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Sony INZONE Buds | Test & Recensione

La linea INZONE di Sony si arricchisce di un nuovo prodotto, le InZone Buds, un paio di auricolari pensati per i videogiocatori.

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a cura di Andrea Ferrario

Editor in Chief

La linea INZONE di Sony si arricchisce di un nuovo prodotto, le INZONE Buds, un paio di auricolari pensati per i videogiocatori. Il mercato è pieno di auricolari, ma pochi sono i prodotti dedicati ai videogiocatori, un terreno dominato dalle classiche cuffie circumaurali, offerte anche da INZONE. Sony ha però messo a frutto la pluriennale esperienza nel mercato audio e nello sviluppo di auricolari per derivare dai suoi prodotti uno specifico dedicato al mondo del gaming. Ho provato questi auricolari per un paio di settimane, ecco cosa potete aspettarvi da questo prodotto.

Come sono fatti

Appena ho visto gli INZONE Buds mi sono venuti alla mente i WF-1000XM3, un paio di auricolari in-ear del 2019, che premiai con il nostro Award proprio per le qualità audio e di cancellazione del rumore. Gli INZONE Buds sembrano proprio gli stessi auricolari per via della forma allungata, rivisti esteticamente per avvicinarsi allo stile delle periferiche PlayStation, soprattutto per via della superficie bianca e nera. È però disponibile un modello completamente nero.

Il design è in-ear, e questo significa che il comfort d’uso può cambiare in base alle proprie orecchie. Personalmente non mi sono trovato male, ma come suggerisco sempre in questi casi, dovreste provarli per avere la certezza di riuscire a indossarli bene e soprattutto di tenerli nelle orecchie per le più o meno lunghe sessioni di gioco che siete abituati a fare.

La custodia si apre a scrigno, sembra la classica custodia che possa contenere un anello di fidanzamento, rivista in stile moderno. Non è particolarmente adatta a essere trasportata considerando le dimensioni sopra alla media, ma forse non è un problema dato che stiamo parlando di un paio di auricolari da gioco e non un cofanetto da inserire in tasca e usare in abbinamento a smartphone per musica e chiamate. Intendo dire che se volete usarli in movimento, magari con una console portatile, avrete già l’ingombro della console e non desidererete per forza un oggetto che scompare nelle tasche. Al contrario questo design si addice a un suo stanziale poiché potrete appoggiarla a una superficie in maniera sicura.

Nella parte posteriore è presente il connettore USB-C per la ricarica della batteria, e la custodia è abbastanza capiente da ospitare anche il dongle USB-C per la connettività Wireless. Nella confezione c’è anche il cavo USB-C per la ricarica, nel caso ne abbiate bisogno.

Per adattarsi a ogni orecchio Sony amplia la dotazione di gommini, presenti in cinque misure.

Connettività

Gli INZONE Buds sono dotati di Bluetooth 5.2 e di un dongle USB-C. Supportano ufficialmente la PlayStation 5 e i PC Windows tramite il dongle USB-C wireless a 2,4 GHz. Il dongle può funzionare anche con altri dispositivi, inclusilail Nintendo Switch e gli smartphone USB-C, ma non con l'Xbox Series X. IL funzionamento del bluetooth è altalenante, poiché non si collega a tutti gli smartphone o console. Probabilmente in un modo o nell’altro riuscirete a connetterli al vostro dispositivo preferito, ma questo comportamento è comunque strano.

Qualità audio

Per valutare la qualità audio ho utilizzato le solite tracce che uso per auricolari classici, così da identificare la risposta degli INZONE Buds e altre caratteristiche. Vi dico subito che questi auricolari non offrono una risposta totalmente lineare, e tendono ad essere più caldi con bassi più profondi del solito. Sembrano una via di mezzo tra la serie WF e gli auricolari “Extra Bass”, una scelta che se inizialmente mi ha lasciato un po’ confuso, successivamente ho trovato adatta quando li ho usati con dei videogiochi, dove la parte bassa è una componente importante dell’esperienza.

Ovviamente è importante che vengano indossati bene, essendo un modello in-ear la resa può cambiare completamente se non riuscirete a occludere il condotto uditivo alla perfezione.

Nonostante la timbrica calda, il livello di dettaglio di medi e bassi è più che idoneo a un’esperienza musicale o, nei videogiochi, a ottenere una scena ampia e dettagliata fatta di voci ed effetti ambientali. Non sono un giocatore professionista ma credo che anche i giocatori competitivi possano apprezzare le doti di precisione di questi auricolari, anche se immagino opteranno ugualmente per un paio di cuffie grandi che possano aiutarli a identificare meglio le minacce nei videogiochi durante partite competitive a qualche sparatutto. Infatti in alcuni giochi l’audio surround è importante, e nonostante con gli INZONE Buds si possa sfruttare, rimangono sempre un po’ più limitati rispetto delle cuffie classiche.

Qualità microfono

Meno entusiasmante l’esperienza con il microfono che non può raggiungere le prestazioni di un microfono esterno o uno integrato in una cuffia classica, quindi con una capsula più grande e migliore. Potete aspettarvi le stesse prestazioni che si hanno con un buon microfono da auricolare, ma non quanto può offrire un ottimo microfono da cuffia.

Insomma, vanno bene se volete giocare con qualche amico, ma forse non li userei in una competizione.

Cancellazione del rumore

Come per molti auricolari moderni anche gli INZONE Buds sono dotati di ANC, cioè la cancellazione attiva del rumore. È forse da questa caratteristica che si capisce la natura nomadica di questi auricolari, poiché l’ANC non è probabilmente la cosa più importante se vorrete usarli in casa, a meno di vicini molto rumorosi o condizioni particolari.

Se però vorrete usarli in abbinamento a una console portatile mentre siete in viaggio, sfruttando la tecnologia Bluetooth, ecco che l’ANC diventa un’aggiunta fantastica, e la qualità è la stessa che si può avere sui classici auricolari True Wireless per smartphone. Non è forse ai livelli dei modelli di fascia alta attuali, ma è comunque molto buona.

Autonomia

Gli INZONE Buds vantano fino a 12 ore di durata della batteria quando utilizzati con la connessione wireless a 2,4 GHz. Nella mia prova o riscontrato comportamenti che portano a rispettare questa autonomia, nonostante non abbia fatto 12 ore di gioco continuativo. In ogni caso 12 ore di gioco sono veramente tante, e considerando che riporrete gli auricolari nella custodia quando non li userete, l’autonomia non è assolutamente un problema, soprattutto perché in due ore saranno completamente carichi.

Verdetto

Tutti gli auricolari per videogiocatori usciti fino ad ora non mi hanno convinto, poiché sembravano unicamente dei prodotti rimarchiati di qualche OEM cinese. Non che Sony abbia creato un prodotto completamente nuovo, poiché sicuramente ha preso dei progetti già esistenti da cui ha creato gli INZONE Buds. Tuttavia partire da un progetto di successo è già un bel vantaggio, e questo è il motivo per cui gli INZONE Buds sono così convincenti e probabilmente l’unico paio di auricolari gaming che acquisterei.

La qualità audio è ottima, non tanto per linearità ma per l’esperienza che si ha con i videogiochi. Sono meno adatti per l’ascolto musicale, anche se credo che per la maggior parte della gente andranno ugualmente bene. L’autonomia è fantastica, l’ANC è di buon livello. La connettività altalenante è l’unico punto in discussione che potrebbe essere sistemato con un aggiornamento firmware.

In ogni caso gli INZONE Buds sono ottimi auricolari da gaming.

Voto Finale

Conclusioni Finali di Tom's Hardware

Pro

  • Qualità audio

  • Autonomia

  • ANC

Contro

  • Connettività altalenante

Commento

La linea INZONE di Sony si arricchisce di un nuovo prodotto, le INZONE Buds, un paio di auricolari pensati per i videogiocatori.

Informazioni sul prodotto

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Sony Inzone Buds

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