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Il Nuovo Mondo: la recensione di un fumetto psichedelico

Il Nuovo Mondo
Genere
Sci-fi, cyberpunk
Autore
Aleš Kot, Tradd Moore
Editore
SaldaPress

Il Nuovo Mondo: SaldaPress ci porta nei luoghi distopici e psichedelici creati da Aleš Kot e Tradd Moore attraverso un fumetto cyberpunk che parla di un mondo futuristico ma diviso, della spettacolarizzazione della violenza e di un amore proibito che sa tanto di Romeo e Giulietta. Con la potenza di illustrazioni che sembrano quadri pop-art sotto LSD.

Il Nuovo Mondo

Una distopia più attuale che mai

Mai come oggi il fumetto di Aleš Kot e Tradd Moore si rivela attuale e aderente ai fatti di un mondo in cui la distopia non sembra poi così lontana dalla realtà.

Kot è uno sceneggiatore che proviene dalle pagine di Secret Avengers e Iron Patriot, mentre Moore ha lavorato come disegnatore per Ghost Rider e Silver Surfer, tra gli altri. Insieme, hanno iniziato a realizzare Il Nuovo Mondo nel 2016 lavorandoci su durante i due anni successivi, fino alla pubblicazione del fumetto nel 2018 tramite Image Comics. Tuttavia, benché Il Nuovo Mondo abbia fatto la sua apparizione sugli scaffali americani due anni fa, è impossibile non cogliere le analogie tra l’opera di Aleš Kot e Tradd Moore e le vicende della cronaca odierna che stanno segnando la società (soprattutto quella statunitense).

Spacca lo Stato di Polizia

In un mondo in cui la mappa degli Stati Uniti è stata ridisegnata con la violenza di cinque ordigni nucleari esplosi sulle maggiori aree metropolitane del paese, la Nuova California è l’unico stato ad essere riuscito in qualche modo a prosperare e ad opporre resistenza all’invasione dei paesi stranieri che si sono avventati come sciacalli sui cadaveri degli stati colpiti.

Il Nuovo Mondo

Ne Il Nuovo Mondo, però, il sogno americano che rinasce dalle ceneri si rivela essere una pia illusione: nella Nuova California del 2037 l’ordine viene mantenuto da forze di polizia speciali i cui membri vengono chiamati Guardiani e sono armati dei più tecnologici ritrovati nell’ambito delle armature da battaglia; essi catturano i criminali in un reality show in diretta televisiva e, attraverso una sorta di televoto da parte del pubblico da casa, eliminano o lasciano vivere il delinquente di turno.

Il Nuovo Mondo

Stella Maris è una Guardiana che rimette in riga i cittadini con l’occhio vigile della TV puntato costantemente sulle sue incursioni e la quale si rifiuta tuttavia di sottostare al voto del pubblico quando questo pende per l’eliminazione. Dalla parte opposta a Stella c’è invece Kirby, un hacker anarchico e straight-edge, un dissidente in questo regime totalitario travestito da democrazia che tiene al guinzaglio la popolazione: il suo rifiuto verso questo nuovo stato di polizia si concretizza in attacchi informatici alla stessa emittente televisiva che trasmette le gesta di Stella.

Il Nuovo Mondo

L’incontro fortuito tra Kirby e Stella manderà in rotta di collisione i loro mondi diametralmente opposti e tuttavia da questo scontro nascerà un amore puro, appena in tempo per formare un’unione contro tutto ciò che di sbagliato e menzognero c’è in questo Nuovo Mondo; un amore che dovrà lottare per sopravvivere a chi li vuole divisi (e morti), in una caccia di cui i due giovani diventeranno le prede, tra combattimenti frenetici, hackeraggio dei sistemi che reggono lo Stato stesso e menzogne erette come muri per anni.

La potenza visiva de Il Nuovo Mondo

La prima cosa che colpisce chi legge Il Nuovo Mondo è la peculiarità dei suoi disegni. Le illustrazioni realizzate da Tradd Moore e colorate da Heather Moore sono semplicemente mozzafiato: un misto di forme curve e tondeggianti imbrigliate spesso in spazi dominati da linee rette e prospettiche, il tutto disegnato con un tratto spesso che non teme di arricchire ogni tavola con numerosi dettagli. Uno stile che ricorda le illustrazioni vettoriali, impreziosito tuttavia dalla dinamicità di forme e colori che sembrano essere mutuati direttamente dalle illustrazioni di Moebius e Peter Max, strizzando un po’ l’occhiolino anche allo stile Super Flat giapponese.

Il Nuovo Mondo

Splash page ipnotiche (emblematica le scena dell’incontro tra Stella e Kirby durante un rave party) e tavole ornate da motivi dettagliati, le illustrazioni de Il Nuovo Mondo sono poi vibranti, ricche di colori brillanti e talvolta fluo, in cui le tonalità vivaci e prive di sfumature si uniscono al tratto peculiare di Tradd Moore creando dei quadri psichedelici, allucinogeni, disegni che richiamano lo stile pop-art ma fatto di LSD. La potenza visiva de Il Nuovo Mondo risiede anche in uno stile che si fa notare per il suo character design, donando personalità ad ogni personaggio, rendendolo vivo e vivido, stimolando l’occhio a guardare e a cercare ogni dettaglio, soprattutto nelle tavole in cui i movimenti dei protagonisti sono più dinamici.

Il Nuovo Mondo sembra andare, così, controcorrente: un contrasto netto contro un immaginario futuristico cyberpunk che spesso predilige colori più asettici, circostanziati alle varietà sabbiose e terrose del deserto, o ancora colori al neon come viola e azzurro, mentre nel fumetto di Kot e Moore più vi è varietà cromatica e mescolanza di motivi psichedelici e meglio è.

Una distopia shakespeariana

La trama de Il Nuovo Mondo è senza dubbio potente e coinvolgente. Aleš Kot cala le contraddizioni della nostra realtà in un’ambientazione futuristica che però è più vicina all’attualità di quanto vorremmo. La spettacolarizzazione della violenza attraverso il reality televisivo di cui fa parte Stella Maris non è un presagio di ciò che sarà, ma qualcosa che in una certa misura avviene già sui nostri schermi, in un richiamo a quella Società dello Spettacolo descritta da Guy Debord nel 1967 in cui la società delle immagini è il drappo dietro il quale si nascondono potere e consumismo.

Anche le operazioni di polizia nel finto stato democratico raccontato da Kot danno l’illusione di basarsi sul volere del popolo, ma in realtà sembrano essere del tutto arbitrarie e volte a mantenere un ordine fondato su bugie e mezze verità attraverso la violenza, i metodi duri, la coercizione. Un tema che risulta a dir poco attuale alla luce dei fatti di cronaca più recenti.

La distopia de Il Nuovo Mondo – in cui sembrano mescolarsi elementi di Mad Max, Il Quinto Elemento, Johnny Mnemonic – non si fa mancare nulla e mette in campo anche un muro che divide la Nuova California dal Messico e che non è possibile attraversare (vi ricorda qualcosa?), oltre alla tecnologia blockchain che in questo fumetto diventa addirittura uno strumento del potere totalitario e non solo un mezzo di scambio.

Il Nuovo Mondo

In mezzo a tanta violenza e restrizioni della libertà, nasce però anche un amore: quello tra Kirby e Stella, che nonostante appartengano a due mondi differenti – lei è un’agente di polizia, lui un anarchico – si scoprono attratti l’uno dall’altra prima in maniera fisica, poi per la loro vicinanza d’ideali. Stella infatti, a dispetto dell’uniforme super tecnologica che indossa, è una pacifista e l’obiettivo di Kirby di portare a galla la verità sul sistema per cui lei ha lavorato per anni, non le sembra poi così assurda – soprattutto una volta scoperto come quello stesso sistema l’abbia usata a sua insaputa. Il loro amore, poi, richiama inevitabilmente quello dei protagonisti shakespeariani Romeo e Giulietta: anche Stella e Kirby appartengono a due “famiglie” rivali e anche la loro unione viene brutalmente ostacolata, benchè i due non abbiano alcuna intenzione di lasciarsi separare, anche se questo potrebbe condurre alla morte.

Alcuni punti deboli

Kot e Moore, tuttavia, non raccontano qualcosa di nuovo. Aldilà della forza con cui la storia de Il Nuovo Mondo è narrata, essa non si configura per essere totalmente originale – uno stato di polizia che assume il controllo sulla popolazione, la cui coscienza è obnubilata dai mass media, mentre i protagonisti della storia vivono una storia d’amore proibita e pericolosa, è un po’ la trama di fondo di altri prodotti della cultura pop cyberpunk degli ultimi anni. Esemplificativo in questo senso il collegamento che può essere fatto tra Il Nuovo Mondo e Tokyo Ghost, il fumetto di Rick Remender e Sean Gordon Murphy pubblicato nel 2015 sempre da Image Comics, in cui la forza espressiva delle immagini si accoppia perfettamente alla violenza di una trama in cui l’umanità è schiava della tecnologia e dell’intrattenimento e in cui l’amore (qui malato e co-dipendente) tra i due protagonisti potrebbe essere la chiave per il risveglio delle coscienze.

Il Nuovo Mondo

Il finale de Il Nuovo Mondo – di cui non facciamo spoiler – è poi intenso ed emozionante, raggiungendo un climax ricco di suspense che però sembra rimanere sospeso lì, in quell’attimo di forte tensione, senza concretizzarsi davvero in una conclusione. Probabilmente era l’intento dei due autori o forse si tratta di un cliffhanger volto alla realizzazione di un sequel che ci mostri le sorti dei protagonisti. Tuttavia, al momento non è dato saperlo e si spera che un nuovo volume prosegua la bellissima storia di Stella e Kirby.

Conclusioni

Aldilà dell’originalità della trama e del finale un po’ in sospeso, Aleš Kot e Tradd Moore sono riusciti a realizzare un fumetto in cui il connubio tra l’ambientazione futuristica e le illustrazioni psichedeliche formano un’opera indimenticabile, potente e vibrante di colore ed emozioni. Il Nuovo Mondo è un volume che non può mancare nella vostra libreria.

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Il Nuovo Mondo

2037, Nuova California: in un mondo ridisegnato da una guerra nucleare, la polizia controlla i cittadini con metodi violenti ed è protagonista di un nuovo reality, in cui i telespettatori decidono per la vita o la morte dei criminali. Stella è una Guardiana che risparmia sempre la vita di chi cattura, mentre Kirby è un hacker anarchico che vuole destabilizzare questo regime totalitario. Il Nuovo Mondo è la storia del loro amore e della loro unione contro un sistema falso che controlla la libertà della popolazione.

Verdetto

Il Nuovo Mondo di Kot e Moore è un fumetto che non passa inosservato per la forza espressiva delle sue immagini vibranti di colore e dinamicità, oltre che per la potenza di temi più che mai attuali. Un must-have per gli amanti del genere cyberpunk.

Pro

- Illustrazioni originali, ricche di colore, quasi ipnotiche e allucinogene;
- Un character design curato che rende ogni personaggio peculiare e ricco di personalità;
- Tematiche forti e attuali calate in un contesto distopico e futuristico, che non possono non colpire il lettore;
- Una bellissima storia d'amore che amerà anche chi non è troppo romantico!

Contro

- La trama manca di originalità in alcuni punti, riprendendo leitmotiv già noti;
- Il finale sembra essere sospeso: si spera in un prossimo sequel.