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Giochi di ruolo

Vulcania, Gioco di ruolo italiano a tema Steampunk in arrivo su Kickstarter

Iniziata la campagna Kickstarter per la realizzazione di Vulcania, gioco di ruolo a tema Steampunk edito e prodotto da un team completamente italiano.

Parte oggi la campagna di raccolta fondi su Kickstarter per la realizzazione di Vulcania, gioco di ruolo ad ispirazione Steampunk completamente in italiano, ideato da Simone Raspi e nato sotto il marchio della neo nata GearGames.

Abbiamo avuto la possibilità di provare in anteprima il prodotto nella sua versione “Quick Start” e vi riportiamo la nostra esperienza di gioco, premettendo che il manuale in nostro possesso permetteva unicamente di avere una overview generale sull’ambientazione ed un set ristretto di regole di gioco adatte ad imbastire una avventura di test.

Ambientazione

Vulcania si presenta come un gioco ad ambientazione Steampunk, un genere fantastico che incorpora al proprio interno tecnologie e stili del periodo della rivoluzione industriale di fine 800. La caratteristica di questo genere è quella di basarsi sulla tecnologia mossa dalla energia del vapore di questo periodo storico ma “estesa” con anacronistiche evoluzioni e retro-invenzioni contestualizzate in quello che è principalmente uno stile vittoriano o western.

Vulcania comprende però anche elementi non Steampunk in senso tradizionale, quali aree devastate post-apocalittiche, cupi e gotici riferimenti ad un orrore sovrannaturale, ispirazioni fantasy e altro ancora.

Il mondo di Vulcania, infatti, è composto da sei grandi arcipelaghi vulcanici chiamati IsoNazioni, ognuno dei quali ha una sua storia ed una sua specifica evoluzione. Possiamo vedere in ognuna di queste parti del mondo un’impostazione diversa per un’ipotetica partita.

Tra queste troviamo due Isonazioni più classiche (quelle che incarnano una tradizionale atmosfera Vittoriana di fine 800, e una dalle tinte più western), ma anche differenti come l’arcipelago di ispirazione più cupa (possiamo dire di orrore) o quello che si presenta come una terra desolata martoriata e quasi morta (simile a un mondo post apocalittico).

Personaggi

In questo gioco ogni personaggio è caratterizzato da 4 attributi principali: Vigore, Destrezza,  Mente e Magnetismo. Ogni attributo è a sua volta sviluppato in quattro differenti capacità, che ne rappresentano diversi aspetti successivamente allo sviluppo della vita del personaggio.

Ogni personaggio possiede anche delle Arti, che rappresentano ambiti di specializzazione mirati sviluppati dal personaggio. Esse sono necessarie per poter utilizzare le capacità in modo avanzato. Chiunque con una buona faccia tosta può provare ad ingannare qualcuno, ma un maestro del gioco d’azzardo è decisamente più bravo sia ad ingannare che a percepire le manipolazioni.

Sistema di gioco

Il sistema di gioco è basato esclusivamente su un singolo dado a dodici facce (D12), ed i test vengono sempre svolti dai giocatori e dal loro punto di vista.

Nel caso di una interazione con l’ambiente, il giocatore dovrà tirare contro una difficoltà fissa. Nel caso invece di un’interazione con un PNG (Personaggio non giocante) o di un combattimento, il giocatore dovrà superare un valore di sfida determinato dal PNG ed effettuare dei test specifici nel suo turno (attacco) e nel turno del suo avversario (difesa).

Il sistema di regole è semplice, ma le opzioni di personalizzazione dei personaggi sono davvero parecchie. Le Arti tra cui scegliere forniscono moltissime possibilità differenti, comprensive di sviluppi quali l’alchimia e la scienza, il controllo dei droni, stili di combattimento, meccanica, cibernetica, e molto altro ancora.

Inoltre, ogni giocatore avrà a sua disposizione degli Ingranaggi del Fato, ovvero una riserva di punti che potrà essere spesa per ottenere dei vantaggi in un test superato, o di ritentare un test fallito.

Esperienza di gioco

La nostra esperienza di gioco, per quanto limitata dato che il manuale completo non è ancora a disposizione (ricordiamo che il kickstarter è appena partito!), è stata comunque interessante.

Sicuramente il punto di forza della nostra prova sono state le opzioni a disposizione dei personaggi. I PG  precompilati forniti erano totalmente diversi l’uno dall’altro, e ci hanno consentito di esplorare  le meccaniche del gioco da punti di vista differenti. Un punto su cui vale la pena ritornare è che Vulcania non si presenta come un gioco steampunk tradizionale, cioè limitato ad atmosfere western o vittoriane. In questo senso, combinare una improbabile mistura di instabili prodotti alchemici con un drone controllato a distanza per causare esplosioni a tappeto (roba che nulla ha da invidiare ad un bombardamento) può essere non solo possibile, ma anche molto divertente.

Conclusioni e Aspettative

Il progetto della GearGames ha sicuramente attirato la nostra attenzione, e non solo in quanto prodotto di autori italiani.
I giochi di ispirazione Steampunk solitamente sono più di nicchia rispetto ad altri titoli o generi maggiormente diffusi, e in questo senso Vulcania cercherà di recuperare terreno.

Come anticipato lo farà non solo limitandosi allo Steampunk tradizionale, ma anche aggiungendo stili e proposte di gioco differenti all’interno dei sei arcipelaghi che costituiscono il suo mondo.

Le aspettative sono alte, e in questo senso la dimensione fisica del prodotto finito ci rassicura. Gli autori affermano che senza dubbio il manuale finale sarà composto da diverse centinaia di pagine. Data la vastità dei temi che devono essere trattati, sia parlando dell’ambientazione che nelle opzioni e regole di gioco, non ci si aspettava nulla di diverso.

Non ci resta che seguire la campagna Kickstarter per tutti i prossimi aggiornamenti!

Se l’ambientazione Steampunk vi attrae e volete un gioco da tavolo “a tema” da giocare quando il master non è disponibile vi segnaliamo il gioco da tavolo  “Steam Park” con tutte le sue espansioni: “Play Dirty” e “Robots