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TP-Link ha annunciato i router Archer AX6000 e AX11000 Wi-Fi 6 (802.11ax)

TP-Link mostra la sua prima offerta di router compatibili con il Wi-Fi 6. Ecco Archer AX6000 e AX11000.

TP-Link ha annunciato i suoi primi router con supporto allo standard 802.11ax, anche noto come Wi-Fi 6. I modelli sono due, Archer AX6000 e Archer AX11000. Il primo è già disponibile in preordine negli Stati Uniti, a 350 dollari, mentre il secondo arriverà verso fine gennaio a 450 dollari.

Entrambi i modelli si basano su piattaforme di Broadcom. Il modello AX6000 è dotato di un SoC Broadcom BCM49408 con quattro core ARM Cortex A53 a 1,8 GHz, con un coprocessore che si occupa della gestione dei pacchetti di rete che opera a 800 MHz e mantiene la CPU principale libera per altre operazioni. Oltre a questo chip ci sono due chip radio BCM43684 in configurazione 4×4:4, con uno che opera a 2,4 GHz per un throughput teorico di 1148 Mbps e un altro che funziona su un canale dedicato a 5 GHz con un throughput massimo teorico di 4804 Mbps.

L’AX11000 è una piattaforma tri-band che si basa sempre sul SoC BCM49408. Collegato a questo chip ci sono tre soluzioni BCM43684 in configurazione 4×4:4, due dedicate ai 5 GHz (fino a 4804 Mbps ciascuna) e una ai 2,4 GHz (fino a 1148 Mbps). Con questo prodotto TP-Link punta ai videogiocatori, con funzioni integrate come ‘Game Accelerator’ QoS e la possibilità di usare uno dei collegamenti a 5 GHz esclusivamente per il gaming.

Entrambi i router hanno 1 GB di RAM, una porta WAN a 2,5 Gbps, otto Gigabit LAN e due USB 3.0 (1x Type-A e 1x Type-C). Supportano anche funzioni quali link aggregation, band steering e DFS.

Per quanto riguarda la nuova generazione del Wi-Fi, nasce per prendere di petto il problema della congestione delle reti e punta a garantire migliori prestazioni e consumi ridotti nelle bande 2,4 e 5 GHz con un uso più efficiente dello spettro. Il nuovo W-Fi assicura un data rate il 37% maggiore del Wi-Fi 5 (IEEE 802.11ac), un throughput per utente quattro volte superiore e può gestire otto flussi a 5 GHz e quattro a 2,4 GHz.

Tra le altre caratteristiche del Wi-Fi 6 abbiamo l’integrazione “di serie” di MU-MIMO, per servire più dispositivi contemporaneamente, e OFDMA, sigla che sta per “Orthogonal Frequency-Division Multiple Access”, una tecnologia mutuata dal settore delle reti mobili che migliora l’efficienza nell’uso dei canali.