Non volete comprare una webcam per Nintendo Switch 2? Nessun problema se avete un Google Pixel la compatibilità è ora abilitata in modo totalmente nativo.
La compatibilità tra Switch 2 e Google Pixel è stata confermata da test pratici condotti dalla redazione di Android Authority, che hanno verificato come il collegamento tra i due dispositivi funzioni ora in modo nativo.
Il merito va al Pixel Drop di novembre, l'aggiornamento trimestrale che ha risolto un bug critico nella modalità webcam degli smartphone Google. Prima di questo update, la funzionalità risultava completamente incompatibile con la console Nintendo.
La tecnologia alla base di questa interoperabilità non è nuova: Google aveva introdotto il supporto UVC (USB Video Class) già due anni fa con Android 14, permettendo ai dispositivi Android di essere riconosciuti come webcam esterne standard tramite collegamento USB. Tuttavia, l'implementazione presentava limitazioni che impedivano il corretto funzionamento con determinati hardware, tra cui evidentemente la Switch 2.
La conferma empirica è arrivata da un test diretto: Aaron Souppouris, caporedattore della testata, ha verificato che la funzionalità restava inutilizzabile sul suo Pixel prima dell'installazione dell'aggiornamento di novembre. Dopo l'update, ma prima di applicare quello di dicembre, il dispositivo è stato immediatamente riconosciuto dalla Switch 2 come periferica video esterna funzionante.
Questa integrazione rappresenta una soluzione elegante per aggirare l'assenza di hardware dedicato sulla console Nintendo, sebbene sollevi interrogativi sulla scelta di non includere una fotocamera integrata in un'epoca in cui la comunicazione video è diventata standard anche nel gaming.
Per i possessori di Pixel, tuttavia, si tratta di un vantaggio concreto che elimina la necessità di acquistare webcam USB di terze parti, sfruttando sensori fotografici generalmente superiori a quelli delle webcam entry-level.
Google non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla compatibilità specifica con Switch 2, ma la documentazione tecnica e i test sul campo lasciano pochi dubbi. Resta da vedere se altri produttori Android implementeranno ottimizzazioni simili per garantire la stessa esperienza d'uso, considerando che il supporto UVC è tecnicamente disponibile sull'intera piattaforma Android 14 e successive.
La mossa di Nintendo di appoggiarsi a standard aperti come l'USB Video Class potrebbe aprire la strada a un ecosistema più ampio di periferiche compatibili, ben oltre i Pixel di Google.