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Natalie Portman rilascia i primi dettagli su Jane Foster

Emergono i primi dettagli su Thor: Love and Thunder, terzo film di Thor dell’Universo Cinematografico Marvel. In una recente intervista per Yahoo! (leggi l’intervista originale qui) Natalie Portman ha rilasciato qualche anticipazione circa il ruolo di Jane Foster. Portman, come annunciato durante il San Diego ComiCon del 2019, tornerà a vestire i panni del suo personaggio del MCU investito dei pieni poteri del Dio del Tuono.

Nell’intervista con Yahoo! l’attrice ha anticipato alcuni dettagli significativi riguardanti l’arco narrativo di Foster, confermando così le supposizioni circa l’adattamento della trama tratta dal graphic novel La Potente Thor (The Mighty Thor).
Che in questo terzo film l’attrice sarebbe stata degna di brandire Mjolnir, incarnando così i poteri di Thor, era cosa nota ormai, ciò che molti avevano soltanto ipotizzato era invece la possibilità che il film avrebbe visto Jane Foster malata di cancro. Nel fumetto a cui Thor: Love and Thunder dovrebbe prendere ispirazione, Jane diviene Thor in un momento delicato e particolare della sua vita: quando le viene diagnosticato un cancro al seno.
Grazie al potere di Mjolnir il personaggio riesce a trovare la forza per affrontare questa difficile situazione, nonostante il prolungato sforzo e uso dei poteri potrebbe portarla alla morte.

Thor: Love and Thunder

Pur non potendo scendere troppo nei dettagli, Portman ha confermato che il film sarà basato su La Potente Thor e che il personaggio dovrà affrontare i cicli di terapia, ma al contempo dovrà anche essere una supereroina. A tal proposito Portman ha accennato che al momento ha iniziato ad allenarsi per incrementare la massa muscolare necessaria ad impersonare in maniera credibile il personaggio.

Fin dai primi rumor sul personaggio Portman ha sempre guardato con interesse alla possibilità di portare sullo schermo questo aspetto di Jane Foster. Secondo l’attrice nei cinecomics (e in generale nei film di intrattenimento) la presenza di problemi del genere, come ad esempio un cancro, è questa scelta rappresenterebbe una rara opportunità che renderebbe il ruolo davvero interessante ed emozionante.

Alla luce degli ultimi eventi in Disney occorre però tenere conto di queste dichiarazioni con le dovute cautele. In tempi di cancellazioni e continui rinvii, i cambiamenti, seppur piccoli, potrebbero avvenire da un momento all’altro. A tal proposito bisogna ricordare chel’arco narrativo de La Potente Thor è stata sì la prima fonte di ispirazione per Taika Waititi, ma che durante una produzione, il film è sempre un qualcosa in divenire, il cui processo di riscrittura può avvenire anche in fase di post produzione.

Potete recuperare il primo volume di La Potente Thor a questo link.