Motorsport

Ci lascia la Regina del Nurburgring: addio a Sabine Schmitz

Si è spenta Sabine Schmitz, la famosa campionessa del motorsport e la prima donna capace di vincere l’impegnativa “24 Ore” del circuito tedesco. La notizia giunge direttamente dalla direzione del circuito con un chiaro comunicato: “Il Nurburgring ha perso il suo pilota femminile più famoso. Sabine Schmitz è morta troppo presto in seguito ad una lunga malattia. Ci mancherà lei e la sua natura allegra”.

Figlia di albergatori, Sabine è cresciuta proprio nelle immediate vicinanze del circuito e forse, proprio per questo motivo, si è appassionata sin da subito al Green Hell. Nel 1996, a 27 anni, Sabine riuscì ad ottenere la prima posizione alla 24 Ore del Nurburgring, diventando la prima donna ad entrare nell’albo d’oro della manifestazione sportiva. Un paio di anni dopo vinse anche il campionato di Endurance del Ring segnando ancora una volta uno splendido risultato: prima donna a conseguire questo risultato.

Negli anni 2000 entra a far parte della squadra sportiva di Porsche dove, insieme al futuro marito, fonderà il team Frikadelli Racing. In aggiunta alle numerose competizioni, Sabine è divenuta famosa anche per i numerosi giri conclusi al Nurburgring come autista del celebre BMW Ring Taxi. L’apice della sua carriera è stato infine ottenuto nel 2016, in seguito all’ingaggio come protagonista da parte del noto programma di automobili Top Gear UK.

Solo nel 2018, in seguito alla scoperta di un raro tumore, la campionessa del motorsport aveva deciso di abbandonare il mondo sportivo e dedicarsi quindi alle cure necessarie. Nonostante i numerosi interventi chirurgici e i cicli di chemioterapia, la leggenda femminile del Nurburgring si è spenta oggi all’età di 51 anni.

Come riportato dai media inglesi e tedeschi, la prossima puntata di Top Gear UK in onda la prossima domenica sarà dedicata alla sua figura.