Tecnologia a bordo

Tesla Autopilot: un nuovo incidente con due morti, sistema sicuro?

Due uomini sono deceduti dopo che la Tesla Model S su cui viaggiavano, con la modalità Autopilot attiva, non è riuscita ad effettuare correttamente una curva finendo drammaticamente fuori strada e prendendo subito fuoco.

La vicenda è avvenuta in Texas e la polizia non è ancora riuscita a trarre una conclusione definitiva; fino ad ora le prove suggeriscono che il veicolo era in modalità Autopilot e pertanto nessun essere umano era fisicamente alla guida e ne stava monitorando lo stato.

La Model S (2019), dopo non aver percorso correttamente la traiettoria, è finita fuori strada sbattendo violentemente contro un albero. L’urto, evidentemente di forte intensità, ha provocato la fuoriuscita di alcune sostanze infiammabili dalla batteria che hanno portato ad un fenomeno di combustione. Per spegnere l’incendio, i Vigili del Fuoco americani hanno dovuto impiegare 120mila litri d’acqua per un periodo di quattro ore.

La funzione Autopilot di Tesla è stata a lungo un punto di contesa nell’industria automobilistica. Il suo nome, in particolare, è stato oggetto di esame dal momento che permette di sterzare, accelerare e frenare all’interno delle corsie delle autostrade. Sebbene la funzione appaia quasi pronta per un utilizzo più esteso, in più occasioni è stato precisato come sia obbligatorio l’intervento e la supervisione del guidatore.

La scorsa estate, un tribunale tedesco ha vietato a Tesla di utilizzare il termine Autopilot nel suo materiale di marketing in Germania. La sentenza ha stabilito che il termine suggeriva che le Tesla “sono tecnicamente in grado di guidare in modo completamente autonomo”, un significato definito come “fuorviante per i consumatori”.

Matthew Avery, direttore della ricerca presso gli esperti di sicurezza Thatcham Research, ha evidenziato come l’incidente sia una rappresentazione di come il nome “Autopilot” sia spesso frainteso dagli utilizzatori di veicoli Tesla. Di recente, un incidente verificatori in un parcheggio a Shangai ha obbligato le autorità cinesi a chiedere a Tesla di migliorare la qualità costruttiva al fine di limitare la fuoriuscita di materiali infiammabili dalle batterie in caso di urto.

Gli incidenti legati al sistema di guida autonomo di Tesla sembrano sempre più comuni, cosa verrà fatto in futuro per arginare il problema? Un cambio di nome o una modifica alle funzionalità? Al momento non è chiaro e Tesla non si è ancora espressa sull’accaduto.

Aggiornamento

In un recente Tweet, Musk ha precisato che i dati recuperati finora mostrano che l’Autopilot non era abilitato e che la macchina non era predisposta della funzione Full Self Driving. Inoltre, l’Autopilot standard richiede la presenza delle linee di corsia, cosa che la strada non aveva.

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