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Facebook tenta il colpo grosso nel mondo delle videochiamate: ecco Messenger Rooms!

Si chiama Messenger Rooms ed è il nuovo servizio di Facebook dedicato alle videochiamate di gruppo. La nuova creatura di Mark Zuckerberg è integrata direttamente nel celebre social network e, di fatto, abbatte tutti i limiti di WhatsApp in questo particolare ambito: nessun limite di durata; fino a 50 partecipanti e nessuna applicazione o programma da scaricare. Zoom, Teams, Google Meet e Skype Business hanno dunque un nuovo agguerritissimo rivale, che può però contare su una base di utenti enorme.

Il funzionamento di Messenger Rooms è elementare. Per poter accedere alla videochiamata, basta cliccare sull’invito che può essere ricevuto su Facebook, su Messenger (il servizio di chat del social network) o con un semplice link via mail. Un sistema dunque a prova di utenti poco esperti che, tra l’altro, consentirà anche di decongestionare i server di WhatsApp che, in queste settimane di quarantena a causa dell’emergenza coronavirus, sono stati messi a dura prova proprio a causa delle videochiamate di gruppo, cresciute del 1000%.

Facebook non vede o ascolta le vostre chiamate. La persona che avvia la videochiamata, creando una Stanza, può scegliere chi può vederla e chi può partecipare. Ovviamente, la stessa persona deve essere presente per avviare la conversazione e può rimuovere gli ospiti in qualsiasi momento. È possibile segnalare una Stanza o inviare un feedback se si ritiene che abbia violato gli standard della comunità” è possibile leggere in una nota rilasciata dal social network.

Insomma, grande attenzione alla privacy, un tema estremamente caldo in questo periodo proprio in relazione ai servizi di videochiamata. In ogni caso, Messenger Rooms sarà disponibile in test in Italia già nei prossimi giorni (per poi estendersi a livello globale) e potrà essere utilizzato su smartphone, tablet e computer. Per adesso non sono state rese note le tempistiche per il rilascio della versione definitiva, che comunque avverrà nel giro di poche settimane. Insomma, Facebook non vuole perdere il treno di un mercato, quello delle videochiamate, destinato a essere sempre più centrale in tanti ambiti.