image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Lune ghiacciate nascondono oceani in ebollizione Lune ghiacciate nascondono oceani in ebollizione...
Immagine di Quanto fa male il bubble tea? Lo dice la scienza Quanto fa male il bubble tea? Lo dice la scienza...

Google Quantum, le stringhe nascoste dell’universo sono state simulate

Un esperimento senza precedenti ha mostrato come particelle e “stringhe” invisibili interagiscono, fluttuano e persino si spezzano.

Advertisement

Avatar di Patrizio Coccia

a cura di Patrizio Coccia

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 26/08/2025 alle 11:45

La notizia in un minuto

  • Il processore quantistico di Google ha simulato per la prima volta le teorie di gauge, riuscendo a osservare direttamente le "stringhe invisibili" che collegano le particelle fondamentali e governano la materia a livello subatomico
  • La ricerca rappresenta un cambio di paradigma nella fisica teorica, permettendo di trasformare teorie astratte in esperimenti concreti e di testare fenomeni che prima erano confinati alla speculazione matematica
  • I risultati aprono nuove frontiere per la comprensione dei materiali quantistici e della natura dello spazio-tempo, con potenziali applicazioni rivoluzionarie che si estendono dalla fisica delle particelle alla cosmologia

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il processore quantistico di Google ha raggiunto un traguardo che potrebbe ridefinire lo studio delle leggi fondamentali dell’universo: per la prima volta è stata simulata direttamente l’interazione che governa la materia subatomica. La ricerca, pubblicata su Nature, dimostra come i computer quantistici possano diventare strumenti indispensabili per testare teorie che finora erano rimaste nel campo della speculazione matematica.

Le teorie di gauge e le “corde invisibili”

Al centro dello studio ci sono le cosiddette teorie di gauge, modelli che descrivono il comportamento delle particelle fondamentali attraverso stringhe invisibili che le connettono. Pedram Roushan di Google Quantum AI ha spiegato come il team sia riuscito a osservare la dinamica di queste connessioni, mentre Tyler Cochran (Princeton University) ha evidenziato che variando i parametri del modello le stringhe possono fluttuare, confinarsi o addirittura spezzarsi, comportamenti che trovano riscontro nei fenomeni della fisica ad alta energia.

Simulare interazioni subatomiche in laboratorio diventa finalmente possibile

La novità più importante è la possibilità di trasformare equazioni astratte in esperimenti concreti all’interno di un processore quantistico. Michael Knap della TUM School of Natural Sciences ha sottolineato come questo approccio consenta di esplorare le regole fondamentali dell’universo in modi completamente nuovi, aprendo la strada a simulazioni prima impensabili.

Implicazioni oltre la fisica delle particelle

Secondo gli autori, la simulazione quantistica non riguarda soltanto la fisica fondamentale: potrà avere ricadute nello studio dei materiali quantistici e, in prospettiva, offrire indizi sulla struttura dello spazio-tempo. Il progetto ha ricevuto sostegno internazionale da UK Research and Innovation, Deutsche Forschungsgemeinschaft, Consiglio Europeo della Ricerca e Munich Quantum Valley, a testimonianza dell’importanza strategica della ricerca quantistica.

L’esperimento dimostra che i computer quantistici possono diventare strumenti cruciali non solo per la fisica delle particelle, ma per tutte le discipline che richiedono la simulazione di sistemi complessi. Un passo che segna l’inizio di una nuova fase per la ricerca scientifica e tecnologica globale.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
VPN gratis o VPN a pagamento: quali sono le differenze?
1

Hardware

VPN gratis o VPN a pagamento: quali sono le differenze?

#2
VPN, perché la sede dei provider e dei server fa la differenza
4

Hardware

VPN, perché la sede dei provider e dei server fa la differenza

#3
Come nascondere il proprio indirizzo IP
1

Hardware

Come nascondere il proprio indirizzo IP

#4
5 motivi per cui dovreste usare una VPN
1

Hardware

5 motivi per cui dovreste usare una VPN

#5
Cos'è una VPN (Virtual Private Network)
1

Hardware

Cos'è una VPN (Virtual Private Network)

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Quanto fa male il bubble tea? Lo dice la scienza

Scienze

Quanto fa male il bubble tea? Lo dice la scienza

Di Antonello Buzzi
Lune ghiacciate nascondono oceani in ebollizione

Scienze

Lune ghiacciate nascondono oceani in ebollizione

Di Antonello Buzzi
Un buco nero anomalo potrebbe risolvere tre misteri
2

Scienze

Un buco nero anomalo potrebbe risolvere tre misteri

Di Antonello Buzzi
Un farmaco anti-età potrebbe favorire i tumori
1

Scienze

Un farmaco anti-età potrebbe favorire i tumori

Di Antonello Buzzi
Nuova tecnica cristallina porta le perovskiti al 23%

Scienze

Nuova tecnica cristallina porta le perovskiti al 23%

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.