Tom's Hardware Italia
Android

Sony IMX568, sensore da 48 megapixel per smartphone

Sony ha annunciato il nuovo sensore IMX568, che porta nel mondo degli smartphone un notevole rialzo nel numero dei pixel. Il nuovo sensore infatti è uno stacked CMOS da ben 48 megapixel reali, un numero mai visto nel settore. Un risultato ottenuto grazie a pixel piuttosto piccoli, solo 0,8 μm, su un chip che ha […]

Sony ha annunciato il nuovo sensore IMX568, che porta nel mondo degli smartphone un notevole rialzo nel numero dei pixel. Il nuovo sensore infatti è uno stacked CMOS da ben 48 megapixel reali, un numero mai visto nel settore.

Un risultato ottenuto grazie a pixel piuttosto piccoli, solo 0,8 μm, su un chip che ha una diagonale pari a 8 mm. Sony prevede di avviare le consegne del nuovo sensore già dal prossimo settembre, ma è probabile che i primi smartphone a montarlo non arriveranno in commercio prima del 2019.

Sony sottolinea che il conteggio dei pixel è alla pari con quello delle reflex di fascia alta. È vero, ma è importante ricordare che la qualità fotografica è data anche dalla dimensione del sensore stesso e da quella dei pixel: nelle DSLR i pixel e il sensore sono più grandi e la differenza in genere si nota nelle immagini scattate.

Sony ha integrato il filtro cromatico Quad Bayer che aumenta la sensibilità in condizioni di scarsa luminosità "moltiplicando" il segnale per quattro. Sostanzialmente, per ogni pixel viene considerato anche il segnale di quattro pixel adiacenti "alzando la sensibilità a un livello equivalente a quello di pixel da 1.6 μm (12 megapixel finali), il che porta a immagini più luminose e con meno rumore". È un approccio simile a quello che aveva usato HTC alcuni anni fa – con risultati discutibili. Forse all'epoca i tempi non erano maturi e oggi Sony sembra pronta a dimostrarlo. Andiamo quindi verso prestazioni notturne ancora migliori rispetto a quelle già impressionanti di Huawei P20 Pro (recensione), Galaxy S9 (recensione) e altri top di gamma recenti.

webBL[1] JPG

Nel comunicato stampa Sony non ignora il fatto che riducendo la dimensione dei pixel si tende generalmente a ridurre anche la qualità finale. L'azienda giapponese afferma che il nuovo IMX568 riesce a compensare questo difetto e a creare immagini di buona qualità anche quando si usa lo zoom digitale. Fino a oggi abbiamo sempre consigliato di non usare questo tipo di zoom, e attendiamo quindi di provare questo nuovo sensore Sony per capire se manterrà le promesse. Questo sensore permette di registrare in 4K fino a 90 frame al secondo, e può generare video in slow motion a 480 FPS con risoluzione 720p.