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Warframe: Nezha Prime e il futuro next gen

Tra tutte le cose che sarà possibile giocare su next gen, Warframe è uno dei titoli che potrete trovare in una nuova veste grafica su console. Per il gioco di Digital Extremes sono stati anni di grandi cambiamenti e più volte l’esperienza generale si è via via migliorata di molto, non solo nel gameplay ma anche nell’apporto visivo che le nuove aree portavano all’interno del gioco. Chi gioca dall’inizio della sua storia, sa bene quanto Warframe fosse davvero diverso al suo lancio. Ed è finalmente giunta l’ora di fare un passo in più e continuare ad andare vicino all’utenza console, adesso completamente a pari con quella PC, che ricordiamo è da sempre la scelta iniziale per il team di sviluppo.

Quando avremo sottomano la nuova generazione e spulceremo un po’ il Waframe next-gen torneremo a parlare delle sue caratteristiche, quest’oggi però vogliamo concentrarci sugli ultimi contenuti prima del grande passaggio e su quello che vi accoglierà appena lo scaricherete sulle prossime piattaforme.

Un futuro oltre il vetro

Iniziando da Deimos, Warframe si è ritrovato una marea di contenuti di cui abbiamo già avuto modo di discutere nella anteprima e recensione dedicata. Per riassumere, quello che è successo è che la nuova zona Open World non ha solo portato una storia inedita, ma ha anche cambiato le carte in tavola per la personalizzazione del proprio frame grazie all’infected presente sull’Orbiter di ogni Tenno. I personaggi della famiglia degli Entrati hanno poi avuto una rilevanza sempre più maggiore, anche per merito dell’apprezzamento della community, tanto che l’evento di Halloween di quest’anno era incentrato proprio su di loro. Il tutto è poi passato attraverso i nuovi Necramech, uno dei mezzi/compagni più apprezzati degli ultimi anni e su cui Digital Extremes punterà ancora nell’immediato futuro con modifiche, calibrazioni e arricchimento della loro offerta.

Il tutto è stato sempre incasellato nella cornice del Vetraio, la serie di contenuti “stagionali” che in diversi atti ci ha portato fino all’attuale conclusione in corso, la quale vede lo scontro finale con la verità dietro il Glassmaker. A differenza delle altre stagioni della radio, il Vetraio è stata un’ottima aggiunta per due importanti motivi: il primo è stata la centralità dell’indagine e il suo svolgimento complessivo, il secondo è invece la presenza dei vari mob “vetrati” nelle attività di ogni tipo, un fattore – quest’ultimo – assolutamente essenziale per rendere Nora e le sue storie un qualcosa di più di un semplice podcast interattivo a margine dell’avventura. Per fortuna ciò ha garantito all’utenza di Warframe svariati motivi per effettuare il log-in giornalmente e svolgere qualsiasi attività nel sistema.

Infine, Steel Path ha portato una serie di sfide per gli amanti dell’end-game, ancora un po’ insoddisfatti dall’esperienza dei Lich introdotti in Sangue Antico. Entrambe le funzioni sono però oggetto di miglioramenti costanti, specie nella strada davanti a Digital Extremes, che ben sa quali sono i punti su cui dover mettere mano soprattutto ora che si affaccia a un pubblico nuovo su piattaforme avanzate. Rimangono però diverse incognite sul futuro di Warframe, partendo dai tantissimi contenuti mostrati al TennoCon di due anni fa. Il Paradosso di Duviri, ad esempio, potrebbe essere un modo perfetto per inaugurare il primo grande contenuto in arrivo su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X, magari sfruttando proprio la potenza generale di queste macchine per garantire ai loro utenti un’esperienza visiva portata a esaltare le bizzarrie viste nel teaser trailer.

Allo stesso modo potrebbe essere papabile l’arrivo della nuova Quest Cinematica in corrispondenza della minaccia Sentient, ancora più presente e rinforzata dagli ultimi avvenimenti su Deimos e con i Corpus. Ora che le carte sono quasi tutte sul tavolo, specie con il collegamento del Vuoto, non c’è momento migliore per iniziare a preparare le armate nemiche all’interno del sistema, magari riproponendo alcuni eventi chiave come percorso verso il “gran finale”, se così vogliamo chiamarlo.

La versione next gen di Warframe arriverà su PlayStation 5 quest’anno mentre per Xbox Series X non c’è ancora una data precisa, tuttavia anche nella versione retrocompatibile noterete un significativo miglioramento dei tempi di caricamento e della fluidità generale, sebbene queste feature saranno ancora più evidenti quando la patch di conversione verrà rilasciata. Tra le altre cose, il titolo di Digital Extremes supporterà i Grilletti Adattivi del controller PlayStation 5, con la possibilità di disattivare le loro funzioni attraverso un’opzione in-game.

Nezha Prime

Prima di lasciarci a una nuova generazione, Warframe presenta il suo nuovo Prime Access con Nezha Prime, uno dei frame più richiesti per la conversione a Prime e uno dei più amati in generale. Metà damage dealer metà tank. Nezha Prime è la sintesi perfetta per quei giocatori che vogliono un’armatura in grado di proteggersi da sola e al contempo garantire dei debuff importanti per aumentare significativamente il danno verso i nemici. Il fatto che non abbia soluzioni di “pulizia” significative come Mesa Prime o Saryn Prime la mette poco al di sotto di questi Warframe offensivi, ma per quanto riguarda la difesa se la batte al pari del precedente Inaros Prime, se non addirittura più versatile grazie alle sue abilità bilanciate. Insomma, in un modo o nell’altro Nezha Prime è un asset a cui non si può davvero rinunciare, a prescindere che seguiate l’accesso a pagamento o il grind delle reliquie.

La costruzione di Nezha Prime è davvero essenziale per sé e non presenta grosse differenze con la sua controparte regolare. Partendo dalle modifiche introdotte con Deimos e il sistema di infusione di abilità, la prima cosa da fare è sostituire Fire Walker con Defy di Wukong o qualsiasi altra abilità che vada a rafforzare le capacità difensive del Warframe. Fire Walker è infatti la parte più debole del set di Nezha per l’utilizzo che ne farete, mentre Warding Halo e il Chakram saranno il cuore pulsante rispettivamente della difesa e dell’offesa.

Fatto questo aggiustamento, essendo Nezha Prime un tank prima di tutto è necessario potenziare Warding Halo grazie a Potenza. Utilizzate quindi modifiche orientato a questo aspetto, meglio se tenendo in considerazione quelle Umbra per Vitality e Intensify. Guardando invece alle modifiche particolari per Nezha, Controlled Slide è l’ideale per potenziare la pura potenza delle abilità e quindi assicurare maggior protezione quando si utilizza Warding Halo (insieme a un debuff maggiore per i nemici con il Chakram). Tuttavia potreste optare anche per Reaping Chakram nel caso voleste dare più rilevanza all’anello tipico di Nezha. La scelta tra una o l’altra ricade nel resto della vostra configurazione preferita, sebbene fin da subito vi consigliamo di orientare il vostro arsenale a un danno elevato di per sé, favorendo quindi Nezha con soluzioni più difensive per concedere alle armi tutto il potere di fuoco necessario. Ma, nel caso foste giocatori non proprio navigati e a corto di Modifiche importanti, donare Nezha Prime di tutta la Potenza possibile vi permetterà di accentuare i vostri danni in maniera significativa.

Nezha Prime arriva inoltre con due armi che ben si accostano alle sue caratteristiche. La prima è Zakti Prime: una pistola che spara colpi in grado di rilasciare un gas velenoso dopo qualche secondo. Rispetto alla velocità di altre armi è difficile inquadrare Zakti Prime come uno strumento di morte rapida e indolore, eppure – proprio considerando la grande qualità di resistenza di Nezha Prime – è la sintesi perfetta per creare delle build incentrate sulla Possibilità di Status Alterato e far fuori i nemici semplice sparando pochi colpi e lasciando che il veleno faccia il resto. Per costruirla incentratevi quindi su Sparo Multiplo e modifiche elementali dal doppio buff, oltre alla scontata Probabilità Effetto.

Lo stesso vale per la seconda arma: Guandao Prime, la quale è decisamente più avvantaggiata rispetto alla versione base e si focalizza molto di più sulla Probabilità Effetto. Veloce, potente e in grado di rilasciare danni in successione, già solo con poche modifiche vi accorgerete di quanto possa essere letale questa lancia a due punte. Imperativo è quindi Primed Fever Strike associato a Condition Overload insieme a Berserk. Già solo con queste tre modifiche Guandao Prime sarà una forza assolutamente pazzesca, il resto potreste anche metterlo a piacere e ottenere un risultato più che soddisfacente. Una soluzione interessante è puntare sulla Portata, in modo da amplificare gli attacchi rotanti e veloci dell’arma.

Warframe è disponibile gratuitamente su PC, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e console di nuova generazione. Su Amazon potrete trovare anche un fumetto dedicato all’universo di Digital Extremes.