tab” ben visibili, le classiche strisce bianche abbastanza sottili che troviamo su iPhone e MacBook Air. La zona centrale a prima vista sembra incollata, tuttavia rimuovendo il trackpad è possibile accedere alle “pull tab” che permettono di staccare anche questa parte della batteria”.

Per capire effettivamente quanto sarà semplice sostituire la batteria dei nuovi MacBook Pro con chip Apple M1 dovremo attendere il teardown completo, in arrivo nei prossimi giorni, ma in ogni caso quanto scoperto finora da iFixit fa sicuramente ben sperare ed è un netto passo avanti rispetto a quanto visto sui modelli lanciati da Apple negli ultimi anni.