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HiSolution, superare la crisi con offerte di valore

HiSolution è un operatore di riferimento in Italia nell’offerta di soluzioni Telco e IT a valore aggiunto per il segmento business. Si tratta di un vero e proprio centro di competenza, che si affianca alle aziende per accelerarne i processi ICT e ottimizzare sia i valori economici che le performance. Nonostante un anno disastroso per molti, sotto il punto di vista delle revenue, il gruppo ha invece messo in obiettivo il raggiungimento dei 3,6 milioni di euro di fatturato nel 2020, con una crescita del 30% rispetto al 2019.

L’azienda ha sede a Vecchiano, in provincia di Pisa e opera in Italia da 15 anni con clienti di medie e grandi dimensioni di qualsiasi settore, con servizi che permettono di gestire le aree di telecomunicazioni, networking, data center e security, garantendo consulenza e progettazione su misura. Abbiamo fatto due chiacchiere con Luca Coturri, che dal 2013 ricopre la carica di CEO di HiSolution, per capire meglio come il gruppo sia riuscito a farsi largo nel mercato negli anni e, soprattutto, nei mesi difficili che hanno contraddistinto questo 2020.

Iniziamo con il dire che HiSolution è composta da due anime, quella Technology, su cui il management continua a investire e che, recentemente, ha portato a un accordo quadro con due dei maggior carrier telefonici in Italia (Fastweb e Wind), e quella Consulting, per offrire ai clienti governance, trasparenza e riduzione costi in ambito telco e IT.

«Quest’ultima nasce dall’esigenza comune a molte aziende che richiedono un esperto con competenze tecniche che svolga la funzione di guida nelle scelte sia tecnologiche sia contrattuali. Infatti, la divisione Consulting di HiSolution, affianca le aziende dalla fase di negoziazione con l’analisi delle esigenze per individuare la migliore soluzione sul mercato, per proseguire con le attività di management che assicurano l’esperienza per gestire tutte le attività del day-by-day, e concludere con controllo e governance, così da migliorare il forecast dei costi e le performance» ci dice Coturri.

HiSolution

Un 2020 dalla doppia anima

«Abbiamo vissuto il 2020 in due modi differenti. Da un punto di vista, quello dei ricavi, la crescita del +30% ci ha permesso di ridurre al minimo l’impatto delle limitazioni. Sul risultato dei ricavi influisce l’ottimo fine anno del 2019, dove c’è stato un exploit dei progetti. Per quanto riguarda invece il livello organizzativo interno, lo smart working già attivo non ha rivoluzionato granché le operazioni, se non quelle dei reparti tecnici, che hanno dovuto lavorare da casa nonostante i decreti ci permettessero di tenere persone in azienda, cosa che abbiamo comunque voluto evitare».

Nel 2020 sono nati una serie di progetti che hanno accelerato l’offerta di  HiSolution, anche come conseguenza della digitalizzazione dei processi odierni. Tra le numerose iniziative c’è l’integrazione dei sistemi VoiP offerti su piattaforma Teams, così da rendere ancora più semplice gestire il lavoro come se si fosse in ufficio ma restando al sicuro a casa. «Si tratta di una novità che, tra le altre, avevamo già intenzione di concretizzare ma che la pandemia ha reso maggiormente necessaria e urgente» prosegue Coturri.

La crisi si ripercuoterà nel 2021 con una crescita del 10% piuttosto che del 30%, quello che Coturri chiama “happy problem”. «Prevediamo di ampliare ulteriormente il nostro business che dovrà adattarsi alle esigenze dei clienti, con la necessità di cambiare le modalità organizzative della nostra stessa impresa. Ci saranno settori merceologici in ascesa e altri in discesa, impareremo dunque a canalizzare meglio le forze, selezionando e ottimizzando le competenze».

Il valore della formazione

Luca Coturri ci dice anche che HiSolution ha impostato un budget dedicato alla formazione. «Le skill del futuro saranno ancora più fondamentali di oggi per approcciare i clienti, venendo meno la prossimità del colloquio fisico. Per questo, focus per il 2021 restano le persone, la formazione e l’automazione dei processi. La volontà è di investire adesso, a differenza di come fanno altri, perché possiamo venire a capo della crisi solo mettendo davanti a tutto la qualità».

ll modello di HiSolution funziona perché, in uno scenario IT che oggi tende ad ampliare la propria offerta per approcciare il cliente a 360 gradi, la creatura di Coturri era già partita con una forma “consulenziale” quasi a 360 gradi nel settore networking, telco, security e data center. «Fin dalla nostra nascita, ci siamo concentrati su due elementi. Il primo è stato quello del volersi differenziare rispetto alla concorrenza, portando servizi che avessero caratteristiche uniche e livelli qualitativi migliori».

«Il secondo, quello di seguire il cliente dall’inizio alla fine, puntando maggiormente sulla qualità e non solo sulla quantità. Ciò ci ha permesso di seguire soggetti appartenenti a settori molto variegati, così che insieme a loro potessimo crescere anche noi. La mentalità open che ci ha sempre guidato è quella che oggi ci distingue ancora, come valore aggiunto sul lungo periodo».

Vale la pena ricordare come HiSolution vanti tra i propri clienti aziende del calibro di Mediaset, Miroglio Group e Giovanni Rana, ed è certificata sulle principali tecnologie leader come Gigaset, KalliopePBX (di cui è primo partner in Italia), Snom (di cui è Gold Partner 2020), Microsoft, Ruckus, Sophos e Cisco, per citare solo le più conosciute.

L’azienda mette a disposizione un servizio di Help Desk & NOC centralizzato per un supporto continuativo H24-7/7 per la risoluzione di tutte le problematiche legate agli apparati e ai servizi forniti al cliente. Grazie a un sistema di ticketing avanzato per la gestione personalizzata delle problematiche gli esperti di HiSolution gestiscono le diverse segnalazioni con interventi on-site o da remoto, operando come Single Point of Contact in maniera proattiva ed efficace.