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I migliori proiettori portatili | Novembre 2020

AGGIORNAMENTO 11/11/2020: abbiamo aggiornato la lista sostituendo alcuni modelli con quelli più recenti e prestazionali

Che sia per necessità lavorative o per mero svago, un proiettore può rivelarsi uno strumento tanto utile quanto affascinante. La ragione sta tutta nella grandezza dell’immagine, grazie a cui non solo è possibile rivolgersi ad un’ampia platea, ma ci si può divertire nel ricreare l’esperienza di una sala cinematografica, dando un aspetto completamente diverso a quello che è “il solito” angolo casalingo dedicato alla TV.

Orientarsi sul mercato, tuttavia, è tutt’altro che semplice ed anzi le opzioni di acquisto sono così numerose da lasciare, sin troppo spesso, spaesati. Un dogma che vale per il mercato “regolare” dei comuni proiettori da interni normalmente ingombranti ed adatti a spazi molto ampi oppure a necessità professionali; e che diventa ancora più spinoso se si parla dei proiettori cosiddetti “portatili”, al cui ingresso si apre per l’acquirente un mondo vastissimo e – spesso – in contraddizione. Quali sono, infatti, le caratteristiche che definiscono un proiettore “portatile”? Il suo peso? La sua risoluzione? La presenza di una batteria interna?

Diciamo pure che non c’è certezza sul mercato ed ecco perché, per quel che ci riguarda, ci siamo semplicemente limitati ad una questione di dimensioni, intendendo con “portatile” qualunque proiettore che possa essere spostato agevolmente per motivi di intrattenimento o di lavoro, che sia per una serata in giardino o una proiezione serale in campeggio. Dunque, come intuirete, in questa lista vi proporremo quelli che sono i migliori proiettori da portare con sé, a prescindere che abbiano o non abbiano una batteria interna, ma tutti accomunati da un peso e da delle dimensioni che non vi obblighino a faticare per ogni spostamento. Ne abbiamo scelti diversi, con la garanzia di tenere costantemente aggiornata la lista con nuovi modelli che si dimostreranno essere migliori. Voi siete pronti a far scoppiare un po’ di pop corn? Questi sono i migliori proiettori portatili secondo il team di Tom’s!

I migliori proiettori portatili

Anker Nebula Mars II Pro | il migliore, senza compromessi

Anker Nebula Mars II Pro
Compatto, performante ed estremamente semplice da usare, il mini proiettore Anker Nebula Mars II Pro è forse la miglior scelta attualmente proposta dal mercato dei proiettori portatili. Si tratta di uno dei pochi ad offrire un gran numero di tipologie di connessioni disponibili, nonché un sistema operativo Android che permette di utilizzare in modo integrato alcuni dei principali servizi di streaming, come Amazon Prime Video e Netflix. Comprensivo di messa a fuoco automatica, e di un efficiente sistema di keystoning, offre immagini pulite, nitide e perfettamente rettangolari e grazie all’app connessa permette un’interazione semplice e immediata, con impostazioni di facile accesso e messa a punto. Comprensivo di una batteria sufficiente per 3 ore di proiezione continua, Anker Nebula Mars II Pro è un caso più unico che raro nel mondo dei mini proiettori ed è forse l’unico prodotto sul mercato a poter davvero competere con l’esperienza dei più ingombranti proiettori tradizionali.

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Epson EB-U05 | Ottima superficie di proiezione

Epson EB-U05
Seppur non sia il massimo in termini di portabilità, il proiettore Epson EB-U05 è una scelta ideale per chiunque sia alla ricerca di un proiettore compatto ma dall’ottima qualità delle immagini, potendo contare su di una grandezza di proiezione fino a 300 pollici con risoluzione in Full HD! Quasi un’anomalia per il settore che solitamente è più abituato alla classica risoluzione HD. Ottimo nella resa di colori e luminosità, raggiunge una luminosità di 3.400 lumen e un rapporto di contrasto di 15.000:1 grazie alla sua lampada Epson progettata per durare fino a 15 anni! Dotato di 2 uscite HDMI e di un ingresso composito e un RCA, è nella mancanza di output audio specifici che vede la sua unica e principale pecca. Al netto di questo, è un prodotto di alto livello vivamente consigliato!

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Optoma HD144X | Eccellente

Optoma Hd144X
A metà strada tra un proiettore portatile ed uno tradizionale, l’Optoma HD144X è certamente un articolo ai vertici del suo mercato dove, per altro, teme la sfida con pochissimi suoi simili, tutti facilmente annichiliti da quelle che sono le performance di un proiettore a dir poco eccezionale! Munito di una lampada luminosa da ben 3200 Ansi lumen e di una risoluzione da 1920 x 1200 pixel, Optoma HD144X dispone delle principali tipologie di ingressi (USB, HDMI, VGA) ed è la scelta ideale per chi desidera un proiettore da spostare tra casa e lavoro e che funzioni a dovere sia in termini professionali (pensiamo ad esempio alle presentazioni tecniche, con grafici tabelle e numeri), che di mero intrattenimento. Ottimo il rapporto di contrasto che raggiunge i 23000:1 e non manca la batteria interna, il che lo rende una via di mezzo tra proiettori tradizionali e non. Non è economico, ma resta davvero consigliatissimo!

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Artlii Pocket | Il più economico

Artlii Pocket
Non sarà il proiettore che sceglieremmo per un meeting di lavoro o per un corso di formazione, ma l’Artlii Pocket non è progettato per questo. Con le sue dimensioni “simil-smartphone” e la sua risoluzione massima di 320 x 240 pixel, questo minuscolo proiettore è pensato, più che altro, per l’intrattenimento e per il divertimento dei bambini, che potranno portarlo con sé per visionare, in ogni dove, i propri film e cartoni animati preferiti. Munito di diverse tipologie di ingressi, tra cui USB, HDMI e persino di uno slot SD, questo proiettore può essere connesso persino a smartphone, tablet e console, a prescindere dal sistema operativo. Non è un proiettore che va premiato squisitamente per la qualità video, ma il suo essere alla portata di qualunque tasca (in tutti i sensi), o rende più che degno della nostra classifica di prodotti consigliati.

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Yaber V2 Mini | Ottimo rapporto qualità-prezzo

YABER V2 mini
Un altro proiettore entry-level, che non bisogna confondere con scadente o poco prestazionale, che riteniamo meriti di far parte della nostra lista dei migliori proiettori portatili è il Yaber V2 Mini, un modello compatto ma che sa regalare bellissime immagini, dal momento che raggiunge persino i 5800 lumen, un livello di luminosità quasi introvabile in un dispositivo da poco più di 100€. Ottima anche la risoluzione che arriva al FullHD ed è perfetto in qualsiasi stanza, dato che può essere regolato da un minimo di 50″ fino a ben 200″, ottenendo un’esperienza paragonabile ad un mini cinema, sebbene il produttore suggerisce che i migliori risultati si avranno se posizionato a circa 3 metri dalla parete. Numerose le possibilità di ingresso, dato che lo si può connettere praticamente dappertutto, anche col vostro smartphone o tablet, grazie alla possibilità di connessione senza fili.

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Apeman NM4 | La miglior scelta da tenere in tasca

Apeman NM4
Con le sue dimensioni di appena 10 x 10 x 2 cm ed una risoluzione di 850 x 480 pixel, l’Apeman NM4 è una scelta ideale per chi desidera la portatilità senza dover rinunciare alla qualità video. Ovviamente, come spesso accade per questa tipologia di prodotti ultra-compatti, non potrete aspettarvi una risoluzione (e una grandezza dello schermo) degne di chissà quale sala cinematografica, ma considerate le sue dimensioni, questo piccolo proiettore si difende decisamente bene, garantendo circa 2 ore di proiezione continuata e delle immagini pulite e nitide. Certificato per circa 45.000 ore di proiezione, l’NM4 è compatibile con laptop, box TV, DVD, tablet, fotocamere e console e supporta video Full HD 1080P con contrasto 1000: 1.

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Come scegliere un proiettore portatile

Portabilità

Come abbiamo detto in apertura, un fattore sicuramente importante nella scelta di questa tipologia di prodotti è la portabilità, nello specifico l’ingombro e il peso. Ovviamente orientarsi è difficile, anche perché dobbiamo considerare  che nell’ambito dei proiettori portatili ci sono prodotti le cui dimensioni e peso sono di poco inferiori agli apparecchi “classici”, motivo per cui anche effettuare una selezione sensata si è dimostrato periglioso. Quel che val la pena sottolineare, è che ci sono due tipologie fondamentali di proiettori che possono essere portati in giro: quelli con e senza batteria. I primi sono generalmente molto piccoli, e permettono di proiettare anche dal palmo di una mano (letteralmente). I secondi richiedono invece una fonte elettrica esterna e sono, a conti fatti, poco meno ingombranti rispetto ad un proiettore classico. Questa caratteristica è la prima e fondamentale discriminante nella scelta del prodotto e vi porterà, in modo quasi naturale, verso la selezione di un prodotto che meglio si confà alle vostre esigenze. Prima di andare avanti val a pena sottolineare che, in termini di peso e dimensioni, più un proiettore è piccolo, più piccola sarà la sua lente, più essa sarà limitata nella risoluzione massima della proiezione e la relativa luminosità massima.

Lampada

Non potendo contare sullo spazio per l’inserimento di una comune lampada da proiezioni, tutti i proiettori portatili, siano essi della grandezza di una mano o più, contano su di un sistema di illuminazione. Il punto è capire quale esso sia, visto che non esiste un vero e proprio standard per tutti questi dispositivi. Se i proiettori più comuni, offrono un sistema di illuminazione simile a quello a bulbo (utilizzando le cosiddette lampade UHP), i proiettori più piccoli si affidano generalmente alle luci LED. La differenza è tanto nei consumi quanto nelle performance: pur vero che una tradizionale lampada UHP ha dei tempi di riscaldamento e una vita media più bassa, è pur vero che esse riescono a sprigionare una luminosità che arriva fino a 4.000 ANSI, a differenza delle lampade LED che non superano mai i 1.000 ANSI. Certo, le LED consumano circa un decimo delle comuni lampadine UHP, ma possono essere usate solo in ambienti bui, a differenza delle UHP che possono proiettare anche in ambienti leggermente illuminati. Le differenze, insomma, ci sono ma difficilmente saranno un vero e proprio ostacolo perché, come detto, i proiettori portatili non dispongono dello spazio per le lampadine UHP che, per altro, sono del tutto simili alle vecchie lampadine a bulbo, anche in termini di fragilità, il che significa che trasportarle in giro è sempre un azzardo. In sostanza: il vantaggio dei mini proiettori è nella loro trasportabilità, e nel fatto che essi sono sempre e comunque “pronti all’uso”, ma i limiti imposti dalle lampade, in termini di luminosità e contrasto, sono di per sé una grossa discriminante nella scelta di questi prodotti, la qual cosa li rende anche del tutto inadatti ad un uso professionale o accademico.

Qualità video e risoluzione

Formato e risoluzione sono, ovviamente, due delle caratteristiche principali che determinano l’acquisto di un proiettore. Esse, fondamentalmente, dipendono da 2 cose: la lente e la lampada, che in coppia definiscono non solo queste caratteristiche, ma anche la bontà della definizione e, soprattutto, la distanza minima e massima al quale è possibile proiettare l’immagine. Chiarito questo, come capirete, già solo per il vincolo della lampadina al LED, un mini proiettore non è in grado di offrire immagini particolarmente esaltanti e, specie sotto il profilo della risoluzione, è difficile che si vada oltre il formato HD in 16:9 (1280 x 720 p), anche se i proiettori più piccoli, ovvero quelli tascabili, arrivano generalmente alla sola risoluzione WVGA in 16:9 (854 x 480 p). Anche nel caso della distanza di proiezione, la differenza è data tutta dalla lampada, per cui ad un maggior numero di lumen corrisponde anche una distanza di proiezione maggiore. Anche in questo ambito, dunque, i mini proiettori non sono da considerarsi la scelta ideale per chi non ha la possibilità di disporli ad una distanza abbastanza ravvicinata dal pannello di proiezione, in quanto la distanza minima consigliata si aggira – generalmente – attorno ai metro, con un massimo di circa 5 metri.