Monitor

Samsung Odyssey G7 | Recensione

Qualche tempo fa Samsung ha rinnovato la linea di monitor Gaming presentando i nuovi Odyssey G7 e Odyssey G9, soluzioni di fascia alta dotate di caratteristiche tecniche di tutto rispetto e pronte a soddisfare anche i videogiocatori più esigenti. In questa recensione tratteremo proprio del Samsung Odyssey G7, primo monitor al mondo dotato di pannello VA con risoluzione Quad HD (2560 x 1440) e frequenza d’aggiornamento di 240Hz.

Caratteristiche

Disponibile nei tagli da 27 e 32 pollici, il Samsung Odyssey G7 è dotato di tecnologia FreeSync ed è certificato G-Sync compatibile. Lo schermo è curvo (1000R) e presenta dei bordi abbastanza sottili; la parte frontale è pulita, fatta eccezione per due piccole zone in basso da cui traspare l’illuminazione RGB.

La parte posteriore è decorata da una trama lineare, interrotta solamente dal logo Odyssey sulla sinistra e dalla piastra di montaggio dello stand, circondata da un anello che integra dei LED RGB. La base del Samsung Odyssey G7 ha una forma a V e occupa un discreto spazio sulla scrivania, ma potete sempre sfruttare la cavità della V per appoggiare alcuni oggetti. Lo stand integra un supporto per le cuffie e può essere aperto per far passare i cavi.

La base permette di regolare l’altezza del monitor di 120mm, inclinarlo in un range da -9 a 13 gradi e ruotarlo tra -15 e +15 gradi, inoltre è possibile metterlo in verticale e montarlo a parete grazie al supporto VESA 100×100. Gli angoli di visione sono buoni, anche se ridotti a causa della curvatura.

La connettività è completa: abbiamo a disposizione una HDMI 2.0, due DisplayPort 1.4, un jack da 3,5mm e due USB 3.0 tipo A, che si abilitano collegando al PC la USB tipo B.

Esperienza d’uso

Abbiamo provato il Samsung Odyssey G7 in diversi scenari e nel complesso possiamo dirci soddisfatti. Il contrasto è ottimo, così come la luminosità di picco di 558 nit, molto vicina ai 600 nit dichiarati da Samsung (valore che garantisce la certificazione HDR600). La copertura della gamma cromatica è buona, 125% per lo spazio sRGB e 95% per quello DCI-P3, quindi il monitor può essere usato anche per operazioni di fotoritocco e video editing.

L’OSD è completo e offre molte opzioni di configurazione, oltre che mostrare quali sono le impostazioni attuali. Tra le funzionalità troviamo, oltre alle classiche modalità d’immagine preimpostate, il Picture in Picture e il Picture by Picture, la possibilità di abilitare un mirino al centro dello schermo e il Black Equalizer, che va a schiarire le zone d’ombra nei giochi in modo da renderle più visibili, senza però alterare la luminosità generale della scena.

Dall’OSD è anche possibile selezionare diversi livelli di local dimming. La tecnologia purtroppo non incide molto e lo stacco tra una zona di local dimming e l’altra si nota con i pattern di test, ma mai durante le sessioni di gioco o la visione di contenuti, quindi nell’uso classico non avrete problemi.

La compatibilità G-Sync, il tempo di risposta di 1ms e la frequenza d’aggiornamento di 240Hz rendono l’esperienza di gioco di altissimo livello, a patto di avere un hardware adeguato: nei tripla A più pesanti non abbiamo mai avuto a che fare con fastidiosi artefatti grafici nemmeno scendendo sotto i 60 FPS, mentre nei giochi più frenetici abbiamo potuto sfruttare al meglio il vantaggio offerto da un refresh rate così elevato.

Al di fuori dei giochi, la buona resa dei colori e l’ottimo contrasto citati prima rendono il Samsung Odyssey G7 un monitor estremamente valido anche per foto/video editing e per guardare film e serie TV, anche con HDR.

Verdetto

Il Samsung Odyssey G7 è davvero un ottimo monitor, che si adatta bene a diversi casi d’uso nonostante sia pensato principalmente per i videogiocatori competitivi. La frequenza d’aggiornamento di 240Hz e la compatibilità con FreeSync e G-Sync offrono un vantaggio concreto ad appassionati e giocatori professionisti, ma le qualità non si fermano qui: l’alta qualità del pannello e il contrasto elevato permettono di sfruttarlo anche per lavori di grafica e per la visione di contenuti multimediali, sia SDR che HDR.

Il monitor è disponibile a 699 euro per il modello da 27 pollici, che diventano 899 euro per quello da 32 pollici. Se sapete già che non riuscirete a sfruttare i 240Hz, il nostro consiglio è di optare per un monitor Quad HD 144Hz, decisamente più economico; similmente, se vi interessa solo il refresh rate potreste risparmiare acquistando un monitor Full HD 240Hz.

Se però volete unire il meglio dei due mondi e avere sia un’elevatissimo refresh rate che una buona risoluzione, il Samsung Odyssey G7 è uno dei migliori monitor con queste caratteristiche acquistabile oggi.

Samsung Odyssey G7


Il Samsung Odyssey G7 è un monitor perfetto per i videogiocatori competitivi grazie a una frequenza d'aggiornamento di 240Hz, un tempo di risposta solamente di 1ms e la compatibilità con FreeSync e G-Sync. La qualità del pannello lo rende ottimo per la visione di contenuti multimediali SDR e HDR, inoltre la buona copertura della gamma cromatica farà felici anche i content creator. Peccato solamente per gli angoli di visione, limitati anche a causa della curvatura.

Pro

  • Compatibilità G-Sync;
  • Supporto 240Hz;
  • Contrasto;
  • Qualità costruttiva.

Contro

  • Angoli di visione ridotti.