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Axerve lancia Advice per difendere le transazioni online

Se per il settore delle vendite online il 2020 è stato l’anno della crescita a due cifre, il 2021 sarà ricordato per l’attuazione della normativa europea PSD2 che, con l’introduzione della Strong Customer Authentication (SCA) o autenticazione a due fattori, ha rivoluzionato l’esperienza d’acquisto online.

Ma non è tutto oro: un’analisi Axerve effettuata su dati di scenario forniti da Mastercard – evidenzia come, nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 14 aprile 2021, l’Italia sia tra i Paesi europei meno efficaci per tasso di autenticazione (ad aprile, 60,2% rispetto ad una media del 74,5%).

Anche l’applicazione di autenticazioni frictionless (ossia senza autenticazione a due fattori da parte dell’acquirente) – pari al 12,7% del totale – ha registrato nel nostro Paese un dato distante dalla media europea che si è attestata sul 29,6%.

Questi dati non solo forniscono un quadro del mercato italiano in termini di applicazione della SCA, ma spiegano anche perché questo stia attualmente perdendo circa il 43,9% delle transazioni con 3DS.

Questo dato ha superato di molto la media europea, che a marzo si è attestata sul 25,3%. Ciò significa che per poco meno della metà dei pagamenti la richiesta di autenticazione a due fattori non si è conclusa, generando di fatto un calo delle vendite.

Alessandro Bocca, CEO di Axerve
Facce Aziendali

L’Italia risulta tra i Paesi europei meno performanti (5% contro il 3,4% della media europea) anche rispetto alla percentuale di esiti negativi, a causa di problemi tecnici dei pagamenti effettuati con i protocolli 3DS2 attivi.

Appare quindi evidente come sia necessario migliorare il processo attraverso soluzioni che riducano l’impatto delle frizioni della SCA, garantendo la compliance normativa e mantenendo elevato il livello di sicurezza.

I tassi di conversione possono, infatti, essere notevolmente migliorati richiedendo le esenzioni di 3D Secure, previste dalla normativa per quelle transazioni che presentino, sulla base di analisi in tempo reale, un basso rischio di frode.

Per accompagnare gli operatori di e-commerce in questo processo, Axerve ha lanciato “Advice”, strumento di analisi istantanea per garantire la sicurezza della transazione e prevenire eventuali frodi, tutelando sia gli utenti che chi sta accettando il pagamento.

L’utilizzo promette di incrementare il livello di sicurezza, abbassando, di conseguenza, la richiesta di autenticazione a due fattori da parte dei circuiti di carte di credito.

L’esito positivo della Transaction Risk Analysis di Axerve Advice permette alle transazioni fino ad un massimo di 500 euro, che risultino a basso rischio di frode, di essere processate senza autenticazione.

Questo, presentando la transazione con una richiesta di esenzione e abbassando la probabilità di abbandono da parte dell’utente.

Il prodotto è realizzato in collaborazione con Riskified, azienda leader a livello globale nella prevenzione frodi, ed è associato al servizio Axerve Guaranteed Payments».

Questo tutela l’operatore e-commerce nell’eventualità che la transazione sia contestata per uso non autorizzato dello strumento di pagamento a seguito dell’esenzione.

Alessandro Bocca, CEO di Axerve, ha spiegato: «La pandemia ha accelerato e incrementato la penetrazione dell’e-commerce in un contesto di sempre maggiore attenzione del cliente finale all’esperienza di acquisto».

«I dati mostrano come la Strong Customer Authentication, richiedendo al titolare di carta informazioni aggiuntive per autorizzare i pagamenti online, stia creando importanti frizioni e facendo crescere il numero di transazioni che non vanno a buon fine».

«È di vitale importanza che gli operatori si dotino di strumenti che semplifichino il processo, garantendo al contempo la compliance normativa e la tutela di tutti i soggetti coinvolti».

«Axerve Advice consente un’analisi in tempo reale delle singole transazioni, garantendo allo stesso tempo, una efficace user experience ed i più alti standard di sicurezza».

«In qualità di partner per la crescita del business dei nostri clienti, è nostro dovere metterli in condizione di dotarsi di tutte le possibili soluzioni per semplificare l’accettazione dei pagamenti, con l’obiettivo di abbattere i tassi di abbandono del carrello e aumentare le possibilità di vendita».