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AMC Theaters: si incendia la polemica contro Universal dopo il successo PVOD di Trolls World Tour

Trolls World Tour è stato lanciato in streaming video, invece che al cinema, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, riscuotendo comunque un buon successo, spingendo la Universal (produttrice del film) a procedere nella stessa maniera anche per pellicole future. Tuttavia, la AMC Theatres, una delle più grandi catene di cinema americane, sembra non averla presa molto bene.

Secondo il Wall Street Journal, Trolls World Tour ha incassato circa  95 milioni di dollari grazie alla sua distribuzione PVOD (Premium Video On Demand). Si tratta di un flusso di entrate più alto rispetto all’originale del 2016, che ha incassato 153 milioni di dollari durante la sua durata cinematografica, tale cifra è dovuta in gran parte perché Universal è stata in grado di mantenere l’80% dei rendimenti digitali anziché il 50% che lo studio riceverebbe dalle vendite dei biglietti dei multisala.

I risultati di Trolls World Tour hanno superato le nostre aspettative e dimostrato la fattibilità di PVOD“, ha dichiarato Jeff Shell, CEO di NBC Universal, aggiungendo che lo studio ha pianificato di rilasciare titoli futuri in entrambi i canali di distribuzione quando i cinema riapriranno. Ma a tal proposito alcuni proprietari di cinema non sembrano disposti a lasciarli proseguire per questa strada.

Adam Aron, presidente e CEO di AMC Theatres, ha scritto una lettera aperta al presidente della Universal Filmed Entertainment Group Donna Langley, dicendo che la catena di cinema statunitensi non proietterà più nessun prodotto Universal in futuro:”È spiacevole per noi, ma i commenti di Jeff sulle azioni e le intenzioni unilaterali di Universal non ci hanno lasciato alcuna scelta”, si legge nella lettera di Aron. “Pertanto, con effetto immediato, AMC non proietterà più alcun film Universal in nessuno dei nostri cinema negli Stati Uniti, in Europa o in Medio Oriente. Questa politica riguarda tutti i film della Universal in sé, entra in vigore da oggi e quando i nostri cinema riapriranno e non è una minaccia a vuoto o poco considerata. Per inciso, questa politica non si rivolge esclusivamente a Universal, ma si estende anche a qualsiasi cineasta che abbandona unilateralmente le attuali modalità, senza che ci siano prima negoziazioni in buona fede tra noi”.

Non si è fatta attendere la risposta degli Universal Studios, data soprattutto per calmare un po’ gli animi:”Il nostro obiettivo nel distribuire Trolls: World Tour su PVOD era quello di offrire intrattenimento a persone che si rifugiano a casa, mentre i cinema e altre forme di intrattenimento esterno non sono disponibili. […] Il nostro desiderio è sempre stato quello di offrire intrattenimento in modo efficiente al più vasto pubblico possibile. Crediamo assolutamente nell’esperienza cinematografica e non abbiamo mai fatto dichiarazioni contrarie. Come abbiamo affermato in precedenza, andando avanti, prevediamo di distribuire i film futuri direttamente nei cinema, nonché su PVOD quando questo metodo di distribuzione avrà senso”.

Se volete recuperare il primo film dei Troll, potete farlo in blu-ray a questo link.