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Porsche 992 GT3 Cup 2021 è ormai vicina al debutto ufficiale

Porsche è sinonimo di sportività ed eleganza, celebrata alla perfezione dall’eterna Carrera 911. L’ultima iterazione del marchio tedesco è la 992 che ha visto nascere i primi modelli nel 2018 e, a due anni di distanza, è in procinto di chiudere il cerchio con le versioni più estreme come GT3 e GT3RS.

Assieme alla GT3 stradale sarà presentata anche la 911 GT3 Cup, la versione puramente da pista e non omologata per la circolazione pubblica della sportiva tedesca; il posteriore è dominato da un enorme alettone che aiuterà questo missile teutonico ad ottenere tempi incredibili sul giro; l’appendice aerodinamica principale è poi affiancata da uno spoilerino a coda d’anatra ed un diffusore imponente che aiuterà con la gestione dei flussi d’aria rendendo questa incredibile vettura ancora più incollata all’asfalto.

Il design è cambiato, il DNA è lo stesso

Dal punto di vista motoristico, dovrebbe montare lo stesso propulsore della versione attuale con il classico 6 cilindri da 3.800 cc da 460 cv, rigorosamente aspirati ed estremamente melodici; il DNA della GT3 Cup è quello di un auto da corsa nuda e cruda, gli interni sono spartani per risparmiare ulteriormente peso rispetto alla già leggera versione GT3 stradale.

Recentemente era stato mostrato in un video con il celebre giornalista Chris Harris e Andreas Preuninger, capo della divisione GT del gruppo Porsche, un piccolo assaggio della nuova 992 GT3, rifinita in un nuovo blu elettrico; per quanto abbiamo potuto vedere, il reparto design di Stoccarda sembra aver ereditato alcuni dettagli dalla 991.2 GT3RS e adattandoli alla nuova GT3, inserendo ad esempio le prese d’aria sul cofano anteriore.

Porsche non scherza con l’aerodinamica

Il controverso alettone posteriore che nei prototipi della normale GT3 era stato criticato per via della sua insolita posizione più avanzata rispetto a come siamo abituati, risulta invece armonioso e accattivante nelle prime immagini mostrate, andando inoltre ad incrementare sensibilmente il carico aerodinamico senza aumentare il coefficiente di drag. Non vediamo l’ora di ottenere le immagini senza camuffamento della versione Cup, nel frattempo possiamo solo sognarne le linee aggressive e riporre la nostra fiducia nei maghi di Stoccarda.