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Wii U entro fine anno, per Wii e 3DS è un bagno di sangue

Wii e 3DS sotto le aspettative dell'azienda, che si prepara a pesanti perdite alla fine dell'anno fiscale che si concluderà a marzo. Yen forte e calo di vendite di giochi e console all'origine della débâcle. Intanto Satoru Iwata è perentorio: Wii U entro la fine dell'anno nei principali mercati mondiali.

Nintendo chiuderà l’anno fiscale, il 31 marzo, con una perdita superiore al previsto. Colpa di uno yen troppo forte rispetto alle valute occidentali e dati di vendita di console e giochi inferiori al previsto. La casa nipponica si aspetta una perdita di 65 miliardi di yen, circa 838 milioni di dollari, ben più dei 20 miliardi di yen (258 milioni di dollari) pronosticati in origine.

L’azienda ha chiuso i nove mesi del 2011 con una perdita di circa 618 milioni di dollari (48,3 miliardi di yen), un dato altamente negativo se pensiamo che nel periodo marzo-dicembre del 2010 Nintendo aveva registrato un utile di circa 630 milioni di dollari (49,5 miliardi di yen).

Il fatturato per l’intero anno fiscale dovrebbe attestarsi a 8,5 miliardi di dollari (660 miliardi di yen), in calo rispetto ai 10 miliardi di dollari pronosticati in passato (790 miliardi di yen).

Finora l’azienda ha venduto, complessivamente, 15,03 milioni di console portatili Nintendo 3DS, 11,43 milioni delle quali nell’anno fiscale in corso. L’azienda pensava di poter raggiungere i 16 milioni entro marzo, ma la previsione è stata tagliata a 14 milioni.

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L’aspetto interessante, a dimostrazione di quanto Nintendo abbia fatto bene a tagliare il prezzo del 3DS a metà agosto, viene proprio dai dati di vendita: nel periodo tra aprile e giugno la casa nipponica è riuscita a piazzare solo 710mila 3DS, mentre tra ottobre e dicembre la cifra è lievitata paurosamente, fino a raggiungere 8,36 milioni di unità.

Per quanto riguarda la Wii, sono 94,97 milioni le console vendute dal debutto, e 8,96 milioni le unità acquistate dai consumatori nei primi nove mesi dell’anno fiscale. Nintendo si aspetta di raggiungere quota 10 milioni entro fine marzo. Anche questo dato è stato abbassato, per la precisione di 3 milioni di unità.

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Sul fronte software, sono 28,04 milioni i giochi 3DS venduti da marzo a dicembre 2011. L’azienda punta ai 38 milioni entro fine marzo, un dato che sembrerebbe elevato, ma non di fronte alle previsioni iniziali di 62 milioni di copie. Nello stesso periodo sono stati venduti 89 milioni di Wii e Nintendo si aspetta di raggiungere i 100 milioni entro fine marzo (-20 milioni sulle stime originarie).

E la Wii U? Arriverà in Europa, Australia, Stati Uniti e Giappone entro la fine del 2012. A dirlo Satoru Iwata, il boss dell’azienda, confermando che la finestra del debutto è fissata tra aprile e dicembre. Non è chiaro se si tratterà di un “lancio mondiale”, ma visti i precedenti pensiamo di no. Perciò aspettatevi numerose presentazioni.

Al momento non si hanno specifiche certe della Wii U (si vociferava di CPU IBM e grafica derivata dalla Radeon HD 4000, un core grafico DirectX 10), ma secondo indiscrezioni di queste ore potrebbe avere una potenza due volte maggiore rispetto a Xbox 360. Basterà per dare nuova linfa a Nintendo, anche a fronte del debutto delle console avversarie a un anno di distanza?