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Trackmania® | Anteprima, un remake in grande stile di Nations

Ben 16 anni fa le piste virtuali dei PC di tutto il mondo si preparavano per ospitare il primo capitolo di quella che era destinata a diventare una delle serie di arcade racing più famose di sempre. Sto parlando, ovviamente, di Trackmania, titolo sviluppato dai francesi Nadeo, passati nel 2009 sotto l’egida Ubisoft.

A sorpresa, a febbraio di quest’anno, il colosso videoludico ha annunciato il remake di Nations, uno dei DLC più gettonati del primo capitolo della saga, scegliendo come titolo il piuttosto scomodo Trackmania®. Premetto che lo stato attuale della produzione, anche se molto avanzato e praticamente completo nel gameplay, manca di tutte le componenti multiplayer e competitive, rappresentanti con buona probabilità una delle features più importanti per questa edizione.

Un remake corposissimo

Come noto a tutti, Trackmania non fa segreto di essere un videogioco spiccatamente arcade e scanzonato, andando dritto al sodo del divertimento. Questo remake non fa eccezione, catapultando subito il fruitore in un mondo fatto di piste assurde e stravaganti. Il primo passo per ogni pilota che si rispetti rimane comunque il tutorial. Chiaramente nulla di trascendentale, anche considerando i 3 tasti di numero da dover utilizzare durante la guida. Rimane, però, una tappa importante per apprendere i diversi power up e malus che possono essere utilizzati nei tracciati. Non posso segnalare nulla di effettivamente nuovo, ma nel complesso le dinamiche di guida, soprattutto se combinate tra loro, possono portare a esperienze piuttosto eterogenee. Tra i tanti “blocchi” speciali di tracciato giova menzionare il reattore, che assieme alle rampe permette veri e propri voli controllati, il “ferma motore”, il “turbo” e il “blocca sterzo”.

Una volta padroneggiati questi aspetti, Trackmania® si schiude (in teoria) con le nuove modalità dedicate. Purtroppo in questa sede il titolo presenta ancora molte modalità bloccate, un ritardo attribuito dalla SH alla pandemia globale di questo periodo (come biasimarli). Il titolo si propone l’intento di modernizzare e rinfrescare l’impianto ludico del vecchio Nations, attraverso una sezione “Club”, una sorta di clan con il quale allenarsi e gareggiare, nell’ottica di creare una community tanto solida quanto eterogenea. A questo si aggiunge anche la sezione “Live”, con nuovi contenuti ogni 3 mesi, tutti giocabili e inseriti nella rank list. Infine, obiettivo principe del prodotto è quello di rilanciarsi dal punto di vista della competizione sportiva, o meglio e-sportiva. Sebbene presente sin dal 2006 nel mondo competitivo videoludico, questo nuovo Trackmania sembrerebbe puntare moltissimo a rinnovare il brand sotto questa luce, visto anche il periodo felicissimo vissuto dai prodotti affini.

Aspettando l’online

Comunque sia, come già accennato, tutte queste novità non sono ancora a disposizione nemmeno in sede di anteprima, il che certo limita fortemente questo primo giudizio. Sostanzialmente quindi questa prova su strada si è limitata ad esplorare i tracciati estivi della Summer 2020 e la modalità creativa, proposta in questa edizione con un duplice impianto: semplificato ed avanzato. Come sempre, la creazione della propria pista è un momento di grande divertimento, sia nella fase di costruzione che in quella di gioco vero e proprio, soprattutto se condiviso con altri giocatori. In questa edizione lo Stadium ospitante le nostre simpatiche piste è sensibilmente più grande, capace di gestire circuiti complessi e fuori di testa. Unico limite che sono costretto a segnalare è l’inutilità della versione semplificata di creazione, la quale si riduce semplicemente ad una versione monca e limitata di quella completa, rendendo paradossalmente il compito ancora più arduo (la mancanza di blocchi o di una gestione completa delle sezioni, de facto, ne impedisce il corretto funzionamento).

Tecnicamente questo Trackmania non brilla certo per originalità, pur facendo come sempre le cose a regola d’arte. Le macchine seguono uno stile spiccatamente Formula 1, proponendo (nella versione definitiva) livree e colorazioni personalizzabili. In tutta onestà mi sarei aspettato l’ennesima declinazione “pass battaglia”, tanto in voga nei titoli votati al multiplayer online. Sembrerebbe non essere questo il caso, sperando che si riesca comunque a coinvolgere l’utenza, oramai abbastanza assuefatta a queste dinamiche spiccatamente estetiche. La vettura, comunque, rappresenta un affascinante esempio di HUD interattivo, contenendo tutte le informazioni del caso: la velocità è esposta direttamente sopra il parafango posteriore, le luci dei freni rappresentano un vero e proprio indicatore, in assenza di un feedback molto immersivo per quel che concerne la guida vera e propria. Come sempre è presente il “fantasma” del nostro giro migliore, essendo Trackmania un titolo sostanzialmente basato sul repetita iuvant.

In conclusione

Trackmania® è un gioco indubbiamente promettente e, dal punto di vista del gameplay, sono sicuro che non deluderà le aspettative dei fan di vecchio e nuovo corso. Certo, considerando che la formula arcade racing proposta non è cambiata di una virgola rispetto ai precedenti capitoli, l’unico vero punto di forza della produzione sembrerebbe essere l’aspetto spiccatamente online e competitivo che però non risulta ancora aperto neanche per le anteprime stampa. Non resta quindi che aspettare che le nuove modalità vengano finalmente sbloccate: rimanete sintonizzati sulle nostre pagine per avere i consueti, puntuali e precisi aggiornamenti del caso.