Ibride e Elettriche

Aspark Owl, la hypercar elettrica italo-giapponese da 2000 CV è ora disponibile

È ufficiale, a distanza di tre anni dalla presentazione al Salone di Francoforte le vendite della hypercar Aspark Owl sono state finalmente avviate in Nordamerica e in Europa. Progettata da Aspark, azienda giapponese con sede ad Osaka, Owl è prodotta presso gli stabilimenti italiani di Manifattura Automobobili Torino e venduta ad un prezzo di quasi 3 milioni di euro.

I primi due prototipi pre-produzione sono stati avvistati presso lo showroom allestito proprio ad Osaka, una location studiata per accogliere i facoltosi ospiti e VIP provenienti dal Giappone e dall’Asia. La produzione globale, allo stato attuale, prevede un numero limitato di 50 esemplari, di cui solo 20 destinati al Vecchio Continente.

Aspark Owl è una vettura completamente elettrica e caratterizzata da un design decisamente sobrio e sinuoso, lontano dal concetto di hypercar esterma al quale ci siamo ormai fin troppo abituati. A differenza dei modelli più blasonati e prestazionali presenti in commercio, Aspark Owl non integra alettoni posteriori vistosi o prese d’aria marcate. Nonostante l’aspetto poco estremo, Owl segue tutti i principali stilemi delle vetture del suo segmento, come ad esempio la carrozzeria in carbonio costruita intorno ad un telaio monoscocca sempre in fibra di carbonio.

Il powertrain è composto da quattro motori elettrici sincroni a magneti permanenti, capaci di sviluppare complessivamente una potenza di 1.985 CV. Secondo quanto riportato dalla società, il pacco batterie da 64 kWh dovrebbe assicurare un’autonomia di 450 Km. La potenza frenante è invece gestita da dischi carbo-ceramici con pinze a 10 pistoncini nella parte anteriore e a 4 pistoncini nella parte posteriore.

A dar maggior risalto alla vettura, in aggiunta al prezzo da capogiro, sono probabilmente le prestazioni riferite dalla casa produttrice: meno di 2 secondi per coprire lo scatto da 0 a 100 Km/h e una velocità massima, probabilmente limitata, di 400 Km/h. Il tempo di accelerazione di 1,69 secondi la rende l’auto di serie con lo scatto da fermo più veloce al mondo.