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Prova, Renault Talisman Sporter: alla riconquista del segmento perso

Il marchio francese Renault ci ha abituati negli anni a vetture intramontabili come la Twingo e la Megane e si è anche tuffata nel futuro con la pluripremiata Zoe; alcune vetture del marchio francese, però, hanno avuto meno successo nel nostro paese e recentemente ne abbiamo provata una per raccontarvela e provare a comprenderne la filosofia.

Diamo il benvenuto alla Renault Talisman Sporter, una station wagon di quasi 5 metri che è definita la punta di diamante della casa francese nel resto del mondo; questo modello venne introdotto nel 2012 per il solo mercato cinese e dal 2015 ha sostituto la Renault Laguna anche in Europa prendendo il posto di ammiraglia del marchio.

La vettura ha un prezzo di partenza per il mercato italiano di 37.500 euro per la versione Business equipaggiata da un propulsore benzina da 160 cavalli con cambio a 7 marce che diventano 40.700 euro per l’entry level diesel dotata di un motore di ultima generazione Blue dCI 160 EDC con 160 cavalli e 360 Nm di coppia abbinato ad un cambio doppia frizione EDC da 6 marce. La versione da noi testata è la versione Executive e si aggira, con optional aggiuntivi tra cui i fari Matrix LED (810 €), il Pack 4Control (1510 €) ed il Pack Winter Executive (650 €), intorno ai 48.000 euro, anche se l’assenza del portellone posteriore automatico (610 €) come dotazione standard è stata una sorpresa.

A primo impatto, la Renault Talisman Sporter è possente e si fa subito riconoscere sia per il design accattivante del frontale sia per l’inusuale colore Grigio Baltico (di serie sull’allestimento Executive) che in base alla luce alterna tra un grigio tradizionale ed un azzurro tenue.

Le linee sono tanto eleganti quanto sportive e questo binomio viene trasmesso anche al comportamento dell’auto tramite il selettore MySense che permette di alternare tra modalità Comfort e Sport; infatti tramite il pacchetto optional Pack 4Control vengono aggiunte le sospensioni controllabili elettronicamente e soprattutto le 4 ruote sterzanti che nella guida cittadina aiutano molto, riducendo gli spazi di manovra in maniera tangibile.

La qualità dei materiali è alta, trovando pelle di ottima qualità sulle sedute e sul volante (anch’esso riscaldabile grazie al Pack Winter Executive) e plastiche morbide nella parte superiore dell’abitacolo; la fascia centrale del cruscotto lato passeggero, però, è in una plastica rigida che avremmo preferito non ci fosse in un auto di questo calibro.
Gli assemblaggi sono di ottima fattura non presentando alcun accenno a scricchiolii anche sui terreni sconnessi, inoltre l’insonorizzazione dell’abitacolo è pressoché perfetta, capace di garantire un isolamento acustico eccellente anche in ambienti caotici come le grandi città.

Nel quotidiano Talisman è silenziosa e confortevole, soprattutto se abbinata ai sedili in pelle full electric con riscaldamento, raffreddamento e massaggio incorporato (410 €) anche se in città impegnative come Milano le dimensioni sono importanti e la telecamera posteriore diventa fondamentale, peccato sia dotata di una risoluzione decisamente minore rispetto alle altre auto da noi provate.

Uno dei punti di forza di questa vettura, date le dimensioni, è sicuramente l’elevata capacità di carico che parte da 608 litri e raggiunge i 1022 litri con i sedili posteriori abbattuti; si tratta di un valore importante che ci ha permesso, ad esempio, di caricare un set completo i gomme da 17″ senza dover rinunciare all’abitabilità a bordo. Sicuramente se qualcuno di voi ha un cane, saprà apprezzare questo aspetto ancora di più.

Il cuore pulsante della Talisman Sporter è un motore di nuova concezione da 160 cavalli che non brilla come prestazioni, infatti con il suo peso di ben oltre 1600 kg avremmo preferito qualche cavallo extra per poterci muovere agilmente in ogni condizione, l’opzione diesel da 190 cavalli sarebbe certamente la soluzione migliore anche se l’aggiunta di 5.000 euro potrebbe essere considerata eccessiva da molti.
Per quanto riguarda gli assistenti alla guida, Talisman Sporter eccelle avendo a disposizione Cruise Control Adattivo, lane assist e persino il centraggio di corsia; la disposizione dei comandi sul volante non è delle migliori e si rischia di fare confusione tra le molte funzioni disponibili, per fortuna è solo questione di abitudine.

L’infotainment è gestito da un enorme schermo centrale in orientamento verticale e questo significa che servizi esterni come Apple CarPlay ed Android Auto potranno usare solo una piccola porzione dello schermo in quanto progettati in orientamento orizzontale; per quanto riguarda il software sviluppato da Renault invece, l’interfaccia è moderna e fresca, facile da navigare e mai lenta nelle risposte. I comandi del clima sono premium e hanno un ottimo feeling tattile, esattamente come ci si aspetterebbe da un’ammiraglia.
Abbiamo apprezzato particolarmente la varietà di funzioni personalizzabili tra cui scegliere per quanto riguarda l’abitabilità interna ed il comfort delle sedute, decisamente al pari con la concorrenza.

La Talisman è inoltre dotata di un Head Up Display che si rivela sempre molto utile, soprattutto di notte dove insieme ai fari LED Matrix ed agli svariati assistenti alla guida sopracitati, diventa una perfetta macchina per i lunghi viaggi.
I consumi infatti sono contenuti anche se distanti da quelli dichiarati, andando a segnare 7.5l/100 km in città e scendendo a 5.5-6.0/100 km in autostrada

In conclusione Renault Talisman Sporter ci è piaciuta anche se avremmo preferito una motorizzazione più vivace e magari la presenza di un motore ibrido a supporto del termico, soprattutto per l’utilizzo cittadino. La dotazione base potrebbe inoltre essere più ampia, se da un lato riteniamo apprezzabile il sistema di intrattenimento digitale e l’elevato comfort di bordo, sia per il guidatore sia per gli occupanti, crediamo che alcuni aspetti andrebbero rivisti e stupisce infatti l’assenza di un portellone elettro attuato in una vettura di questo calibro.

 

Renault Talisman Sporter

Con Talisman Sporter, il marchio francese offre al suo pubblico una grande station wagon caratterizzata da materiali ben curati, un infotainment coinvolgente e un'elevata abitabilità a bordo. La versione in prova è dotata di un motore piuttosto parco, sia in termini di consumi sia in prestazioni, tuttavia più che adeguato per spostare l'enorme peso della Talisman Sporter. A questo proposito avremmo apprezzato trovare un'unita elettrica da sfruttare in abbinamento a quella termica, così da ridurre ulteriormente consumi ed emissioni. Assente il baule elettro attuato, un vero peccato per una vettura di questo calibro.

Pro

  • Qualità materiali
  • Infotainment
  • Consumi
  • Spazio a bordo

Contro

  • Motore con poco brio
  • Baule manuale
  • Solo motorizzazioni termiche