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realme GT Master Edition recensione, una più che piacevole conferma

Dopo essere stati stupiti dall’arrivo sul mercato di realme GT 5G, prodotto che ci ha convinti per l’alto rapporto qualità/prezzo, e aver provato in anteprima la variante dedicata al mercato cinese di realme GT Explorer Master Edition, è finalmente giunto il momento di parlarvi della nostra esperienza con l’ultimo smartphone della gamma GT del brand: realme GT Master Edition.

Come da tradizione, realme ha portato sul mercato un prodotto che sulla carta ha delle caratteristiche validissime per il prezzo a cui viene proposto. Come si sarà comportato nei nostri test il primo smartphone a sbarcare in Europa con sotto il cofano lo Snapdragon 778G? Scopritelo nella nostra recensione completa di realme GT Master Edition!

realme - GT Master Edition

Adatto a (quasi) tutte le tasche

In un mondo di smartphone sempre più grandi e pesanti, realme GT Master Edition si presenta come una valida scelta per chi vuole mettere le mani su un prodotto dalle dimensioni relativamente compatte, leggero, ma comunque dotato di un display di alta qualità e di tutta la potenza di cui si può aver bisogno.

Alto 159,2mm, largo 73,5mm, realme GT ME ha uno spessore di soli 8mm nella versione con retro lucido (quella da noi ricevuta in prova) e 8,7mm nella variante in pelle vegana, la quale ha una bellissima finitura identica a quella del modello Explorer e realizzata dal designer giapponese Naoto Fukusawa.

realme - GT Master Edition

Ciò che colpisce di più però, forse anche a causa del fatto che siamo abituati a dispositivi che ormai superano i 200g di peso, sono la leggerezza (174g) e la maneggevolezza del terminale. Gli angoli arrotondati e la scocca posteriore leggermente curva permettono di impugnare il prodotto in maniera salda e comoda. In tasca realme GT Master Edition sembra a tratti sparire, soprattutto se siete abituati a dispositivi più ingombranti o pesanti.

Certo, continuo ad insistere sul fatto che i bordi in plastica cromata non siano la scelta di design che più apprezzo, come anche l’utilizzo di una scocca dalla finitura a specchio, in quanto è molto difficile mantenere lo smartphone privo di ditate e soprattutto immune dai graffi che immancabilmente si presentano nel tempo.

realme - GT Master Edition

Nella confezione di vendita è inclusa una cover protettiva grigia opaca che forse va ad annullare tutti gli sforzi del brand per ottenere un design originale, tuttavia è praticamente identica a quella che si trova nelle scatole di OnePlus 9 e OnePlus 9 Pro ed è di buona qualità, altro che le classiche cover trasparenti…

Il comparto fotografico nella parte posteriore è leggermente sporgente, un non-problema se utilizzate una cover.

Display: è possibile fare meglio a questo prezzo?

Per la Master Edition di realme GT l’azienda ha optato per un pannello Super AMOLED da 6,43″ con risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel). Si tratta di un display piatto, per la gioia di alcuni, che è in grado di raggiungere 1000 nit di luminosità, ottimo per godersi contenuti HDR ed essere perfettamente visibile anche in diretta battuta di sole.

Non solo, realme GT ME dispone di una frequenza di aggiornamento di massimo 120Hz con una reattività al tocco degna di nota e che accontenterà anche i gamer più attenti (360Hz touch sampling rate).

realme - GT Master Edition

Il display di questo smartphone è incredibilmente valido per la fascia di prezzo a cui è proposto e l’alta frequenza di aggiornamento in accoppiata alle più che buone prestazioni del terminale (di più su questo argomento tra poco) rendono l’esperienza utente piacevole, fluida e di alto livello.

Fino allo scorso anno questo genere di pannelli era riservato agli smartphone top di gamma, un particolare di certo da non dimenticare! La calibrazione dei colori via software si limita alla regolazione del punto di bianco e a tre profili colore predefiniti ma davvero a meno di 400 euro non si può chiedere di più.

Nella parte bassa del pannello, in perfetto stile Oppo e OnePlus, è nascosto un lettore di impronte digitali ottico veloce e preciso.

realme - GT Master Edition

Un medio gamma mascherato da top

Siamo di fronte al primo smartphone dotato di chip Qualcomm Snapdragon 788G disponibile in Europa. Personalmente ero molto interessato a scoprire le potenzialità di questo chip di fascia medio-alta, dotato di una CPU octacore (1x 2,4GHz Kryo 670 Prime + 3x 2,2GHz Kryo 670 Gold + 4x 1,9GHz Kryo 670 Silver) e di una GPU Adreno 642L.

Anche merito dell’abbondante quantità di RAM (8GB che possono diventare 13GB grazie alla funzionalità di RAM virtuale che prende in prestito parte della memoria interna) e di 256GB di spazio di archiviazione veloce, realme GT Master Edition si è sempre comportato in maniera egregia. Difficilmente, se non fosse per confronti diretti e benchmark alla mano, è possibile realizzare che si ha tra le mani un prodotto che non è un top di gamma.

realme - GT Master Edition

Parlando di benchmark, realme GT Master Edition ha totalizzato dei punteggi di tutto rispetto nella suite di test che impieghiamo per la valutazione delle prestazioni pure dei dispositivi in prova. Colpisce il valore dello stress test 3DMark Wild Life, il quale sottolinea una costanza incredibile nelle prestazioni anche sotto sforzo e dimostra come il terminale mantenga le temperature sempre sotto controllo non subendo throttling o rallentamenti dovuti alle temperature.

Smartphone Geekbench 5 Geekbench ML 3DMark PCMark Work 3.0 Speedometer 2.0 Jetstream 2
Single-core Multi-core CPU GPU NNAPI Wild Life Wild Life
Stress Test
Performance
realme GT Master Edition 784 2757 342 858 311 2494
(14,90 fps)
2500 – 2379
(95,2%)
12674 61,1 (±1,3) 67446
OnePlus 9 Pro 1127 3618 415 1666 416* 5692
(34,10 fps)
5709 – 3182
(55,7%)
13194 19,3 (±0,90)* 23707*

* Valori anomali dovuti alle ottimizzazioni software implementate da OnePlus.


Per quanto riguarda il comparto audio ho una buona e una cattiva notizia: la buona è che ancora una volta è stato trovato spazio per il jack da 3,5mm per le cuffie, nonostante la sottigliezza del dispositivo; la cattiva è che la capsula auricolare non è amplificata e di conseguenza non c’è l’audio stereo.

realme - GT Master Edition

L’altoparlante principale ha un volume sufficientemente alto, ma ha un suono metallico soprattutto ad alti volumi e sulle alte frequenze. I bassi sono appena accennati, tuttavia l’esperienza di ascolto di film/serie TV, video su YouTube ed in generale le voci non è troppo penalizzata. Presente il Bluetooth 5.2 per connettere casse esterne o auricolari wireless.

Un comparto fotografico versatile

Riprendendo quasi in tutto e per tutto lo stesso comparto fotografico di realme GT modello base, il produttore cinese ha preso una decisione saggia. Il prezzo dello smartphone non risente dell’utilizzo di componenti più costose come quelle presenti su realme GT Master Edition Explorer, mentre allo stesso tempo garantisce una qualità più che sufficiente negli scatti in diverse situazioni, oltre a presentare una grande versatilità.

realme - GT Master Edition

La fotocamera principale da 64MP con obiettivo dall’apertura focale f/1.8 è in grado di catturare una grande quantità di dettaglio in condizioni di buona illuminazione. Mancando un vero teleobiettivo l’ingrandimento effettuato quando si scatta con realme GT Master Edition è di tipo digitale con crop sul sensore principale.

Non è la soluzione migliore possibile, certo, ma in questa fascia di prezzo è di gran lunga preferibile ritagliare l’immagine in modo digitale dal sensore principale migliorando il risultato con l’elaborazione software piuttosto che avere a disposizione un teleobiettivo dedicato ma di scarsa qualità. Una strada che molti produttori sta prendendo e che, soprattutto su smartphone dal prezzo contenuto, ripaga.

Manca la stabilizzazione ottica di tipo OIS e questa piccola pecca si sente particolarmente al buio o quando si utilizza lo zoom digitale.

Due esempi di foto senza e con modalità notte.

La fotocamera grandangolare da 8MP con lenti f/2.2 ha un campo visivo di 119°, non il più ampio che abbiamo provato ma sufficiente per catturare intere sale all’interno degli edifici e buona parte del panorama all’aperto.

Rispetto alla fotocamera principale troviamo una lente meno luminosa e che in situazioni difficili rende difficile la cattura di moltissimi dettagli, tuttavia è da fare un applauso a realme per l’ottima elaborazione dell’immagine in grado di correggere le distorsioni ai bordi delle foto in modo impressionante per un dispositivo medio gamma. Non credo siano state utilizzate delle costose lenti free-form come su altri smartphone decisamente più costosi, tuttavia a livello di distorsione i risultati si avvicinano davvero molto!

Anche i colori rispetto al sensore principale differiscono leggermente, tuttavia bilanciare due sensori così diversi non è un compito facile e la maggior parte dei produttori fatica ad ottenere risultati al 100% coerenti.

È presente una fotocamera macro da 2MP nel caso doveste mai sentirne la necessità, tuttavia non aspettatevi miracoli da essa.

realme - GT Master Edition

Migliora rispetto a realme GT la fotocamera frontale per i selfie che ora è da 32MP. La lente f/2.5 potrebbe essere più luminosa e anche in questo caso al buio le prestazioni fotografiche sono solamente “ok”, tuttavia nel complesso credo che la maggior parte degli utenti non avrà nulla di cui lamentarsi.

La registrazione video con la fotocamera posteriore in 4K si ferma a soli 30fps (60fps disponibili in risoluzione FullHD). La fotocamera frontale registra in FullHD ma anche qui non supera i 30fps. Non è uno smartphone adatto ai vlogger più esigenti.

Un software piacevole ma scarno di novità

realme GT Master Edition non differisce dagli altri modelli del brand per quanto riguarda il software. Android 11 è la base su cui è stata realizzata la skin realme UI 2.0, la quale non presenta evidenti differenze dagli altri smartphone realme.

Da un lato questa è una cosa positiva, realme tratta tutti i propri prodotti allo stesso modo. Dall’altro non c’è nulla (nemmeno un wallpaper dedicato) che differenzi i vari prodotti del marchio.

realme GT Master Edition software

Detto questo, realme UI è sempre molto reattiva, veloce, fluida. Le animazioni sono ben realizzate ed ottimizzate, mentre la vicinanza in alcuni aspetti e funzioni con ColorOS di Oppo è da me vista sempre come un punto a favore. A differenza del software realizzato dal marchio parente di realme, tuttavia, la skin installata su GT Master Edition è più vicina come aspetto ad Android stock.

Nonostante non abbiamo ancora ricevuto conferma riguardo una data o un periodo preciso per l’arrivo dell’update, sicuramente questo terminale sarà aggiornato ad Android 12 nel prossimo futuro.

Autonomia e ricarica, realme non delude

La batteria da 4300mAh è in linea con altri prodotti sul mercato. Il consumo energetico ridotto rispetto ai top di gamma garantisce di raggiungere con agilità la fine delle giornate più impegnative. In caso di necessità la ricarica rapida SuperDart da 65W, alimentatore incluso nella confezione di vendita, permette di riportare la batteria dallo 0% al 100% in soli 33 minuti.

Durante i miei test, principalmente in utilizzo misto sotto rete 4G e Wi-Fi, sono quasi sempre riuscito a superare le 6 ore di schermo acceso con tre diversi account Gmail in sincronizzazione e tutte le applicazioni social e di messaggistica che potete immaginare installate.

realme - GT Master Edition

Nel nostro test standard che utilizziamo per la comparazione dei diversi dispositivi, eseguito con PCMark Work 3.0 Battery con SIM inserita, connessione Wi-Fi e luminosità del display fissata al 50%, realme GT Master Edition ha totalizzato un risultato notevole di 13 ore e 2 minuti di continuo lavoro. Per confronto un OnePlus 9 Pro ottiene 11:56h mentre un Nokia X10 arriva fino a 18:46h.

Conclusioni

Dopo essere stato piacevolmente sorpreso da realme GT Explorer Master Edition, il quale davvero mostra come l’azienda cinese possa spaventare la concorrenza anche con dei terminali di qualità premium, mi aspettavo che questo GT Master Edition mi avrebbe convinto di meno. Mi sbagliavo.

Nonostante sia ovviamente un modello di smartphone dalle componenti leggermente meno pregiati rispetto al top della gamma GT, per il prezzo di 399 euro a cui lo smartphone è proposto con 8GB di RAM e 256GB di memoria interna questo Master Edition è un terminale a cui è davvero difficile trovare difetti.

realme - GT Master Edition

Lo smartphone ha prestazioni di alto livello e, cosa più importante, queste prestazioni sono costanti e mantenute anche per lunghi periodi di tempo. Lo schermo è forse il migliore che si possa trovare in questa fascia di prezzo e il design originale della versione in pelle vegana gli dona quel valore in più che a molti concorrenti manca.

Ci sono da fare dei compromessi lato fotocamera, la qualità degli scatti è ancora lontana da altri prodotti proposti a questo prezzo e ovviamente dalla concorrenza più costosa, tuttavia per la maggior parte del pubblico a cui viene proposto non sarà un vero e proprio problema.

Nel complesso realme GT Master Edition ha un rapporto qualità/prezzo che è davvero difficile da battere.

realme GT Master Edition


realme GT Master Edition è uno smartphone dal rapporto qualità/prezzo altissimo. Il design sottile e leggero viene accompagnato da prestazioni ottime e un display dalla qualità che fino allo scorso anno era esclusiva dei top di gamma. La ricarica veloce da 65W e la scocca in pelle vegana nella versione speciale sono dei valori aggiunti che altri concorrenti non possono proporre. Lato fotocamera si sarebbe forse potuto fare meglio con l'aggiunta della stabilizzazione ottica sul sensore principale e nell'elaborazione delle immagini l'azienda ha ancora molta strada da fare. Per la maggioranza degli utenti a cui è rivolto questo non sarà però un vero problema.

Pro

  • Display luminoso e ad alta frequenza
  • Prestazioni ottime per la fascia di prezzo
  • Jack da 3,5mm
  • Batteria dalla buona durata
  • Ricarica rapida a 65W
  • Leggero e piacevole da maneggiare
  • Alto rapporto qualità/prezzo
  • Lettore di impronte nel display
  • Software ben curato e piacevole
  • Modalità di scatto varie e divertenti

Contro

  • Speaker mono
  • Qualità di foto e video in linea con il prezzo
  • Un po' troppo bloatware (che però si può rimuovere)
  • Cornici cromate in policarbonato