Tecnologia a bordo

Bmw iDrive 8, la nuova generazione di infotainment debutterà sulla iX

BMW fa sognare tutti gli appassionati della tecnologia svelando quelle che saranno le caratteristiche dell’ottava generazione del sistema di infotainment iDrive, sistema che quest’anno farà il suo debutto a bordo della BMW iX. In un’era in cui molti ambiti della vita quotidiana diventano sempre più intelligenti, l’innovazione del sistema di infotainment Bmw fa sì che si instauri un rapporto tra veicolo e passeggeri, diventando un vero e proprio assistente digitale.

Come sottolinea la stessa casa produttrice, quello che è iniziato 20 anni fa con l’introduzione di un comando rotante e un display digitale è ora un’esperienza totalizzante, intelligente e multisensoriale su misura per l’utente e a portata di mano. Questo è ciò che rappresenta il nuovo BMW iDrive, che introduce un nuovo cambio di paradigma, questa volta verso un dialogo naturale tra l’utente e il proprio veicolo: più intuitivo, personale e stimolante, ma anche coinvolgente a livello emotivo.

L’obiettivo di BMW è sempre stato quello di adattare le funzioni controllate dall’ iDrive a quelle che possono essere le esigenze del conducente, tenendo sempre in considerazione ciascuna situazione di guida. In tale prospettiva, lo sviluppo di nuove tecnologie ha permesso di offrire all’utente un’esperienza intelligente e multisensoriale: il BMW Operating System 8, una nuova generazione di display, controlli, software ed una connettività ed elaborazione dati estremamente potenti, sono infatti alla base di questa esperienza utente unica.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, in seguito al debutto sulla BMW iX fissato per la fine di quest’anno, seguirà poi l’introduzione sulla BMW i4. Tuttavia, il nuovo iDrive sarà gradualmente implementato su tutti i segmenti di veicoli della gamma.
Particolare dunque l’attenzione posta alle esigenze e alle abitudini del guidatore: vediamo, al proposito, quali sono i punti chiave che rendono l’iDrive un vero assistente personale di bordo.

Il sistema operativo è in grado di acquisire ed elaborare una grande quantità di dati per soddisfare al meglio le necessità del conducente in maniera coerente. Infatti, il nuovo BMW iDrive, in seguito all’elaborazione dei dati rilevati dalla routine dell’utente, è capace di imparare da esse, fornendo conseguentemente suggerimenti su come specifiche funzionalità possano essere attivate. Se facciamo attenzione alle caratteristiche dell’abitacolo della iX spicca inevitabilmente la presenza di un sistema centrato sul guidatore e realizzato al fine di concedere l’interazione vocale tra uomo e auto. I comandi fisici sono stati difatti ridotti al minimo anche se rimangono quelli più utilizzati come il controller.

A rappresentare l’esclusiva novità dell’iDrive 8 è inevitabilmente il BMW Curved Display che raggruppa il monitor dedicato alla strumentazione e il pannello di controllo. Non casualmente, l’introduzione del display curvo ha permesso di ottimizzare l’ergonomia, rendendo di conseguenza più semplice l’utilizzo dei controlli touch.

Non manca naturalmente la possibilità di personalizzare l’iDrive: la grafica con risoluzione a 200 dpi è totalmente personalizzabile, di modo che ciascun utente possa avere a disposizione tutte le informazioni utili alla guida. Sarà tuttavia possibile scegliere tra tre differenti layout, Focus, Drive e Gallery, accompagnati da differenti tipologie di widget. Questi ultimi possono infatti essere selezionati dal guidatore per poi essere mostrati nella schermata iniziale con ordine personalizzato.

Per quanto riguarda gli aggiornamenti, è importante ribadire che dall’introduzione del BMW Operating System 7, tutti i clienti BMW sono stati in grado di mantenere il loro veicolo sempre aggiornato con il software più recente grazie alla funzione Remote Software Upgrade. In tale prospettiva, anche il nuovo BMW Operating System 8 offre la medesima funzionalità, con l’aggiunta di ulteriori ottimizzazioni.

La nuova generazione di BMW iDrive offre, tuttavia, nuove opportunità per incorporare le abitudini dei clienti nel sistema operativo: non casualmente l’interazione tra passeggero e auto può iniziare ancora prima che il passeggero salga a bordo. Dal momento in cui l’utente si avvicina per la prima volta al veicolo fino all’inizio del viaggio, sfruttando la banda ultralarga, il sistema di bordo rileva la presenza di una chiave o di uno smartphone (collegato via App) in avvicinamento, avviando così alcune operazioni di accoglienza. Una volta saliti a bordo, ciascun utente può conseguentemente personalizzare la postazione di comando, ma non dimentichiamo che l’impianto è in grado di sfruttare un sistema di controllo automatico che adatta in modo intelligente temperatura, riscaldamento del volante o sedili in base alle preferenze dell’utente.