Il mercato dei SUV elettrici si arricchisce di un protagonista che punta a ridefinire gli standard del segmento: Volvo ha svelato la sua EX60, un modello che rappresenta molto più di una semplice evoluzione tecnologica per il marchio svedese.
Si tratta infatti del primo veicolo della casa scandinava a integrare l'intelligenza artificiale Gemini di Google come assistente di bordo, inaugurando una nuova era nell'interazione tra conducente e automobile. Con dimensioni contenute in 4,8 metri di lunghezza e un coefficiente aerodinamico di appena 0,26, questa SUV elettrica mira a conquistare il cuore del mercato europeo con un equilibrio tra efficienza e praticità.
Potente ma con molta autonomia
Sul fronte delle prestazioni e dell'autonomia, Volvo ha deciso di proporre una gamma articolata su tre diverse configurazioni di powertrain. La versione base P6 eroga 374 CV grazie a un singolo motore elettrico abbinato a una batteria da 83 kWh, garantendo 620 chilometri di autonomia. La P10 sale a 510 CV con doppio motore e trazione integrale, batteria da 95 kWh e 660 km di percorrenza. Al vertice della gamma troviamo la P12, capace di sviluppare ben 680 CV e di raggiungere gli 810 chilometri di autonomia dichiarata grazie al pacco batterie da 117 kWh, il più capiente della famiglia.
La velocità di ricarica costituisce uno degli aspetti più interessanti di questo nuovo modello. Le potenze erogate dalle colonnine fast-charge variano tra 320 e 370 kW a seconda della versione, permettendo di recuperare dal 10 all'80% della capacità in soli 19 minuti. Ancora più significativo il dato sui 10 minuti di ricarica, sufficienti per aggiungere fino a 340 chilometri di autonomia: numeri che potrebbero contribuire a dissolvere definitivamente l'ansia da ricarica che ancora frena molti automobilisti dall'abbracciare la mobilità elettrica.
Minimalista
L'abitacolo riflette il minimalismo scandinavo che da sempre caratterizza il design Volvo, portandolo però a un livello successivo. Due schermi dominano la plancia: uno grande al centro della consolle e uno più compatto dedicato al guidatore, mentre i comandi fisici sono stati ridotti al minimo indispensabile. È proprio qui che entra in gioco l'integrazione con Gemini, l'intelligenza artificiale di Google che permette di controllare praticamente tutte le funzioni dell'auto attraverso comandi in linguaggio naturale, rendendo superflua gran parte dei pulsanti tradizionali.
La piattaforma SPA3, già utilizzata dalla sorella maggiore EX90, trova nella EX60 la sua piena maturazione. Volvo ha infatti introdotto per la prima volta la tecnica del megacasting, che consente di produrre grandi componenti strutturali attraverso un unico stampo di pressofusione, riducendo peso e complessità costruttiva. L'architettura elettronica di nuova generazione è frutto della collaborazione con giganti tecnologici come Qualcomm e Nvidia, con un'unità centrale di calcolo che coordina tutte le funzioni di bordo e dialoga costantemente con l'intelligenza artificiale.
Sicurissima
Gli ausili alla guida rappresentano un altro capitolo rilevante dell'offerta tecnologica. La EX60 debutta con il pacchetto Pilot Assist Plus, evoluzione dei sistemi già presenti sulle Volvo attuali, che in determinate condizioni stradali consente di guidare senza tenere le mani sul volante fino a 130 km/h, pur mantenendo l'obbligo di sorveglianza visiva della strada. Un passo significativo verso una guida sempre più automatizzata, nel rispetto delle normative europee vigenti.
Per chi cerca una vocazione più avventurosa, Volvo proporrà la versione Cross Country, caratterizzata da un assetto rialzato di 20 millimetri rispetto alle varianti standard. Questa configurazione specifica include sospensioni pneumatiche con taratura dedicata, paraurti e parafanghi modificati per affrontare terreni più impegnativi, carreggiate allargate, cerchi e pneumatici specifici, oltre a finiture esclusive e all'inedita colorazione esterna Frost Green. La Cross Country sarà disponibile unicamente con le motorizzazioni P10 e P12, garantendo quindi trazione integrale e prestazioni elevate.
Prezzi
Sul mercato italiano la nuova SUV elettrica svedese arriverà in due allestimenti denominati Plus e Ultra, con listini che partono da 65.350 euro per la versione d'accesso e raggiungono gli 81.450 euro per le configurazioni più ricche. Le ordinazioni sono già aperte e le prime consegne sono programmate entro metà luglio, quando l'auto farà il suo ingresso nelle concessionarie italiane.
La variante P12, la più potente e con maggiore autonomia, sarà commercializzata in un secondo momento. La Cross Country approderà invece nel nostro paese verso la fine dell'anno con un sovrapprezzo di circa tremila euro rispetto alle versioni equivalenti della gamma standard.