IoT

TIM BabyPad, un cuscino anti-abbandono per auto con supporto Bluetooth

TIM BabyPad è il nuovo dispositivo anti-abbandono per auto frutto della collaborazione tra TIM e OCTO Telematics. Si tratta di una sorta di cuscino con supporto Bluetooth da posizionare sulla seduta del seggiolino. Rileva la presenza del bambino (da 0 a 4 anni), una volta seduto, e dialoga costantemente via Bluetooth con lo smartphone del genitore. Se quest’ultimo scende dall’auto e si allontana il sistema fa suonare un allarme sul cellulare.

Se l’allarme non viene disabilitato, vengono inoltre inviati degli SMS a numeri preassociati con le coordinate GPS prevenendo, eventuali pericolose situazioni”, spiega TIM. Al solito ogni configurazione può avvenire tramite l’app di TIM BabyPad disponibile sia in versione Android che iOS. L’autonomia di TIM BabyPad è di circa 4 anni, considerato l’impiego di circa 2 ore al giorno.

“TIM è da sempre impegnata nello sviluppo di servizi innovativi con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e la sicurezza delle famiglie e dei cittadini”, ha commentato Elisabetta Romano, Chief Innovation & Partnership Officer di TIM. “Questa partnership con Octo Telematics ci consente di mettere a disposizione dei nostri clienti le migliori soluzioni di assistenza, semplici da utilizzare e che si integrano nel più ampio sviluppo dell’ecosistema IoT, avvalendosi anche del 5G. La rete di nuova generazione permetterà infatti di abilitare una connettività pervasiva con importanti effetti sullo sviluppo delle smart city sempre più ecosostenibili e efficienti. Questa iniziativa conferma l’impegno di TIM a estendere al più ampio numero di persone servizi innovativi e di facile adozione”.

TIM BabyPad sarà acquistabile a breve per le festività natalizie presso tutta la rete di negozi TIM e sul sito www.tim.it al prezzo di 59,90 euro. Gli SMS sono inclusi nel costo del prodotto e non consumano il credito telefonico dell’utente, funzionano infatti grazie al traffico dati.

La coincidenza vuole che pochi giorni fa Vodafone abbia presentato un dispositivo analogo, che però impiega la rete mobile invece che il Bluetooth nella gestione degli alert. Insomma, sta montando la competizione nel settore; un buon segno per i consumatori.