10 0 8.8 OnePlus 7
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Android

OnePlus 7 recensione: il top di gamma che merita una chance


OnePlus 7
RAM
6/8 GB
Archiviazione
128/256 GB
Schermo
6,41 pollici - 1.080 x 2.340
Fotocamera posteriore
Dual-camera, 48 MP + 5 MP
Batteria
3.700
Recensione OnePlus 7, smartphone Android basato sul SoC Snapdragon 855 di Qualcomm e posizionato in Italia a partire da 559 euro.

Arrivare sul mercato assieme a un prodotto come il OnePlus 7 Pro non è facile. Eppure, utilizzando negli ultimi giorni il fratello minore OnePlus 7, la sensazione è quella di avere tra le mani uno smartphone decisamente convincente. È lui il vero erede dei modelli dell’azienda cinese degli scorsi anni, il top di gamma caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo. Arriva in Italia a partire da 559 euro e, come vedremo, in alcuni ambiti è in grado di dare filo da torcere anche ai dispositivi posizionati a 1.000 euro o più.

Prestazioni e parte software sono certamente i punti di forza di questo smartphone, che comunque offre anche un bel display, un buon comparto fotografico e un’autonomia convincente. C’è qualche sbavatura (memoria non espandibile, resa delle foto in determinate condizioni, mancanza di certificazioni per l’impermeabilità), ma comunque l’esperienza utente non viene compromessa e, soprattutto, si tratta di piccole criticità accettabili considerando le cifre necessarie per acquistarlo.

Prestazioni esaltate dall’interfaccia

Snapdragon 855 accoppiato a 6 o 8 Gigabyte di RAM a seconda della versione (io ho testato la variante 8/256 GB). Una piattaforma hardware già di per sé promettente sulla carta, che non ha fatto altro che confermare sul campo le eccellenti premesse. OnePlus 7 è sempre fluido e scattante, l’avvio delle applicazioni è praticamente immediato, la navigazione web non mostra incertezze. Insomma, la tradizione dell’azienda cinese in relazione alle performance è stata assolutamente rispettata.

Discorso analogo con i giochi con cui, però, si percepisce un po’ di calore attraverso la back cover. Da questo punto di vista, il sistema di raffreddamento a liquido con cui è equipaggiato il fratello maggiore OnePlus 7 Pro (assente in questo dispositivo) risulta decisamente più efficace. In generale comunque, gli smartphone dell’azienda cinese si confermano come tra i più performanti, complice anche l’eccellente lavoro di ottimizzazione svolto lato software.

A bordo troviamo infatti Android 9, personalizzato con l’interfaccia proprietaria OxygenOS. Quest’ultima offre un’esperienza davvero molto vicina, anche graficamente, a quella dei Pixel, con pochissime aggiunte che comunque non vanno a snaturare il sistema operativo così come concepito da Google. Tra queste, ho apprezzato l’aggregatore di funzionalità rapide raggiungibile dalla home con uno swipe verso destra, che consente di visualizzare su un’unica schermata diverse informazioni (meteo, note, calendario) e avviare servizi come la “posizione parcheggio”, calcolatrice, invio file (solo per fare alcuni esempi).

Un approccio, queste software, che ha inevitabilmente riflessi positivi sulla piattaforma hardware (non appesantendola) e sull’autonomia. Con il mio solito utilizzo infatti (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail in push, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, oltre 2 ore di telefonate), la batteria da 3.700 mAh mi ha permesso di coprire 29 ore lontano dalla presa elettrica – 1 giorno e 5 ore – a fronte di quasi 5 ore di schermo acceso.

Un buon risultato, senza dimenticare la compatibilità con lo standard di ricarica rapida a 22W, che consente di portare la batteria da 0% a 70% in appena 45 minuti, con caricabatterie apposito incluso in confezione. Insomma, una combinazione tra hardware e software decisamente con convincente, con un aspetto da non sottovalutare: OnePlus infatti aggiorna nel tempo i propri smartphone con grande regolarità.

Design e display, OnePlus va sul sicuro

OnePlus 7 presenta un design meno d’impatto rispetto alla versione Pro. La fotocamera anteriore non è a scomparsa, bensì incastonata in un notch. Si è tanto dibattuto attorno a questo particolare estetico, ma personalmente credo che la soluzione “a goccia” implementata su questo smartphone e vista a bordo di tanti altri dispositivi (pensiamo al Mate 20, P Smart 2019, Honor 10 Lite, solo per citarne alcuni), sia discreta e ben integrata con il resto della scocca.

Quest’ultima è realizzata totalmente in vetro, con la solita cura a cui l’azienda cinese ci ha ormai abituati. I pulsanti fisici (volume e accensione) sono perfettamente raggiungibili con le dita, è possibile utilizzare lo smartphone con una sola mano (grazie anche ai bordi estremamente ridotti) ma, i materiali scelti per la scocca lo rendono un po’ scivoloso. Fortunatamente però, OnePlus include in confezione una comoda cover in silicone che, oltre ad aumentare il grip, presenta anche degli angoli sporgenti al fine di proteggere maggiormente lo schermo in caso di cadute accidentali.

Il modulo fotografico posteriore è sporgente, senza però creare problemi di ergonomia o di stabilità quando si poggia il dispositivo su di un piano. Non manca la levetta fisica, sul lato destro, che consente di impostare rapidamente la modalità silenziosa o la vibrazione, soluzione mutuata dagli iPhone. La colorazione Mirror Gray, quella ritratta nelle immagini e l’unica disponibile, è ben riuscita, anche se la back cover trattiene un po’ le impronte.

Il display è praticamente identico a quello del OnePlus 6T. Si tratta di un Optic AMOLED da 6,41 pollici caratterizzato da risoluzione di 1.080 x 2.340 pixel e rapporto di forma in 19.5:9: si vede bene all’aperto, ha ottimi angoli di visuale e la resa cromatica è convincente. Certo, il pannello del OnePlus 7 Pro è su un altro livello, così come però il prezzo di quest’ultimo. Insomma, credo che l’azienda cinese abbia trovato il giusto mezzo tra qualità e costi di implementazione.

In più, è protetto da un vetro Gorilla Glass 6 e integra il sensore biometrico, che funziona molto bene e riconosce l’impronte sempre al più colpo. Peraltro, la visione dei contenuti multimediali è esaltata dalla presenza dell’audio stereo, visto che altoparlante e capsula auricolare lavorano in abbinata: la qualità è buona così come il volume, anche se c’è un po’ di distorsione quando è impostato al massimo. Infine, decisamente completa la connettività grazie al Wi-Fi ac Dual-Band, al Bluetooth 5.0, al GPS A-GLONASS BDS Galileo, all’NFC. Manca purtroppo il jack audio da 3.5 mm.

Comparto fotografico tra luci e ombre

Il comparto fotografico è storicamente un ambito in cui ancora si percepisce il gap tra gli smartphone OnePlus e quelli dei vari brand “premium”. Se con il 7 Pro questo divario è stato accorciato, con il OnePlus 7 la sensazione è che sia ancora abbastanza netto. Sul retro troviamo due fotocamere: la principale con sensore da 48 Megapixel Sony IMX586 e obiettivo f/1.7, la secondaria con sensore da 5 Megapixel e obiettivo f/2.4 per la profondità di campo.

In diurna gli scatti sono decisamente convincenti, mentre in notturna si perde un po’ troppo in termini di dettagli e, soprattutto, la modalità notte non riesce a essere efficace come accade con i brand concorrenti, su tutti Huawei e Google. Ho comunque apprezzato le immagini che è in grado di realizzare OnePlus 7, che rappresentano comunque un passo in avanti rispetto al 6T, e che fanno intravedere il lavoro che l’azienda cinese sta svolgendo in quest’ambito.

Buoni anche i video, che possono raggiungere la risoluzione 4K a 60 fps e godere della stabilizzazione elettronica. Notizie confortanti anche dai selfie, visto che la fotocamera anteriore da 16 Megapixel lavora bene e convince anche con la modalità ritratto. Da questo punto di vista, il secondo sensore da 5 Megapixel del modulo fotografico posteriore mi ha convinto, e consente davvero di tirare fuori effetti bokeh (soprattutto in diurna) che mostrano una naturalezza difficilmente raggiungibile solo da un punto di vista software.

Conclusioni: chi dovrebbe acquistarlo?

Siamo difronte a un top di gamma che, considerando le cifre ormai raggiunte dagli smartphone, è caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo. I 559 euro di cui parlavo in apertura danno la possibilità di portarsi a casa la versione da 6 Gigabyte di RAM e 128 Gigabyte di memoria interna (non espandibile). Per accaparrarsi la variante oggetto della nostra recensione (8/256 GB), sono necessari 609 euro. Prezzi importanti ma comunque ben lontani dai dispositivi concorrenti che offrono la medesima piattaforma hardware.

Non c’è dubbio sul fatto che il suo principale rivale sia lo Xiaomi Mi 9, basato anch’esso sullo Snapdragon 855 e posizionato a partire da 449 euro. Personalmente credo che sia due i fattori cruciali che possano spingere ad acquistare il OnePlus 7, ovvero prestazioni e software (inteso anche in relazione al supporto nel tempo). Nel caso in cui, per voi, questi due aspetti siano importante, questo è certamente uno degli smartphone a cui puntare.

OnePlus 7

OnePlus 7 è uno smartphone Android che punta soprattutto sul rapporto qualità/prezzo. È infatti basato sullo Snapdragon 855 accoppiato a 6 o 8 Gigabyte di RAM a seconda della versione scelta. Una piattaforma hardware da top di gamma dunque, con l’azienda cinese che lo ha comunque posizionato a partire da 559 euro. Una cifra contenuta rispetto a quanto richiesto da buona parte dei concorrenti, che consente comunque di portarsi a casa uno smartphone che offre prestazioni di primissimo livello, un comparto software curato, un ottimo display e un’autonomia convincente.

8.8
8.8

Verdetto

Siamo difronte a un top di gamma che, considerando le cifre ormai raggiunte dagli smartphone, è caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo. I 559 euro di cui parlavo in apertura danno la possibilità di portarsi a casa la versione da 6 Gigabyte di RAM e 128 Gigabyte di memoria interna (non espandibile). Per accaparrarsi la variante oggetto della nostra recensione (8/256 GB), sono necessari 609 euro. Prezzi importanti ma comunque ben lontani dai dispositivi concorrenti che offrono la medesima piattaforma hardware. Non c'è dubbio sul fatto che il suo principale rivale sia lo Xiaomi Mi 9, basato anch'esso sullo Snapdragon 855 e posizionato a partire da 449 euro. Personalmente credo che sia due i fattori cruciali che possano spingere ad acquistare il OnePlus 7, ovvero prestazioni e software (inteso anche in relazione al supporto nel tempo). Nel caso in cui, per voi, questi due aspetti siano importante, questo è certamente uno degli smartphone a cui puntare.

Pro

Prestazioni, software, prezzo di listino, autonomia

Contro

Memoria non espandibile, manca certificazione impermeabilità, manca il jack audio