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Warframe: 8 anni e una Tempesta in arrivo, è un buon punto per tornare?

Con il suo ottavo anniversario, Warframe festeggia un traguardo ragguardevole per un titolo free-to-play. Arrivato di recente su nuova generazione, il progetto ormai decennale di Digital Extremes può essere considerato uno dei migliori giochi multigiocatore disponibili al momento, sebbene alle volte il tiro del team di sviluppo possa aver subito qualche inciampo lungo la strada lastricata di traguardi. Ma, e forse è questa la caratteristica maggiore che li ha portati a tener duro in tutti questi anni, quando scoprono di aver fatto qualche passo falso riescono sempre a tornare sui loro passi e trasformare un difetto in un punto di forza. La storia degli aggiornamenti dedicati a Railjack – ovvero la possibilità di pilotare una nave da combattimento in lotte spaziali – ne è la prova più evidente e l’ultimo aggiornamento ha concluso un lungo cammino di modifiche al sistema, lanciato in uno stato non proprio ottimale.

In tutto questo tempo Warframe si è evoluto tantissimo, ne abbiamo parlato a più riprese su Game Division, e il 2021 si prospetta essere un anno eccellente per tornare a giocare sia da nuovi giocatori (che magari vogliono entrare con la nuova generazione e le sue migliorie) che da vecchi veterani che si sono allontanati dal gioco per un po’. Approfittando quindi di Call of the Tempestarii, vediamo di fare il punto della situazione.

Waframe Call of the Tempestarii

La tempesta sta arrivando

Chi gioca a Warframe da tempo sa bene che tutti i giocatori stanno attendendo ormai da anni la possibilità di andare in guerra contro i Sentient e fare i conti con Lotus a prescindere da dove si schiererà. Questo conflitto è chiamato La Nuova Guerra ed è stato più volte anticipato dal team di sviluppo, ponendone alcune basi nelle ultime patch tra cui Call of the Tempestarii. Partendo dai Lich fino alla storyline di Deimos, gli ultimi viaggi di Warframe ci hanno portato a ingigantire il nostro arsenale in vista del terremoto galattico che sta per arrivare. Abbiamo ottenuto una nave da guerra tutta nostra, siamo saliti a bordi dei Necramech e abbiamo scoperto importanti verità riguardo i Tenno, il Vuoto e gli Orokin. Tutto questo, entrando oggi nel gioco, può essere vissuto attraverso gli scenari della campagna principale e tutte le destinazioni correlate fino ad arrivare al punto in cui siamo oggi.

Prima di questa espansione, salire a bordo della propria nave Railjack poteva essere un ostacolo abbastanza ostico per un nuovo giocatore o un veterano che ritornava sull’Orbiter dopo mesi di assenza. Ora però, grazie a una serie di vantaggi, modifiche e pacchetti per chi ha del Platino da parte, assemblare la propria Railjack e vivere le missioni collegate non è mai stato così facile, oltre che divertente visto che parte dell’aggiornamento degli ultimi mesi è stato mirato a rendere tale modalità un qualcosa in cui i giocatori avrebbero voluto spendere del tempo.

Waframe Call of the Tempestarii

Call of the Tempestarii ruota attorno a questa modalità, introducendo una nuova storia un Warframe inedito ispirato agli Stand User di Le Bizarre Avventure di JoJo. E il riferimento non è neanche tanto velato, tanto è vero che il team di sviluppo è fan dello show animato e più volte le citazioni sono entrate nelle dirette settimanali della compagnia. Anime a parte, Call of the Tempestarii aggiunge un altro pezzo al puzzle della Nuova Guerra, sebbene questo possa non essere tutto sommato un bene: la narrazione riguardo questo conflitto è ormai fin troppo centellinata e manca un filo conduttore più evidente per riuscire a tirare dentro la narrativa i giocatori più costanti. In questo modo, con l’attuale frammentazione, si rischia di creare zone morte in cui i contenuti sono posizionati in modo così casuale e fumoso da non dare la fiducia nell’idea alla base di una storia divisa su più filoni. Tanto per prendere un paragone diretto, siamo molto lontani da quello che è il recente modello narrativo adottato da Destiny 2 e che tutto sommato, funzionando anch’esso ad aggiornamenti corposi periodici, può essere un esempio di rotta da seguire.

Su questo Warframe può e deve migliorare, perché di certo non gli mancano le capacità per essere spettacolare e l’esperienza cinematica è un’arte che gli riesce abbastanza bene come abbiamo visto dalla quest principale. Ma se non c’è costanza, un obiettivo o una sensazione di progresso con le attività che si compiono anche in termini narrativi, allora spesso si rischia di lasciare che i giocatori siano viandanti periodici invece di una community più stabile e ingaggiata con il titolo.

Waframe Call of the Tempestarii

Ma è qui, con 8 anni alle spalle e una serie di eventi in-game fino al 17 maggio, che la strada potrebbe finalmente riprendersi: infatti con l’arrivo dell’anniversario Digital Extremes ha condiviso anche la data del suo prossimo TennoCon 2021, il quale si terrà il 17 luglio e avrà diverse iniziative correlate a partire da ora con i vari pacchetti di merchandise/oggetti digitali i cui proventi andranno in beneficenza come ogni anno. L’aver condiviso la data ora, con l’aggiornamento appena uscito, può significare l’arrivo delle notizie più succose molto presto. Ora cadiamo un po’ nella speculazione, ma è molto probabile che il TennoCon 2021 possa portare finalmente La Nuova Guerra, e se così fosse entrare in gioco adesso sarebbe l’ideale per prepararsi al meglio e affrontare la minaccia in arrivo da ogni fronte di attività (missioni regolari e RailJack). E non sarebbe neanche una mossa così inaspettata, specie perché ora è il momento di capitalizzare sull’esperienza delle console di nuova generazione e appellarsi a un pubblico nuovo esattamente come accadde con il famoso aggiornamento di Fortuna.

Mentre un giocatore veterano può tranquillamente riprendere da dove aveva lasciato, i nuovi arrivati che magari vogliono provare Warframe sulla loro PlayStation 5 o Xbox Series X potrebbero trovarsi un po’ spaesati nel capire quale sia il percorso giusto da seguire. Il nostro consiglio è quello di completare come prima cosa tutte le missioni delle Quest cinematiche principali, procedendo per gradi attraverso le tre grandi zone open world: Cetus, Fortuna, Deimos. Facendo questo e pulendo i vari nodi della Mappa Stellare che vi si sbloccano, potrete arrivare già a costruire un vostro RailJack anche a un livello Mastery (la statistica globale del vostro account utente) accettabile.

Waframe Call of the Tempestarii

RailJack, sebbene abbia delle meccaniche legate al vostro Warframe, ha una costruzione tutta sua e potrete quindi procedere in parallelo a qualsiasi attività vogliate svolgere. Warframe è ricco di alternative e contenuti, essendo passati 8 anni, perciò avete solo l’imbarazzo della scelta tra una cosa e l’altra. Il consiglio generale è quello di completare la Mappa Stellare nella sua interezza, dedicarvi ai Gradi delle Fazioni e arrivare a ottenere le modifiche migliori per le build centrali, oltre che le versioni Prime dei Warframe tramite le Reliquie.

Sevagoth, lo Stand User

I Tenno che, invece, ritornano sui lidi di Warframe per ottenere la nuova armatura si ritroveranno ricompensati da uno dei Warframe più divertenti e belli degli ultimi tempi, non che di recente la selezione sia stata manchevole considerando esponenti di tutto rispetto come Inaros e Nezha Prime. Oltre a essere acquistabile nel negozio, i componenti di Sevagoth possono essere ottenuti nelle Tempeste del Vuoto introdotte con questo aggiornamento (e perciò vi è richiesto un RailJack), essendo di sua natura un vecchio capitano di una nave fantasma.

Waframe Call of the Tempestarii

L’armatura in questione è improntata al combattimento fisico da buon Stand User, con lo spettro evocabile che diventa un’arma da scagliare contro i nemici ignari. La differenza tra Sevagoth e Jojo è però la possibilità per Sevagoth si lasciare che la sua Ombra agisca come elemento unico e quindi rimpiazzi l’utilizzatore in toto, divenendo di fatto due Warframe in uno. La forma base ha numerosi attacchi che permettono al Tenno di colpire i nemici a distanza, applicare debuff e risucchiargli la forza vitale per nutrirsene. Questo è indicato da quello che viene chiamato Death’s Well: un parametro che se riempito ad almeno il 75% vi permette di evocare l’Ombra con la mossa finale. L’Ombra è, a tutti gli effetti, un altro Warframe con perfino una sua tabella unica per le Modifiche e la Personalizzazione, incentrato totalmente sugli attacchi corpo a corpo.

Costruire Sevagoth, come è evidente, è un compito difficile considerando che si tratta di due Warframe. In generale il vostro obiettivo primario nella forma base è quello di riempire Death’s Well il prima possibile e non curarvi più di tanto sulla sopravvivenza, visto che quando Sevagoth finisce al tappeto può rianimarsi da solo consumando 5 nemici vicini in forma Ombra. Consigliamo quindi l’utilizzo di modifiche come Growing Power, Power Drift, Stretch, Fleeting Expertise e Transient Fortitude. La forma Ombra, invece, dovrebbe concentrarsi sulla resistenza, raggio d’azione e i danni abilità, favorendo strumenti come Blind Rage, Steel Charge, Overextended e il trio Umbral Vitality, Intensify, Fiber.

Warframe è disponibile gratuitamente su PlayStation 5, Xbox Series X, PC, Nintendo Switch e le precedenti console della scorsa generazione. Su Amazon sono disponibili alcuni fumetti legati alla storia del marchio di Digital Extremes.