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Honor MagicBook 14, prestazioni al top a meno di 600 euro

Acquistare un notebook realmente performante senza spendere cifre da capogiro non è cosa facile. Se da una parte il livello medio si è certamente alzato, dall’altra i dispositivi di fascia alta hanno raggiunto prezzi davvero molto elevati. Ecco perché il MagicBook 14 rappresenta una meravigliosa eccezione a questa regola, con i suoi 599,99 euro richiesti di listino e prestazioni generali che, in buona parte delle operazioni quotidiane, non fanno rimpiangere macchine più costose. L’azienda cinese ha compiuto un lavoro, in termini di ottimizzazione, davvero ottimo.

Una questione di temperature

Da questo punto di vista, le scelte a monte in fase di progettazione hanno fatto la differenza. MagicBook 14 è infatti basato su piattaforma AMD, in particolare il Ryzen 5 3500U. Si tratta di un processore caratterizzato da configurazione a 4 core e 8 thread, che opera tra 2,1 e 3,7 GHz malgrado il TDP di soli 15 watt. Un grande vantaggio, in termini di gestione energetica, che ha inevitabili riflessi positivi sull’autonomia. A bordo inoltre troviamo 6 MB di cache complessivi e una GPU Vega con 8 CU a 1200 MHz.

Una combinazione hardware pensata ad hoc per le dimensioni generali del notebook, che consente di sfruttarne appieno la scocca anche in termini di dissipazione. Quest’ultima rappresenta un aspetto chiave del MagicBook 14 che, anche quando viene messo particolarmente sotto stress, riesce a mantenere temperature operative decisamente basse. Nessun thermal throttling dunque nel corso dei benchmark, la temperatura su core sfiora i 70°C, che si stabilizzano poi sui 63°C. Dati eccellenti per una macchina nella quale, uno schermo da 14 pollici, è stato praticamente incastonato in un telaio da 11 pollici.

Sulla parte bassa della scocca, esattamente dove Honor ha collocato tutta la componentistica, si toccano i 42°C. Ovviamente, si tratta di una parte del notebook che non entra mai in contatto con le mani durante l’utilizzo, per cui non crea alcun tipo di fastidio. Anche qui, Honor ha riposto una grande cura al dettaglio, con i flussi d’aria interni che consentono di raffreddare la tastiera, mantenendo dunque intatta l’eccezionale esperienza di scrittura favorita dalla corsa dei pulsanti fisici. Davvero un gran lavoro di ingegnerizzazione sotto questo punto di vista.

Il notebook ideale per studio e lavoro

In cosa si traducono tutti questi dati sulle temperature? MagicBook 14 si configura come la macchina perfetta per gli studenti, che in buona parte necessitano di un notebook con cui effettuare lunghe sessioni di scrittura (magari attraverso la suite Office) e di navigazione web. Da questo punto di vista, abbiamo già tessuto le lodi di questo prodotto nella recensione completa, che potete recuperare a questo indirizzo. Utilizzo di Word, Excel e Power Point, gestione di file PDF, esecuzione di browser come Google Chrome o Mozilla Firefox, tutto viene gestito in maniera rapida e scattante, senza tentennamenti.

In più, 256 Gigabyte di storage interno (standard SSD NVMe PCIe, disco allo stato solido prodotto da Samsung, 1.700 MB/s in lettura, 1.400 MB/s in scrittura) consentono di archiviare serenamente tutti i propri file. In caso di necessità, Honor ha comunque integrato ben due porte USB-A (una 2.0 e una 3.0), per cui non sarà un problema collegare hard disk (o SSD) esterni. Tutto questo senza essere costretti a portarsi dietro scomodi adattatori che, tra l’altro, con dispositivi di altri brand si è costretti ad acquistare separatamente. Da questo punto di vista, l’azienda cinese ha mostrato, per l’ennesima volta, grande attenzione al cliente.

Ovviamente, MagicBook 14 mette a disposizione una webcam per le videocall, divenute ormai un aspetto imprescindibile in ambito lavorativo e didattico. In particolare, c’è un sensore da 1 Megapixel (nascosto nella tastiera tra i tasti F6 e F7, per cui massima privacy quando non lo si utilizza) che consente di mostrarsi, attraverso applicativi come Google Meet, Zoom o Skype, in risoluzione HD a 720p. Senza dimenticare, ovviamente, la presenza del jack audio da 3.5 mm che, in abbinata proprio alla webcam, completa la configurazione del notebook per questo tipo di utilizzo.

L’azienda cinese ha inoltre personalizzato Windows 10 con tutta una serie di funzionalità smart mutuate dall’esperienza in ambito smartphone. Ad esempio, grazie alla funzionalità denominata Share One Hop, è possibile effettuare il mirroring del display del proprio smartphone direttamente sullo schermo del MagicBook 14, davvero molto comodo. Eccezionale la modalità denominata Honor Share che, attraverso il Wi-Fi Direct, consente di passare in maniera istantanea fotografie e documenti dallo smartphone al notebook, semplicemente poggiando il telefono sull’apposito sticker presente sulla scocca. Anche questa funzionalità è ben realizzata e risulta estremamente funzionale in ambito produttivo.

E poi c’è l’ottima tastiera retroilluminata, che consente di scrivere sin da subito con il MagicBook 14 con una percentuale di errore estremamente bassa. I pulsanti hanno una corsa non eccessivamente corta e sono uno dei punti di forza di questo computer: chi, per lavoro o per studio, è abituato a digitare tanto, troverà in questa macchina un grande alleato.

Ok, il prezzo è giusto

599,90 euro rappresentano dunque una cifra decisamente contenuta per un prodotto del genere. MagicBook 14 è certamente un best-buy per studenti e lavoratori che necessitano di produttività attraverso browser web, scrittura e gestione mail. Il tutto condito da un design, di cui vi abbiamo già parlato in un approfondimento precedente, che completa a tutto tondo la visione di Honor attorno a questo notebook.