Libri e Fumetti

Marvel mette in pausa la produzione di fumetti

Aprile si è aperto per il mercato dei fumetti americani come una situazione più unica che rara: non ci sono state nuove uscite. Come sappiamo la situazione è dettata dall’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus arrivata anche negli Stati Uniti e che ha causato, esattamente come sta succedendo da noi Italia, la chiusura degli esercizi commerciali non essenziali e quindi purtroppo anche delle fumetterie. Con DC che ha fatto uscire solo una mezza dozzina di titoli digital first e le case editrici più piccole come Image, IDW e Dark Horse che hanno fermato le uscite fino a data da destinarsi, nella serata di ieri una notizia importante arriva dalla Marvel.

Marvel

Il noto sito newsarama ha infatti avuto conferma da un imprecisato portavoce della stessa Marvel che la produzione, e quindi la pubblicazione, di fumetti previsti per maggio e giugno è attualmente sospesa.

Circa il 15%, 20% dei titoli che sarebbero dovuti uscire fra maggio e giugno e già annunciati sul catalogo Previews per gli ordini, quindi circa 1/3 della produzione, non usciranno come previsto mentre lo stesso portavoce della Casa delle Idee ha specificato che gli albi già prodotti e completi verranno fatti uscire gradualmente appena la situazione si normalizzerà.

Interrogato su quando e come potrebbe riprendere la distribuzione però il portavoce ha ribadito che la Marvel è in attesa di notizie per delineare il fantomatico “piano a lungo termine” che la casa editrice dice di stare preparando sin dall’inizio dell’emergenza.

Per uno sguardo dettagliato alle conseguenza della chiusura del mercato USA dei fumetti vi rimandiamo QUI.

La notizia è pesante soprattutto per tutti quei disegnatori, scrittori, coloristi e inchiostratori anche italiani, vista il nutrito contingente di professionisti italiani che lavora in Marvel.

Per la casa editrice di Spider-man e Avengers fra gli altri si tratta di non pubblicare, con una matematica arrotondata per semplicità, circa 33 albi su 100: contando che in media su ogni albo lavorano dalle 4 alle 5 persone minimo si parla di dalle 130 alle 160 persone circa senza incarichi per i prossimi mesi.

È stato confermato comunque che il lavoro fatto sugli albi già prodotti e completi verrà regolarmente pagato.

Rimaniamo in attesa che la Marvel riveli il suo piano a lungo termine per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e supportare il mercato.

Fra i disegnatori italiani più attivi in Marvel negli ultimi anni c’è Giuseppe Camuncoli, recuperate il suo Ragnoverso cliccando QUI.