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Le nuove CPU AMD indigeste a Destiny 2

L’uscita di nuovo hardware rappresenta sempre un terno al lotto per tutto l’ecosistema tecnologico. È quindi normale e del tutto comprensibile che possano emergere dei problemi.

In queste ore sul web si segnalano problemi tra Destiny 2 e i nuovi processori Ryzen 3000 di AMD: attualmente non è infatti possibile avviare correttamente il gioco. Ancora non è chiaro cosa causi il problema e quanto sia realmente esteso.

Un utente Reddit ha notato che dopo aver avviato il gioco, il processo appare nel task manager, ma l’uso della CPU rimane minimo, di conseguenza il gioco non viene realmente eseguito. Inoltre sembrerebbe che l’errore non sia collegato al nuovo chipset X570, dato che si presenta anche su schede madre X470, se abbinate ad una CPU Ryzen di terza generazione.

Neanche un’installazione pulita di Windows sembra risolvere il problema, mentre eseguendo il downgrade dell’hardware (tornando quindi a un Ryzen 2000) invece, il gioco si avvia normalmente. Attualmente quindi non ci sono soluzioni che permettano l’esecuzione del gioco su CPU Ryzen 3000.

Ad ogni modo Bungie ha reso noto che il team di sviluppo è a conoscenza del problema e sta già lavorando ad una soluzione. Destiny 2 è per il momento l’unico gioco ad avere problemi con la nuova serie di processori AMD, almeno in base a quelli da noi provati e ai report emersi finora. Insomma, un piccolo intoppo, ma nulla che impensierisca un possibile acquirente delle nuove CPU.

Aggiornamento: AMD ci ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito al problema.

“AMD si impegna a offrire esperienze di gioco di altissima qualità con i prodotti AMD Ryzen e Radeon. Siamo a conoscenza delle recenti difficoltà riscontrate con Destiny 2 e gli ultimi processori Ryzen desktop di terza generazione, infatti stiamo lavorando a stretto contatto con Bungie per risolvere al più presto questo problema così da consentire ai giocatori di godersi appieno le proprie esperienze di gioco su piattaforme AMD.”