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TIM e Qualcomm insieme per 5G e business innovation

TIM e Qualcomm hanno siglato un accordo di cooperazione di ampia portata in ambito business innovation, attraverso cui puntano a condividere una visione strategica sullo sviluppo dei servizi avanzati abilitati dalle nuove tecnologie – in particolare dal 5G – e testare soluzioni innovative per accelerarne l’introduzione commerciale.

L'accordo si articola intorno a tre tematiche principali:

  • Casi d'uso per servizi mobili avanzati, con particolare riferimento alle prospettive abilitate dalla tecnologia 5G e ai servizi relativi all'IoT
  • Servizi innovativi basati su Advanced Analytics che fanno leva sull'aumento dei dati provenienti da dispositivi, reti, applicazioni e servizi abilitati dal 5G
  • Prodotti innovativi per rete mobile e fissa
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"Con questo accordo siglato con Qualcomm Technologies, confermiamo ancora una volta il nostro impegno nell’offrire ai nostri clienti la migliore customer experience possibile, combinando i servizi e le soluzioni più innovative e performanti con un servizio clienti semplice e chiaro", ha dichiarato Amos Genish, TIM Chief Executive Officer.

"Qualcomm Technologies vanta una partnership di lungo periodo con TIM e siamo entusiasti di aver firmato questo accordo che accelererà l’implementazione del 5G NR. Qualcomm Technologies ha in programma di fornire dispositivi per i test mobile, basati sul modem 5G Qualcomm® Snapdragon X50, per le frequenze sub- GHz e mmW per i trial 5G NR, e allo stesso tempo prevede di lavorare con TIM su un’ampia gamma di implementazioni innovative quali LTE-A, LTE IoT e Wi-Fi", ha aggiunto Cristiano Amon, President, Qualcomm Incorporated.

Il 5G è progettato per cambiare il panorama mobile mondiale e per indirizzare la domanda dei consumatori di connettività ultra-broadband e abilitare un’evoluzione completa e pervasiva delle applicazioni e delle soluzioni IoT per la sicurezza sul posto di lavoro e pubblica, in ambito healtcare, Cloud Robotics e in numerosi casi d’uso Industry 4.0. TIM e Qualcomm Technologies hanno in programma un trial 5G nella seconda metà del 2018 per mostrare le funzionalità e misurare le prestazioni della tecnologia 5G NR (New Radio).

Quale primo esito della sperimentazione implementata grazie all’accordo di collaborazione siglato un anno fa nell’ambito del programma 5G for Italy tra Ericsson, TIM e Comau, le tre aziende hanno inoltre portato al Mobile World Congress 2018 la propria soluzione di cloud robotics. La partnership è nata con l’obiettivo di esplorare il potenziale del 5G attraverso una serie di casi d’uso relativi allo sviluppo di servizi innovativi e soluzioni per l’Industria 4.0 e lo Smart Manufacturing, abilitati dalle tecnologie mobili di quinta generazione.

Si stima che l’Industria 4.0 sarà una dei principali casi d’uso del 5G in termini di potenziale di business, dal momento che fa leva sulle tecnologie mobili di quinta generazione, su robotica, machine learning, piattaforme IoT, soluzioni per il cloud e i big data, per apportare maggiore competitività ed efficienza ai processi di manutenzione e di controllo qualità, in un’ottica di smart manufacturing.

5G Bari Matera

La garanzia di una comunicazione in tempo reale tra gli esseri umani, i robot, la logistica in fabbrica e i prodotti è in prerequisito fondamentale nel concetto di Industria 4.0.

Realizzare prodotti di buon livello è importante per il successo di qualsiasi realtà industriale, ma non è sufficiente per assicurare la profittabilità né la sostenibilità del business. La chiave di volta sta nel migliorare l’efficienza del sistema produttivo grazie all’automazione.

La fabbrica del futuro potrebbe essere costituita da isole di produzione flessibili, in grado di realizzare diversi tipi di blocchi, senza la rigidità dei nastri trasportatori e con stazioni di lavoro robotizzate realmente standard.

Federico Rigoni, Amministratore Delegato di Ericsson in Italia ha commentato: "In qualità di leader nelle infrastrutture 5G – incluse le tecnologie cloud, i big data analytics e le funzionalità IT – Ericsson è nella posizione ideale per assumere un ruolo di primo piano in questa trasformazione e collaborare con le industrie per sviluppare soluzioni cucite sui loro specifici bisogni. In questo senso, abbiamo mosso un primo passo grazie alla profittevole collaborazione che ci lega a TIM, Comau e alla Scuola Superiore Sant’Anna, di Pisa".

Mario Di Mauro, Chief Strategy Officer di TIM, si è soffermato sulla rilevanza di questi risultati: "Oggi, tutte le industrie stanno vivendo una profonda trasformazione trainata dalle tecnologie ICT. La nostra strategia è volta a tradurre l’Industria 4.0 in realtà in Italia e questa collaborazione con Ericsson e Comau è una tappa importante per dimostrare come gli stabilimenti industriali e digitali possono far leva sul potenziale del 5G. Inoltre, nei primi dodici mesi di attività, il programma 5G for Italy è riuscito a creare un solido ecosistema all’interno di una rete di business che porterà valore a tutti i partner nei diversi settori, rafforzando l’impegno di TIM in Italia quale abilitatore della trasformazione digitale del Paese verso la Gigabit society".

Digital Factory MWC

Mauro Fenzi, CEO di Comau infine ha posto l'accento sull’importanza del progetto: "La digitalizzazione delle operazioni all’interno della fabbrica ha accelerato la trasformazione dell’industria manifatturiera dalla produzione di massa a una customizzazione personalizzata. La tecnologia 5G consente di ottimizzare il processo produttivo, di rilevare tempestivamente i problemi di qualità per prevenire i difetti e di apportare miglioramenti continui, mentre si svolgono attività di manutenzione predittiva e preventiva. La combinazione di sensori wireless e di reti di comunicazione a elevata capacità, come quelle 4G e 5G, svolge un ruolo chiave in questo contesto abilitando la raccolta di dati a livello di officina (linee di produzione) e il trasferimento di dati ai sistemi cloud per un monitoraggio e controllo continuativi. Questa collaborazione ci mette nelle condizioni di sviluppare le infrastrutture tecnologiche che supporteranno le reti di comunicazione della ‘Fabbrica 4.0".