Tom's Hardware Italia
Giochi in scatola

10 giochi perfetti per la notte di Halloween

Siete pronti ad Halloween? Per trascorrere la notte più terrificante dell'anno divertendosi in compagnia abbiamo deciso di proporvi una selezione di 10 giochi da tavolo e di ruolo... spaventosi!

Eccovi una selezione di giochi in scatola e di ruolo adatti sia che siate alla ricerca di un horror che non vi faccia dormire la notte sia che vogliate un prodotto in grado di farvi passare una bella serata con amici e bambini.

Mancano pochi giorni al 31 ottobre, la notte di Halloween. L’ antico Capodanno celtico riportato in auge dagli americani ormai da diversi anni è festeggiato anche in Italia. Ci si traveste da mostri, si gioca a dolcetto o scherzetto, ci si ritrova con gli amici per maratone di film horror. Ma perché non dedicare la serata al gioco in compagnia?

Ecco dieci titoli ideali per la serata di Halloween, che spaziano dal gioco da tavolo al gioco di ruolo, e sono perfetti anche se non avete mai provato né l’uno, né l’altro. Perché vogliamo spaventarci, non annoiarci.

3 Segreti

Foto generiche

3 Segreti è un gioco di carte molto breve per chi ama indagare su storie nere e macabre: furti, omicidi, scuoiamenti, scambi di neonati, avvelenamenti e chi più ne ha più ne metta.
Si tratta di un gioco collaborativo, quindi si vince o perde tutti insieme, per minimo due massimo sei/otto giocatori, di Martino Chiacchera e Pierluca Zizzi, edito da DvGiochi. Durata, da cinque a quindici minuti a partita, con una app dedicata, scaricabile gratuitamente, che tiene il conto alla rovescia del tempo.

Nel gioco, cinquanta carte con disegnati altrettanti personaggi che nascondono “tre torbidi segreti”. I giocatori devono indovinare i tre segreti, partendo da tre oggetti colorati presenti sulla carta stessa e facendo domande a un loro compagno, l’infiltrato, che leggendo il retro della carta li aiuta rispondendo solamente “Sì” o “No”.

Se individuano almeno due segreti la squadra ha vinto e può passare, volendo, a un altro caso.
3segreti è una sorta di murder party in miniatura, con storie davvero per adulti. Le carte sono a difficoltà crescente e quindi avete parecchie alternative. Naturalmente una volta risolto un caso, non è possibile rigiocarlo (con le stesse persone).

Gioco perfetto da portare in giro a casa di amici o feste, perché basta tenere in mano una carta e attivare la app. Giocabile anche in un locale, ma rigorosamente sottovoce: anche se è la notte di Halloween, non vorrei che qualcuno vi scambiasse per maniaci veri.

Lettere Da Whitechapel

Foto generiche

Dare la caccia al più famoso serial killer di tutti i tempi è sicuramente un’attività degna di Halloween, ma lo è anche di più interpretare quell’assassino… ecco allora questo titolo dietro cui si cela il quartiere londinese dove imperversava Jack lo squartatore.
Si gioca divisi in due squadre, uno contro tutti (ma è perfetto anche uno contro uno): da una parte l’assassino di prostitute e dall’altra gli agenti di Scotland Yard che vogliono arrestarlo. Sulla base degli indizi lasciati da Jack nelle notti in cui uccide le prostitute (da una a cinque, poi Jack vince) gli agenti devono individuarne il covo stringendo sempre più il cerchio. Ma Jack ha diversi assi nella manica, tra carrozze veloci e vicoli bui… Nel regolamento di Lettere da Whitechapel (l’editore è Giochi Uniti) non si risparmiano i dettagli macabri sulla vera storia di Jack e gli autori, Gabriele Mari e Gianluca Santopietro, hanno inserito il testo delle vere lettere che l’assassino aveva spedito a Scotland Yard… le lettere da Whitechapel, appunto.

Per gli appassionati del genere, è stato realizzato anche una sorta di “sequel”: Whitehall Mistery, degli stessi autori, con regole simili ma durata più contenuta. Esiste anche una espansione del gioco chiamata Dear Boss che permette di “trasformare” il gioco dalla versione standard ad una deluxe introducendo materiali migliori ed accessori extra.

Lupus In Tabula

Foto generiche

Iniziamo con titoli più squisitamente horror, partendo da un mostro dei più classici: il lupo mannaro. Lupus in Tabula (non in fabula, è un gioco di parole perché Tabula è il nome del luogo) è un gioco per gruppi numerosi, che vi porta nel medioevo, in un villaggio appunto infestato dai lupi mannari. I giocatori (minimo otto persone, ma meglio da dodici in su fino a ventiquattro) sono divisi in due fazioni, quella dei lupi e quella dei contadini, ma di giorno i lupi hanno forma umana ed è impossibile distinguerli, se non per quello che sostengono…

Lupus in tabula è un classico gioco di comitato, ovvero uno di quei giochi in cui, una volta ricevuto il proprio ruolo che deve restare rigorosamente segreto, si deve dialogare cercando di convincere gli altri della propria sincerità e della propria onestà. Il gioco si divide in due fasi alternate, giorno e notte: di notte i lupi uccidono un contadino eliminandolo dal gioco, di giorno i sopravvissuti discutono fra loro cercando di individuare i lupi mannari, e bruciarli. La fazione che viene eliminata perde.
Firmato da Domenico di Giorgio e pubblicato da DvGiochi, Lupus in Tabula ha una durata molto variabile, ma raramente supera l’ora di gioco.

Col tempo (il gioco è del 2001) sono state realizzate numerose varianti, ma la nostra preferita resta sempre l’originale. Giocatelo con l’atmosfera (e la luce) giusta, e vedrete che – se non siete lupi – vi passerà per la schiena più di un brivido…

Dead Of Winter

Foto generiche

Veniamo a un altro classico mostro di Halloween: gli zombie!
Dead of Winter è un titolo che vi permette di rivivere le atmosfere della celebre serie televisiva The Walking Dead: nel gioco, un altro collaborativo per due/cinque giocatori, vi trovate a gestire una colonia di umani che deve sopravvivere non solo all’apocalisse zombie, con decine di non-morti che premono fuori dai cancelli, ma anche ai rigori dell’inverno.

Ognuno di voi ha un obiettivo diverso, che si sovrappone alla sopravvivenza, e questo innesca un meccanismo di paranoia fra gli altri ogni volta che fate qualcosa di “meno allineato”. Un meccanismo che funziona e che ha ragion d’essere nella possibilità che fra di voi ci sia un traditore… come se la situazione non fosse abbastanza dura.

Durata molto variabile, a seconda di come va la partita: da un’ora (nel caso che la colonia venga invasa dagli zombie e sterminata), a oltre due.

Last Friday

Foto generiche

Un maniaco con il machete che miete vittime in un campeggio sul lago – vi ricorda qualcosa? Ispirato a un’altra classica saga horror, lo slasher Venerdì 13, il gioco da tavolo Last Friday (di Antonio Ferrara e Sebastiano Fiorillo, Pendragon Game Studio) è diviso in quattro capitoli ricchi di suspance, con obiettivi diversi per i giocatori, divisi in due fazioni: i campeggiatori e ovviamente l’assassino.

Riuscirete a sopravvivere a un lungo weekend di terrore? Le potenziali vittime diventano cacciatori, e se sopravvivono al primo capitolo daranno la caccia al maniaco cercano di eliminarlo. Se ci riescono, però, scopriranno che il male non muore mai…

Gioco di lunghezza molto variabile (da 30 minuti a 2 ore, a seconda dei capitoli giocati), condivide alcune meccaniche di Lettere da Whitechapel e del loro comune antenato, un gioco da tavolo anni Ottanta che si chiamava Scotland Yard: su una grande mappa i giocatori si muovono in maniera visibile, mentre l’assassino si nasconde e bisogna intuirne i movimenti. Inutile aggiungere che è perfetto per la notte di Halloween, no?

Dal tavolo al GDR

Di giochi da tavolo a tema horror e quindi adatti ad Halloween ne avremmo ancora molti (a fine articolo ve ne proponiamo anche qualcuno per i più piccoli): solo quelli legati all’immaginario di Howard Phillips Lovecraft sono innumerevoli, dal grande collaborativo edito da Fantasy Flight al più recente card game LCG (entrambi con lo stesso titolo: Arkham Horror).

Ma per chi ha letto e conosce le atmosfere del Solitario di Providence, come lo scrittore americano era chiamato, il modo migliore per immergersi nei suoi incubi è farlo giocando di ruolo. La paura raccontata, che si svela poco a poco, come nei falò degli scout intorno al fuoco, è quella che stiamo cercando per la notte di Halloween.

E allora, ecco quattro titoli di giochi di ruolo semplici da imparare, strutturati per partite one-shot, ovvero che iniziano e finiscono in una serata (niente Vampiri-The Masquerade, mi spiace…), scelti per non farvi chiudere occhio.

Fantasmi Assassini

Foto generiche

Un ragazzino si avventura nei sotterranei di una vecchia fabbrica, senza immaginare che lì sotto lo aspetta l’orrore: un essere prigioniero del proprio dolore, un’anima imprigionata che brama sangue. Questa l’idea dietro a Fantasmi Assassini, insolito gioco di ruolo rigorosamente per due giocatori di Vincent D. Baker, l’autore di Il mondo dell’Apocalisse, pubblicato in Italia da Narrattiva.

Si gioca senza preparazione, costruendo la storia man mano seguendo le regole dei due diversi libriccini in cui si divide il manuale, uno per il ragazzo, l’altro per il fantasma. Riuscirà l’esploratore a tornare in superficie o diventerà l’ennesima vittima dello spettro assassino? Una partita dura meno di un’ora, e poi potete (anzi, ve lo consiglio) rigiocarlo a ruoli invertiti.
Vi sto spaventando? Non avete ancora visto niente.

Lovecraftesque

Foto generiche

Fresco vincitore del premio Gioco di Ruolo 2018, molto apprezzato dagli appassionati dei giochi di narrazione, Lovecaftesque è a nostro avviso il gioco di ruolo perfetto per rivivere gli orrori di Lovecraft. Non ha l’epicità del Richiamo di Cthulhu, né l’ironia noir di Alba di CthulhuÈ un gioco per pochi giocatori, tre quattro al massimo, che coglie il senso dell’orrore sotterraneo, strisciante, quello che non si vede ma si sente arrivare. Molto lentamente.

Non c’è il master, a essere puntigliosi nemmeno i pg, in questo gdr creato da Joshua Fox & Becky Annison: c’è un solo personaggio gestito a turno attorno al quale la storia viene costruita, intessuta, come una tela. Non ci sono combattimenti, solo voglia di raccontare insieme qualcosa di terribile che sta per succedere. E che, paradossalmente, potrebbe anche non essere affatto legato a Lovecraft.

Allegata al manuale, una piccola torcia a ultravioletti per vedere davvero quali sono le illustrazioni del libro. E sì, quella chiesa abbandonata non è propriamente disabitata come sembrava…

Persi Nella Pioggia

Foto generiche

Un gruppo di bambini – orfani? – vaga nella notte. Inizia a piovere, e nella pioggia si celano creature mostruose pronte a ghermirli se rimangono da soli. I bambini lo sanno, per questo cercano di restare in gruppo, ma sanno anche che se verrà preso qualcun altro, loro saranno salvi.

E il gioco della sopravvivenza si trasforma in un gioco al massacro. Persi nella pioggia è forse il più spaventoso dei giochi di ruolo che vi proponiamo, per la sua ambientazione – giocare un bambino è difficile –, ma anche per la sua crudeltà.

È un gioco in cui a turno ci si accanisce contro un singolo giocatore, cercando di isolarlo e farlo prendere alle pluvarpie, i mostri in agguato nel temporale. Come in Highlander, alla fine ne resterà solo uno.
Dall’immaginifica mente di Vivien Feasson, un altro titolo di Narrattiva che spaventa davvero perché porta a incontrare i mostri peggiori: quelli che sono dentro di noi.

Be-Movie

Foto generiche

Ok, pausa. L’idea era di spaventarci ma anche di divertirci, non di angosciarci. E allora per chiudere la carrellata dei giochi di ruolo consigliati PER la notte di Halloween, un titolo trash, assolutamente spassoso ma perfettamente a tema: Be-Movie di Helios Pu edito da GG Studio, ovvero come pensare, scrivere e realizzare insieme un film di serie B, ovviamente horror.

“La notte che la mummia guidò l’esercito degli zombie contro le piante carnivore”, oppure “Il vampiro che sposò in chiesa la mantide religiosa” sono alcuni dei titoli che potrebbero venire fuori dalla sessione di gioco. I giocatori interpretano i personaggi del film, e il presupposto è lo stesso di tutti i giochi di narrazione: seguire quanto è stato detto ampliandolo e arricchendolo, senza contraddire o negare mai la storia che sta uscendo. Anche se è un ignobile film di serie B.

Si gioca in minimo due, massimo cinque persone e una sessione dura due/tre ore.

Giochi per bambini

Il fascino della paura non ha età e allora per i più piccoli, e per i grandi che vogliono far giocare anche i più piccoli, una veloce carrellata di tre titoli adatti a bambini da quattro anni in su.

Foto generiche

Scaccia i mostri (di Antoine Bauza, editore Oliphante) è un memory collaborativo con grafica stile Monsters & Co. in cui bisogna allontanare dal letto i mostri trovando il giocattolo che li spaventa.

La casa stregata (di Federico Dumas, Red Glove) è un minuscolo labirinto da cui uscire prima che vi acchiappi un fantasma dispettoso.

I Tweegle dell’omonimo gioco sono mostri enormi sul loro pianeta ma minuscoli sulla terra, cui dare la caccia con forbici, paletta per zanzare e altre amenità, in un gioco di colpo d’occhio e velocità che vi garantisco, è divertentissimo anche da adulti.

Speriamo di avervi fornito una carrellata di titoli sufficientemente ampia e varia, cosi da trovare quello più adatto a voi e ai vostri amici. E… buon Halloween a tutti!