Giochi in scatola

Money Maker: la recensione del gioco da tavolo sul sistema bancario


Money Maker
Autore
Paul Brinkkemper
Editore
Firebrush Studios
N° Giocatori
3-6
Età consigliata
11+
Durata Media
dai 45-80 minuti in più

Avete mai provato a spiegare a qualcuno come viene creato il denaro e la funzione delle banche? Sicuramente durante la spiegazione vi siete imbattuti in legittime incomprensioni, incredulità e disinteresse. Si tratta, però, di un argomento molto importante e tutti devono conoscere, quantomeno, le fondamenta. Per questo motivo è stato creato Money Maker, un gioco da tavolo realizzato nel 2016 da un team indipendente in collaborazione con Firebrush Studios e giunto adesso alla seconda edizione grazie all’interesse di associazioni, organizzazioni e banche come International Movement for Monetary Reform, Monetative, OnsGeld, Pillar Games, Eyevestor, GodePenge e Vollgeld-Initiative. Il gioco, infatti, è attualmente disponibile solo in inglese, tedesco, olandese e danese e può essere acquistato solo dal sito ufficiale.

L’obiettivo di Money Maker è, quindi, quello di rendere divertente e di facilmente comprensibile il sistema bancario. Ogni giocare diventa una banca in grado di creare denaro in un modo molto simile a come funziona una moderna banca con riserva frazionaria. Durante il gioco, i giocatori creeranno boom economici e gravi crisi finanziarie e comprenderanno i delicati equilibri che regolano il mercato. Alla fine vincerà solo il giocatore più ricco, ma tutti gli altri avranno imparato le fondamenta del nostro sistema bancario con alcuni suggerimenti su come esso può essere migliorato.

Money Maker: unboxing

Prima di addentrarci all’interno delle meccaniche di gioco, è giusto porre una lente d’ingrandimento sulla ricca e curata dotazione di gioco. La scatola di Money Maker è abbastanza grande, con misure di 32 x 23 cm e 6 cm di altezza. È interamente realizzata in cartone leggero e poco spesso che la rende compatta, ma la mancanza di plastificazione o telatura non le garantiscono una forte resistenza agli urti. Dopo aver constatato una grafica decisamente accattivante e rivisitata rispetto alla prima edizione, proviamo ad alzarla per renderci conto che non è molto leggero nonostante all’interno ci siano elementi unicamente di cartoncino e cartone. Questo significa che vi sono un gran numero di elementi di gioco e realizzati egregiamente con un uso sapiente di materiali di qualità.

Aperto il coperchio troviamo 3 dadi (1 è il dado crediti e 2 sono i dadi settore), 120 segnalini in legno di colore rosso e verde (60 per la produzione e di colore rosso e 60 per i consumatori e di colore verde), 36 carte investimenti, 19 carte azione, un blocco segnapunti, un rotolo di sacchettini per conservare tutti i componenti una volta defustellati, un regolamento completo e un regolamento rapido per chi inizia a giocare per la prima volta. Al di sotto di essi vi sono un tabellone di gioco, 82 segnalini monete d’oro (25 da uno, 37 da cinque e 20 da dieci), 6 segnalini giocatore di diverso colore, 5 segnalini Banca, 6 tabelloni Banca per ogni giocatore dello stesso colore dei segnalini giocatore e 480 segnalini credito dello stesso colore dei giocatori.

Componentistica

Ci sono veramente tanti elementi di gioco e l’aspetto più interessante è che ogni componente, una volta defustellato, ha il suo sacchettino. La scatola, internamente, non presenta scompartimenti appositi, anzi è proprio molto spartana a dimostrazione che si tratta di un prodotto curato, ma molto semplice e realizzato economicamente. Tutti gli elementi di gioco sono di pregevole fattura nella loro semplicità. Le carte, ad esempio, non presentano una telatura e pertanto sono soggette ad usura se usate spesso senza l’uso di foderine. Le stampe, al contempo, sono davvero interessanti e molto colorate, con un effetto tridimensionale cartoonesco e giocoso. I piccoli elementi in legno risultano ben intagliati e di ottima manifattura. Il manuale di gioco è piacevole da leggere grazie all’ottima impaginazione e all’ordine e abbiamo apprezzato molto la suddivisione in manuale completo e in manuale rapido per i neofiti con tanto di carte riassuntive che spiegano cronologicamente come vanno svolti i turni di ogni giocatore. Per ulteriori informazioni, inoltre, sono disponibili sia dei video tutorial che i regolamenti sul sito ufficiale di Money Maker.

Preparazione

È giunto il momento di addentrarci nella descrizione del gioco vero e proprio, ma troviamo sia importante avvisare che si tratta di un gioco da tavolo consigliato per un pubblico di età superiore agli 11 anni e può essere giocato dai 3 ai 6 giocatori. Ogni partita ha una durata variabile poiché è decisione dei giocatori scegliere il numero di turni della banca: 3 turni rappresentano 15 minuti circa a giocatore, 4 turni 20 minuti e 5 turni 25 minuti. È chiaro che più persone giocano, più aumenta la durata della partita. Bisogna anche considerare il tempo necessario per sistemare tutti gli elementi di gioco che, non essendo pochi, vi prenderà circa 10 minuti. C’è però da dire che in questa seconda edizione è stato drasticamente diminuito il tempo di gioco a 6 giocatori che è sceso da 180 minuti a 80 minuti, insomma non poco. Detto ciò, possiamo iniziare con la spiegazione del gioco.

Ogni giocatore veste i panni di un ricco gentleman o di una ricca donna d’affari che vogliono investire ad Amsterdam durante la Goldern Age del diciassettesimo secolo. Lo scopo è quello di guadagnare più soldi possibili comprendendo i business più fiorenti e anticipando i movimenti di mercato. Ogni giocatore avrà a disposizione una certa quantità di oro da investire, ma avrà bisogno di produrre e vendere servizi per aumentare i profitti.

Prima di iniziare, quindi, ogni giocatore riceverà un tabellone banca e un segnalino del suo colore preferito. Dopodiché vanno disposti tutti i segnalini attorno e sopra il tabellone di gioco rappresentante proprio la città di Amsterdam. Qui si avranno una riserva di oro, la riserva di segnalini produzione e consumo, le carte azione, le carte investimenti e i dadi. Ogni giocatore invece avrà il proprio tabellone con la sua personale riserva di oro (15), i segnalini credito del relativo colore e una carta turno per ricordarsi sempre cosa fare. Le differenze tra quanto detto finora e il regolamento per neofiti sta nella mancanza dei dadi settore, delle carte azione, dei segnalini credito e dei segnalini giocatore. Il gioco quindi risulterà anche più veloce, ma noi ci soffermeremo sulle meccaniche generali che sono pressoché identiche.

Money Maker: tra macro e micro step

Money Maker inizia a farsi interessante già dalla selezione del giocatore iniziale. Questo ha un importante vantaggio, ovvero quello di avere tutti i possibili acquisti e gli investimenti, come beni e aziende, a prezzi economici. Pertanto per determinare chi inizia il gioco si fa partire un’asta: in qualsiasi momento ogni giocatore può offrire quanto vuole, chi avrà offerto di più senza ricevere controfferte inizierà la partita e il gioco proseguirà in senso orario. Ovviamente il vincitore dell’asta dovrà pagare quanto dichiarato, quindi inizierà già con qualche fondo economico in meno. Ogni turno si divide in 4 macro-step e in 5 micro-step:

  1. Finanziamento: questo è il primo macro-step che si divide in due micro-step e in uno step alternativo. Lo step obbligatorio prevede di pescare una carta investimento e di posizionarla a faccia in su in un punto vuoto vicino alla pila delle carte. Se ci sono già 5 carte investimento, non si possono pescare altre carte e si deve spostare il segnalino Banca. Lo step opzionale è invece quello di offrire ad un’asta una carta investimento già scoperta. Il prezzo iniziale dell’asta dipenderà da numero di beni prodotti e dal numero di beni che può produrre. Questi due step permettono di compiere un’altra azione prima di giungere agli step finali, mentre lo step alternativo porta direttamente agli step conclusivi del turno. Questo step alternativo consente di pagare tutti i debiti di un blocco residenziale a scelta del giocatore. Quindi invece di pescare carte investimento o mettere all’asta le carte investimento già pescate, il giocatore può scegliere di pagare tutti gli eventuali debiti accumulati in modo tale da aumentare la valutazione e compiere investimenti più rischiosi.
  2. Generare profitti: questo è il secondo macro-step e il terzo micro-step. Si possono compiere due azioni opzionali: produzione di beni e commercio di beni. Nel primo caso si scelgono le carte investimento dello step precedente e si seguono le indicazioni in esse riportare riguardanti il tipo e la quantità di beni prodotti. Ogni carta può produrre un solo bene per turno. Nel secondo caso, invece, si possono commerciare beni da e per il mercato in modo tale da guadagnare oro o acquistare beni speciali attraverso oro o credito.
  3. Piani di azione: il terzo macro-step o il quarto micro-step è anch’esso opzionale e permette di acquistare una carta azione per 10 segnalini oro o credito. Le carte azione danno delle agevolazioni speciali negli acquisti o negli investimenti, oltre ad eventuali aiuti economici.
  4. Fine del turno: questo è l’ultimo step e ovviamente è obbligatorio. In questa fase il giocatore del turno lancia due dadi: il dado settore determina quale blocco di edifici è condizionato dal risultato del dado credito. Il dado credito, invece, presenta 2 facce verdi, 2 facce rosse e 2 facce blu numerate con 10 o 20. Le facce verdi indicano degli effetti per i consumatori, le facce rosse per i produttori e le facce blu per le banche.

È importante segnalare che lo step alternativo del pagamento debiti è presente solo nel regolamento completo del gioco e non in quello ridotto. Nel caso in cui si scegliesse di pagare i debiti, infatti, si avvierebbe un’altra fase di gioco chiamata Bank Run. In questa fase entrerebbe in gioco il terzo dado settore che determina quale blocco di edifici è condizionato dal pagamento dei debiti. In questo caso il giocatore può incorrere in diversi risultati: può pagare tutti i debiti qualora avesse la disponibilità economica e ricevere una promozione nel rating, negoziare con la banca qualora invece il numero di oro a disposizione non basti per pagare tutti i debiti e ricevendo quindi un degradamento del rating o andare in prigione qualora il degradamento del rating superi i livelli massimi. Quando un giocatore finisce in prigione può solo usare delle carte azione, ma non può né creare aste né pescare carte investimento. Ogni moneta d’oro eventualmente guadagnata andrà direttamente in banca in modo tale da ripagare i debiti. Il giocatore potrà uscire di prigione solo e soltanto quando avrà pagato tutti i debiti. Il giocatore in prigione può eventualmente negoziare con un altro giocatore che può aiutarlo a ripagare i debiti così da uscire di prigione. Se il negoziamento fallisce, il giocatore in prigione finisce in bancarotta e perde automaticamente il gioco. Tutti i beni, i crediti, gli investimenti e le carte azione vengono rimosse dal gioco ed eventuali crediti con altri giocatori vengono usati come pagamenti dei debiti.

Obiettivo: fare più punti degli altri!

Il gioco termina dopo aver finito i turni decisi all’inizio del gioco (3,4,5), quando tutti i giocatori finiscono in bancarotta, un solo giocatore non è in bancarotta, non ci sono più carte investimento o un giocatore è in possesso di 10 carte investimento. A questo punto si contano i punti accumulati e chi avrà il punteggio più alto sarà il vincitore di Money Maker.

Dove migliorare

Money Maker ha davvero pochi difetti dal punto di vista del gameplay e trattandosi di un gioco con un forte impatto educativo, svolge egregiamente il suo compito con completezza e divertimento. I regolamenti sono completi e ben spiegati, con tanti esempi sia descrittivi che visivi. I miglioramenti andrebbero effettuati sulla componente realizzativa, magari rendendo la scatola più robusta e gli elementi di gioco, come le carte, più resistenti. Non guasterebbe anche la presenza di una plancia, magari in plastica, per conservare tutti gli elementi di gioco che, in questo modo, si trovano a girovagare per la scatola durante i movimenti.

Gioco adatto a…

Money Maker è consigliato a tutti gli amanti degli strategici, ma che vogliono provare un gioco diverso dal solito e con una forte componente educativa. Quest’ultimo aspetto lo pone anche in una posizione tale da poterlo consigliare come gioco scolastico per introdurre il funzionamento delle banche e del mercato globale in maniera semplice e divertente magari nelle scuole superiori di primo grado. La lunga durata del gioco, di contro, allontana i casual gamer o coloro i quali cercano un gioco veloce da giocare durante i tempi morti.

Conclusioni

Si tratta di un gioco estremamente dinamico, impegnativo e divertente. Le strategie da adoperare differiscono da giocatore a giocatore, ma tutte portano all’obiettivo comune di comprendere al meglio il funzionamento delle banche e del mercato economico. La presenza di differenti tipologie di gioco permette una notevole rigiocabilità che aumenta notevolmente dall’aleatorietà che donano i dadi in relazione alle azioni obbligatorie o alternative. La durata del gioco si attesta, comunque, su livelli molto alti, ma è presente un certo downtime subito dopo il primo turno di gioco.

Money Maker


Money Maker è un gioco che raggiunge appieno tutti gli obiettivi che si erano prefissati i giovani creatori. Semplice da apprendere, ma allo stesso tempo intrigante e divertente nelle meccaniche. La lunga durata potrebbe spaventare alcuni giocatori, ma le meccaniche riescono a non far mai annoiare o rendere ripetitivo il gioco. Con una cura realizzativa maggiore di alcuni elementi potrebbe essere considerato una piccola perla di perfezione tra i giochi da tavolo indipendenti.

Pro

  • Divertente, coinvolgente e facile da apprendere
  • Meccaniche di gioco fresche e intriganti
  • Grafica colorata e curata
  • Elementi di gioco ben realizzati...

Contro

  • ...ma poteva essere posta più cura nella realizzazione delle carte e della scatola
  • Durata del gioco ridotta rispetto alla prima edizione, ma pur sempre abbastanza lunga