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Cinema e Serie TV

La Tigre e il Dragone: Netflix intasca il sequel del cult movie

Netflix mostrerà il sequel de "La Tigre e il Dragone" ai propri abbonati senza sovraprezzo.

Il sequel de "La Tigre e il Dragone" uscirà su Netflix lo stesso giorno in cui arriverà nelle sale cinematografiche, il 28 agosto 2015. La società statunitense mette così a segno un altro colpo e rafforza ulteriormente la collaborazione con The Weinstein Company (TWC).

L'azienda, nata con il noleggio postale dei DVD, continua quindi a crescere nel mercato del Video On Demand (VOD) e diventa sempre più un concorrente agguerrito per gli attori tradizionali del settore. Certo, il catalogo non include ancora i titoli di grande richiamo ma gli abbonati sono tanti e spesso anche entusiasti.

Con "Crouching Tiger, Hidden Dragon: The Green Legend", inoltre, Netflix proporrà ai propri abbonati un film in prima visione senza alcun sovraprezzo. Un dettaglio che segna un deciso passo avanti rispetto al passato: nel 2011 per "Tower Heist – Colpo ad alto livello" si chiedevano 60 dollari – sempre il giorno dell'uscita al cinema. I tempi evidentemente sono cambiati.

La Tigre E Il Dragone La Tigre E Il Dragone
Fearless Fearless
Hero Hero

Il sequel de "La Tigre e il Dragone" è senz'altro un film molto atteso: ritroveremo la protagonista Michelle Yeoh, al cui fianco reciteranno tra gli altri Jason Scott Lee (Dragon, la storia di Bruce Lee) e Donnie Yen (Hero, Blade II). Un titolo da cui si aspettiamo molto, ma che è solo un tassello nella strategia di Netflix: ci sono le serie prodotte "in casa" come "House of Cards" o la prossima "Marco Polo", e anche accordi in esclusiva per le prima visioni come quello citato con TWC e uno del tutto simile che Netflix ha siglato con Disney.

Peccato che quest'azienda non abbia in programma di sbarcare presto nel nostro paese: a Mediaset, Sky e Rai farebbe bene un concorrente tanto agguerrito, senza paura di fare proposte innovative. D'altra parte, come abbiamo scritto recentemente su queste pagine, ci sono anche altri giocatori che potrebbero scendere in campo da un momento all'altro: sono i colossi chiamati Google, Apple, Amazon e Microsoft. In un modo o nell'altro, comunque, la televisione e l'intrattenimento domestico stanno davvero cambiando, che sia Netflix o Sky Online, o Google o Apple. Eppure si muove, persino in Italia.