Giochi di ruolo

Old-School Essentials, la recensione del più famoso retro-clone di B/X


Old-School Essentials
Editore
Need Games
Autori
Necrotic Gnome
Genere
Fantasy
N. Pagine
303

Se il movimento OSR, ovvero la rinascita del gioco di ruolo old-school, oggi è diffuso, conosciuto, ma soprattutto cercato da sempre più giocatori curiosi, il merito è soprattutto di Old-School Essentials. Nel momento in cui scriviamo la recensione, OSE è in arrivo in casa di tutti i giocatori italiani per merito di Need Games, ma è molto tempo che il lavoro di Necrotic Gnome è diventato il centro dell’attenzione di tutti gli appassionati dell’old-school. Talmente tanto che, al momento, l’azienda ha già portato su Kickstarter la versione Advanced Fantasy che, comse il nome suggerisce, riprende le regole di Advanced Dungeons & Dragons.

Old-School Essentials è diventato il retro-clone tra i più famosi di B/X principalmente per l’aver confezionato intorno allo storico set di regole del 1981 (per i meno smaliziati: “il D&D originale”) un prodotto accessibile, facile da consultare, con un feeling moderno che lo fa sembrare letteralmente un gioco nuovo. Di retro-cloni o sistemi di gioco che lavorano nei meandri dell’OSR ce ne sono tanti, tra cui sperimentazioni al limite come Mork Borg, ma Old-School Essentials è diventato di gran lunga l’alfiere del movimento in questione.

Old-School Essentials, tra vecchio e nuovo

Partiamo da una considerazione riguardo Old-School Essentials, prima di addentrarci nella recensione: i veterani di B/X si sentiranno subito a casa sfogliando le pagine del manuale. Perché come detto il lavoro di Necrotic Gnome vuole riproporre quel tipo di esperienza di gioco in maniera quasi del tutto identica.

Ci sono ad esempio le Classi del personaggio che comprendono anche quelle che i giocatori moderni di Dungeons & Dragons conoscono come razze tra cui Elfo, Guerriero, Halfling, Ladro, Mago, Nano, le quali sono dotate di pochissime abilità, dove il Mago al primo livello ha per esempio un solo incantesimo, e il Chierico guadagna la capacità di curare gli alleati dal secondo livello in poi. L’idea è quella che i personaggi siano sempre in pericolo, incapaci di imprese eroiche di cappa e spada, ma che debbano sopravvivere grazie all’ingegno e all’utilizzo saggio delle proprie capacità e dell’equipaggiamento (che ha come regola opzionale quella dell’ingombro, ovviamente).

Quello dell’old-school è infatti uno stile di gioco dove l’Arbitro non si chiama così a caso, perché stando al dogma deve essere imparziale, garantire una sfida ai giocatori e premiarli quando la superano, o assistendo all’inevitabile fine degli eroi nel caso non siano all’altezza. Perché, tra le tante cose, il combattimento non è sempre tra le opzioni migliori nel dungeon crawling, visto che i mostri di Old-School Essentials sono spesso molto letali, più dei giocatori nella maggior parte dei casi.

Uno stile di gioco che, inevitabilmente, va capito e apprezzato per potersi divertire con OSE. Nel caso siate del tutto neofiti, per età anagrafica o ignoranza del regolamento che sia, c’è una buona introduzione all’inizio del manuale che serve proprio a spiegare le peculiarità di questo stile di gioco per chi non ha mai avuto occasione di provarlo. A questo proposito, è bene sottolineare che Old-School Essentials è compatibile con tutti i materiali della scena old-school, che siano moduli di avventura o ambientazioni, potete utilizzare OSE per giocare anche vecchissime avventure, o convertire altri sistemi con regole simili.

Il sistema di gioco è basato ovviamente sul d20, con la THACO ed i tiri al di sotto delle caratteristiche e delle abilità dei personaggi. A testimonianza della versatilità di OSE, e del suo essere un “vecchio moderno”, è possibile giocare con il sistema a classe di armatura ascendente, la CA adottata da D&D 3.5 in poi, nel caso non siate a vostro agio nel calcolare la THACO, e in tutto il manuale sono sempre presenti le conversioni di punteggio immediate così da non dovervi esercitare in elaborati calcoli.

L’immediatezza è infatti il grande vantaggio del gioco di ruolo old-school. In Old-School Essentials i personaggi fanno poche cose, così come i mostri, e pertanto si rivela un sistema perfetto per giocatori novizi o per intavolare una one shot all’ultimo minuto magari. Ma gli avventurieri che riusciranno a sopravvivere potranno ovviamente avanzare di livello, a punti esperienza variabili in base alla “forza” della classe, ed imparare ovviamente nuove capacità, il cui numero non arriva neanche lontanamente agli equivalenti di potenzialità di altri giochi di ruolo fantasy.

Contenuti del manuale

Il Tomo delle Regole di Old-School Essentials, che è incluso anche nell’edizione Scatola Nera che suddivide le regole in vari libricini, è un manuale assolutamente completo.

All’interno ci sono le Classi dei personaggi con relative regole per l’avanzamento, due capitoli per quanto riguarda Equipaggiamento e Mezzi di Trasporto (con tanto di regole aggiuntive), ovviamente tutto il comparto della Magia per quanto riguarda gli incantatori, le meccaniche di gioco per i Seguaci e le Roccaforti, Mostri, Tesori, Oggetti Magici di vario tipo, e tutto quello che serve all’Arbitro per preparare e gestire l’avventura.

In quest’ultimo caso facciamo un plauso alla sezione dedicata alla gestione del gioco, perché comprende sia tutto ciò che serve per creare un’avventura, ma soprattutto come gestirla al meglio delle potenzialità che il gioco offre, dal ruolo dell’arbitro alle mere possibilità che si possono mettere sul tavolo.

Il tutto confezionato in una impaginazione semplice ed essenziale, con tenuti esposti sempre in maniera chiara e facilmente consultabile. Considerando che il bookkeeping è ovviamente sempre necessario, questo è un vantaggio non da poco anche in funzione delle sue trecento pagine. Non possiamo esprimerci purtroppo sul valore dell’edizione fisica, avendo potuto analizzare Old-School Essentials solo nella sua versione digitale in PDF.

Conclusioni

Se volete approcciare il mondo del gdr old school, Old-School Essentials è senza dubbio l’offerta migliore presente sul mercato. Oltre a riprendere tutti gli stilemi e le regole di B/X, il manuale di Necrotic Gnome ha anche alcune possibilità per rendere il gioco leggermente più digeribile ai “giocatori moderni”, come l’opzione per la classe armatura ascendente.

Certo va detto che questo stile di gioco o si ama o si odia, dove l’arbitro è imparziale e i personaggi sono sempre ad un passo dalla morte, e in questo Old-School Essentials giustamente non si allontana dallo stile classico. A prescindere, questo manuale può offrirvi un sistema di gioco snello e velocissimo che potrete applicare a vari tipi di partite, che siano one shot o con giocatori novizi del gdr.

Old-School Essentials
Old-School Essentials è un gioco di ruolo fantasy di stampo old-school, un retro-clone di B/X del 1981 pensato e realizzato per essere moderno e fruibile al giorno d’oggi.

Verdetto

Old-School Essentials è il prodotto migliore, tra quelli presenti sul mercato, per approcciarsi al mondo del gioco di ruolo old-school. Non tradendo le sue origini riesce ad essere moderno grazie ad alcune aggiunte di game design, una impaginazione buona ed una esposizione dei contenuti ottima anche grazie ad un wording più al passo con i tempi. Il sistema in generale è perfetto per giocatori novizi o partite da organizzare al volo, ed i master più esperti potranno facilmente manipolarlo per creare le partite che preferiscono. Certo va detto che il gioco di ruolo old-school o si ama o si odia, e se fate parte di quest'ultima categoria è difficile che Old-School Essentials vi faccia cambiare idea.

Pro

+ Offerta editoriale completa
+ Sistema di gioco di facile apprendimento

Contro

- Stile di gioco inevitabilmente spigoloso
- Per sua natura non adatto alla narrazione epica e alle lunghe campagne