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Kushami. Etciù! di Naoki Urasawa, la recensione

Kushami. Etciù! è la nuova antologia di storie brevi scritta da Naoki Urasawa, uno dei più importanti fumettisti contemporanei. Otto storie autoconclusive, alcune strane, altre intriganti e ricche di mistero, nate dal bisogno di raccontare qualcosa, un pezzo di vita dei protagonisti e dell’autore stesso. Il manga è pubblicato da Planet Manga, la quale ha già accolto nel suo catalogo molti altri manga dell’autore, come 20th Century Boys, Monster e Pluto.

“Ricordati sempre di portare in tasca una mela. Di girare a destra dove di solito giri a sinistra… poi ancora a destra! E dopo di oltrepassare il cancello a forma di cuore…e di scavare la tomba per i maialino.”

Kushami. Etciù!: 8 storie autoconclusive firmate Naoki Urasawa

Kushami. Etciù! raccoglie otto storie brevi realizzate da Naoki Urasawa tra il 1995 e il 2018. Tradotto, Kushami può significare ‘starnuto’ ma anche qualcosa che compare senza un’avvisaglia, un racconto breve e veloce oppure quel frangente in cui una persona bella, solo per un attimo, mostra un aspetto sgradevole. È questo quello che troviamo all’interno del volume, ovvero dei racconti che divergono fortemente tra di loro e che trattano temi così diversi che trovano nell’analisi dei lati più umani di una persona, che molto spesso si tende a nascondere, la loro denominazione comune.

Andiamo a scoprire questi brevi racconti.

La prima storia si intitola Damyan ed è una buffa ma quanto mai strana, eppure profonda, storia gangster. Damyan è un personaggio che non parla mai, ma che è dotato di uno strano potere: con un solo sguardo può fare capitare qualcosa di brutto alla persona a cui si rivolge. Per questo un suo amico spendaccione, senza lavoro e con un bisogno spasmodico di soldi, lo usa per convincere due mafiosi a collaborare con lui. Il duo finisce per accettare la richiesta di un uomo, Komoto, il quale vuole solo liberarsi del boss, in modo da potere passare del tempo con la famiglia. Alla fine a dimostrarsi più coraggioso di Komoto sarà suo figlio durante una gara nella locale scuola elementare.

Lanciala verso la luna! è un racconto che Urasawa ha scritto insieme a Takashi Nagasaki, con il quale aveva realizzato anche Pluto. Si tratta di un thriller, ricco di mistero e di suspense. Un bambino incontra un misterioso personaggio che gli profetizza che avrebbe vinto il premio Pulitzer se avesse seguito le sue indicazioni. Jesse, una volta cresciuto, si ritrova a lavorare per un giornale di campagna, su cui scrive necrologi di persone famose. Ormai convinto di essere stato preso in giro, un giorno le parole di quell’uomo si rivelano vere ma la sua vita sarà improvvisamente in pericolo.

Kushami. Etciù!

Henry e Charles è un racconto adorabile, pensato per un pubblico più giovane, che rientra quindi nel target dei manga kodomo, che vede protagonisti due piccoli topini desiderosi di mangiare una torta protetta da un enorme gatto. La storia ricorda molto la classica serie animata Tom & Jerry e, come accade per Jerry, anche i topini protagonisti di questa storia riescono a farla sotto al naso del malcapitato gatto! La storia è completamente a colori.

Kushami. Etciù!

Kushami. Etciù! presenta ben tre storie che ruotano intorno alla musica, così cara all’autore, musicista egli stesso.

La prima, La band degli anzianotti, di sole sei pagine, mette al centro della sua narrazione l’amore dell’autore per la musica folk che unisce generazioni diverse. La seconda si intitola It’s a beautiful day e parla dell’amico di lunga data di Urasawa, Kenji Endo. Particolarmente interessante, soprattutto per gli amanti della musica o per i curiosi della cultura giapponese, la breve intro all’inizio del capitolo, dove l’autore inserisce una bio di Endo, degli altri musicisti, Yosui Inou, Waturu Takada e del gruppo musicale Garo. Una piccola chicca che dà al manga un valore aggiunto.

L’ultima storia dedicata alla musica è il racconto Musica nostra, in cui Naoki Urasawa, attraverso una narrazione che ricorda il tipico diario di viaggio, ci parla del suo incredibile viaggio a Los Angeles, la città del rock. Qui incontra molti musicisti famosi, quali Paul McCartney (membro dei The Beatles) assistendo ad un suo concerto, senza contare che riuscì anche a fare colazione insieme a Jack Oliver, l’ex presidente della Apple Records. Insomma, come afferma il titolo, è stato proprio un viaggio nella musica!

Kushami. Etciù!

Gli ultimi due racconti sono Il Regno di Kanju e Tanshin Funin/solo mission entrambi di stampo fantascientifico. Il primo vede protagonisti i kaiju, i mostri immaginari ispirati a vari animali preistorici (vi ricorda Godzilla vero?). Un ragazzo nerd appassionato di questi mostri giunge a Tokyo, con l’obiettivo di vederne uno… la storia si concluderà in un modo inaspettato. Infine, Tanshin Funin/solo mission, caratterizzato da una lettura all’occidentale perché originariamente pensato per una pubblicazione francese, ci mostra la vita quotidiana di un eroe che si destreggia tra mostri e il suo ruolo di marito e padre. Anche in questo caso l’intero racconto è a colori.

Con Kushami. Etciù! Naoki Urasawa dimostra un’enorme versatilità nello spaziare tra i diversi generi, raccontando tutto con grande chiarezza, pulizia e semplicità. Il volume è veramente ben confezionato, ogni capitolo è arricchito da alcune pagine a colori che rendono ancora più piacevole la lettura e che giustificano anche il prezzo dell’opera, più elevato di un normale volume standard. Ogni personaggio è ben caratterizzato, sia dal lato umano che nel disegno.

Come per il resto delle sue opere anche in questo caso Urasawa è stato in grado di dare vita a storie in cui spicca più la psicologia che non l’azione pura e semplice. Inoltre i racconti non sono raccolti in ordini cronologico, ovvero tenendo conto della data di pubblicazione originaria, che spazia dal 1995 e al 2018.

 Kushami. Etciù! è un’ottima aggiunta alla propria collezione e soprattutto per tutti i fan sfegatati di Naoki Urasawa e delle sue opere.

Qualche curiosità su Naoki Urasawa

Naoki Urasawa, classe 1960, è un fumettista e musicista giapponese. Si appassiona al disegno fin da bambino e, in particolare, ama le storie di Osamu Tezuka. Infatti i disegni iniziali di Urasawa sono ispirati allo stile del “Dio dei manga”, ma crescendo matura il proprio stile personale. Urasawa scrive manga professionalmente dagli anni ’80 e tra le sue opere maggiori vanno senza dubbio ricordate 20th Century Boys, Happy!, Monster, Pluto e Yawara, tutte pubblicate da Planet Manga. Inoltre sempre per Planet Manga, è in corso di pubblicazione l’official guide book intitolato Disegnare, disegnare a più non posso!. La più recente opera di Urusawa è Asadora ed è tutt’ora in corso di pubblicazione.

Alcune delle sue opere fra cui Yawara! – Jenny la ragazza del judo, Master Keaton e Monster sono state adattate in serie anime. Happy! è invece diventato un film, mentre da 20th Century Boys, a partire dal 2008, è stata tratta una serie composta da tre film, il cui capitolo finale è uscito il 29 agosto 2009. Urasawa è anche un musicista, cantante e chitarrista di una rock band e si esibisce sotto il nome d’arte Bob Lennon.

Kushami. Etciù!


Kushami. Etciù! è un'antologia di storie brevi, 8 racconti che spaziano dallo slice of life alla fantascienza e alla musica, così cara a Urusawa. Ancora una volta il sensei riesce ad affascinare con il suo talento unico. Non si tratta forse del volume migliore per avvicinarsi all'autore ma il suo acquisto risulta invece imprescindibile per chi è già fan del maestro e vuole completare al meglio la collezione a lei dedicata.

Pro

  • Adatto a chi cerca un fumetto d'autore di provenienza nipponica
  • Imperdibile per chi ama Naoki Urasawa
  • Storie brevi e geniali

Contro

  • Potrebbe essere apprezzato pienamente solo da chi ha già letto altre storie di Urusawa
  • La grande varietà di generi presenti nell'antologia può risultare confusionaria