Tom's Hardware Italia Tom's Hardware
  • 5
  • 0

Smart TV | I migliori del 2021

Il più economico

Samsung UE43AU8070U Crystal


Miglior rapporto qualità prezzo

LG C1


Il miglior QLED

Samsung QE65QN95A


Perfetto per il Gaming

Sony X90J


Miglior TV 8K

Samsung QE75QN900ATXZT


Amanti dei servizi di streaming e del buon cinema, unitevi! State cercando il miglior TV di ottobre 2020 per terminare la nuova configurazione del vostro salotto, ma non sapete quale scegliere? La grande maggioranza dei televisori sono ormai Smart TV, dotati di connettività Ethernet e Wi-Fi e con un sistema operativo interno che fornisce l’accesso a veri e propri store ricchi di applicazioni. Scegliere quello più giusto non è semplice, vediamo quindi come fare per dotarsi del miglior TV in circolazione a seconda delle proprie esigenze.

Come scegliere la Smart TV

Cominciamo con una serie di caratteristiche fondamentali e aggiornate per non trovarsi impreparati di fronte al vasto mercato dei televisori e portarsi a casa un modello ricco di funzionalità, con la risoluzione migliore possibile e, soprattutto, evitando di spendere una fortuna.

In breve

Se non volete perdervi in numerose caratteristiche tecniche, eccovi un veloce riepilogo di quello che dovreste ricercare in una perfetta smart TV da salotto.

  1. Sistema operativo: Android TV
  2. Risoluzione: Ultra HD 4K (possibilmente con HDR)
  3. Schermo: 55 pollici OLED/QLED o con un buon utilizzo della tecnologia Local Dimming
  4. Gaming: modalità gioco, 4K HDR, VRR, Low Latency Mode, input lag basso (sotto i 20ms)

1 – Sistema operativo: app store e interfaccia

Parliamoci chiaro, il TV è il centro di intrattenimento principale della casa. Inutile investire in un 90 pollici con una risoluzione pazzesca se poi lo store della TV si riduce ad avere la sola app di Youtube. Proprio per questo motivo la prima cosa da considerare nell’acquisto di una perfetta Smart TV è la sua interfaccia, che deve essere diretta e funzionale, e lo store di applicazioni integrato. Questo deve essere sempre aggiornato e capace di dare accesso a tutti i servizi streaming disponibili: Netflix, YouTube, Prime Video, Disney+, Starz Play, ma anche all’app di Ray Play.

In secondo luogo è bene che abbia un buon browser internet per le ricerche immediate e magari la possibilità di collegare la TV al telefono in pochi passaggi per la riproduzione di video, immagini o giochi sul grande schermo.

Il miglior sistema operativo in assoluto, che fonde una pratica e conosciuta interfaccia con uno sconfinato store di applicazioni in continuo aggiornamento è naturalmente Android TV, che è possibile trovare sui televisori Sony (dotati anche di Google Cast che invia direttamente i contenuti da smartphone a TV), Sharp e Philips. Questo sistema operativo è una “versione da sala” del noto OS per smartphone e si trova solitamente sulle TV più costose. Se cercate una cosa del genere senza spendere una fortuna, un buon compromesso, anche bello graficamente da vedere e soprattutto veloce, potrebbe essere il Web OS di LG, un sistema proprietario con uno store più povero rispetto a Android ma capace di garantire l’accesso a tutte le piattaforme streaming del momento. Infine c’è lo Smart Hub (ora Tizen OS) di Samsung, un vero e proprio ecosistema in cui sono presenti anche programmi di editing e modifica immagini. un sistema operativo molto completo ma che rimane un gradino sotto al servizio offerto da Android.

Oltre a questi ci sono anche tanti altri sistemi operativi più o meno funzionali che possono pesare sulla scelta, il consiglio è quello di valutare attentamente l’offerta del brand che state acquistando e poi decidere se rinunciare a qualche funzionalità per avere più risoluzione o viceversa.

2 – Risoluzione: full HD, 4K o 8K

La maggior parte dei televisori in commercio è dotato di risoluzione Ultra HD 4K (3840 x 2160 pixel), il che significa avere 3840 pixel sul lato orizzontale e 2160 pixel su quello verticale. È la risoluzione più diffusa e quindi è anche più semplice trovare contenuti compatibili con tale risoluzione. Molti dei modelli implementano anche elaborate tecnologie di upscaling, che consentono di riprodurre contenuti di qualità inferiore in modo da non avere alcuna perdita di qualità. La risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) è invece rimasta solamente per i modelli di fascia più bassa (sotto i 300 euro). Infine la risoluzione Ultra HD 8K (7680×4320 pixel) è l’avanguardia del settore, ma è ancora difficile, se non molto raro trovare contenuti nativi per questa risoluzione.

Va considerato inoltre il supporto all’HDR (High Dynamic Range), in modo da avere una perfetta divisione tra le sfumature dei neri e gli altri colori, e una completa esaltazione delle ombre. Ci sono inoltre vari standard di HDR: i più diffusi sono Dolby Vision per i Film e le Serie TV, e HDR 10 per il gaming. Sempre per quanto riguarda il gaming, tenete a mente che ci sono TV in grado di saltare completamente la calibrazione che solitamente è richiesta all’interno dei giochi e nella dashboard della console, questo perché Sony e altre compagnie stanno unendo le forze per ovviare il problema. Per il momento solamente il recente LG CX pare essere pronto, ma anche tutte le altre TV HDMI 2.1, specie quelle dei brand più noti, potrebbero presto aderire.

3 – Dimensioni: pollici e pannello

La risoluzione non è tutto, e soprattutto non è sinonimo di qualità. Questa indica solamente il numero di pixel a disposizione, ovvero delle singole unità luminose che costituiscono l’immagine, ma nulla dice sulla qualità finale dell’immagine che cambia a seconda della tecnologia del pannello/schermo. Sul mercato ci sono varie nomenclature, alcune anche proprietarie, per definire la tecnologia di ogni schermo. Tutte però si dividono tra LCD, che è quella più diffusa e di cui si possono trovare diversi validi esponenti in ogni fascia di prezzo e OLED, che è invece la tecnologia dedicata ai televisori di fascia alta. La qualità delle immagini di un OLED “economico” è pari a quella del migliore LCD per intenderci, però l’OLED ha un contrasto più elevato garantendo dei neri più profondi e nitidi. Inoltre, cambiando l’angolo di visione con l’OLED non si riduce la qualità delle immagini mentre con un LCD si, caratteristica da valutare anche per posizionare al meglio la TV.

Infine, se volete una via di mezzo potete puntare sul QLED, ovvero la versione vicina agli OLED di cui LG ne ha fatto un vero e proprio vanto. Questa tecnologia è consigliata soprattutto se siete videogiocatori e volete prepararvi alla nuova generazione di console visto che il QLED offre anche un buon controllo dell’HDR.

Per quanto riguarda invece la grandezza del televisore, questa dipende dallo spazio che avete in casa e dalla distanza da cui guarderete la TV. Per apprezzare al meglio tutte le qualità e le alte risoluzioni descritte sopra vi consiglio di andare sui 60 pollici con un OLED o QLED e almeno 4 metri di distanza dalla TV. Se invece disponete di meno spazio in salotto, inutile prendere uno schermo panoramico, meglio puntare invece su un buon LCD tenendosi sui 40 pollici.

Ci sono anche i televisori al plasma e quelli con display curvo ma i primi sono ormai figli di una tecnologia abbastanza datata (anche se ancora in commercio) mentre i secondi acquistano senso solo sopra i 50 pollici. Il display curvo offre infatti un coinvolgimento ottimale esclusivamente a grandi dimensioni. Attualmente è un tipo di display “in prova” che non sta faticando ad imporsi come standard. Consigliato solo se avete molto spazio e un buon angolo di visione.

4 – Gaming

Chiudiamo con un paragrafo completamente dedicato ai videogiocatori, esplorando tutte le caratteristiche da tenere d’occhio per giocare al massimo.

Innanzitutto, considerando anche ciò che hanno dimostrato PlayStation 4 Pro e Xbox One X, sarebbe folle non puntare su un TV 4K HDR. Qualità a parte, però, non dimenticatevi che, oltre a lasciarvi impressionare dalle sequenze di intermezzo, pad alla mano dovrete anche controllare il vostro avo. Importante dunque scegliere un modello che abbia un tempo di risposta inferiore ai 20ms. Per migliorare ulteriormente le vostre partite, accertatevi che il display supporti anche il Variable refresh rate e il Low Latency Mode, così da eliminare del tutto problemi di screen tearing e godersi al meglio tutti quei titoli che hanno molte oscillazioni nel frame rate.

Infine, soprattutto se volete sfruttare al meglio le nuove console e le schede NVIDIA Serie 3000, puntate su un modello dotato di porte HDMI 2.1, così da sfruttare il 4K a 120Hz e avere una banda completa capace di reggere HDR, RGB e 10 Bit per colore direttamente in 4K e senza dover necessariamente ridurre lo spazio colore a YUV 422, come succede nei TV dotati di porte HDMI 2.0.

Per ricevere i prodotti Amazon in questa guida nel minor tempo possibile* iscrivetevi ad Amazon Prime gratuitamente per i primi 30 giorni.
*Verifica la data di consegna durante il processo d’acquisto

Diagonale
43"
Risoluzione
3840 x 2160
Pannello
LCD
HDR
Si
Dolby Digital
Si
Il più economico

DTS
-
Standard Digitale Terrestre
Sistema Operativo
Tizen
Ethernet
Si
HDMI
3
Uscita Ottica
1
Wi-Fi
Sì (WiFi5)
USB
2
Anynet+
Si
Dimensioni
970.2 x 648.0 x 343.7 mm
Peso
12,10 kg
Consumo
130 W

Samsung UE43AU8070U Crystal è il modello più economico di questa lista. Con un prezzo poco sopra ai 500 euro, il modello da 43 pollici è molto appetibile in quanto dotato di un ottimo processore video e adatto a qualsiasi forma di intrattenimento. È compatibile con lo standard HDR10+ ed è anche dotato di tecnologia Dynamic Crystal Color e Real Game Enhancer in modo da offrire un’ottima esperienza sia per la visualizzazione di contenuti multimediali sia con i giochi. Si interfaccia inoltre con gli assistenti vocali Alexa e Google Assistant. È disponibile anche nelle versioni da, 50, 55″, 65″, 75″ e 85″.

Diagonale
55"
Risoluzione
3840 x 2160
Pannello
OLED
HDR
Si
Dolby Digital
Si
Miglior rapporto qualità prezzo

DTS
-
Standard Digitale Terrestre
DVB-T2
Sistema Operativo
WebOS 6.0
Ethernet
Si
HDMI
4 x HDMI 2.1
Uscita Ottica
2
Wi-Fi
Si
USB
3
Anynet+
Si
Dimensioni
1228 x 738 x 251 mm
Peso
23 kg
Consumo
-

L’LG C1 è il primo televisore OLED di questa lista. Un televisore elegante e sottile, disponibile sia in versione da 55, 65 che da 77 pollici. Integra un processore A9 di quarta generazione con intelligenza artificiale e Deep Learning in grado di offrire un utilizzo veloce e fluido in ogni contesto. Il pannello OLED offre un contrasto infinito e neri perfetti, che permettono di avere maggiore profondità dei colori e un’immersione unica. Compatibile sia con standard HDR che con Dolby Atmos per un suono immersivo. Ovviamente è adatto praticamente a qualsiasi utilizzo, gaming incluso, nonostante l’ormai noto fenomeno del burn-in.

Diagonale
65"
Risoluzione
3840 x 2160
Pannello
Neo QLED
HDR
Dolby Digital
Si
Il miglior QLED

DTS
-
Standard Digitale Terrestre
DVB-T2
Sistema Operativo
Tizen
Ethernet
HDMI
4
Uscita Ottica
1
Wi-Fi
USB
3
Anynet+
Si
Dimensioni
1446.3 x 891.4 x 285.4 mm
Peso
30.3 kg
Consumo
180 W

Samsung ha deciso di andare controcorrente e produrre televisori dotati dell’innovativa tecnologia QLED. Lo schermo a punti quantici è dotato di una serie di nanocristali in grado di illuminarsi in maniera autonoma e fornire dunque una retroilluminazione maggiore sia rispetto ai televisori con tecnologia Edge LED sia rispetto a quelli dotati di Local Dimming. Il QE65QN95A si avvicina dunque alla qualità visiva di un OLED, ma i neri non sono assoluti anche se molto vicini. Il Quantum Processor 4K usa inoltre l’intelligenza artificiale in modo da ottimizzare le immagini in maniera dinamica per offrire sempre la migliore esperienza possibile. Bello anche dal punto di vista estetico, con cornici estremamente sottili e un supporto monolitico.

Diagonale
55"
Risoluzione
3840 x 2160
Pannello
LCD
HDR
HDR10, Dolby Vision, HLG
Dolby Digital
Perfetto per il Gaming

DTS
-
Standard Digitale Terrestre
DVB-T2
Sistema Operativo
Android TV
Ethernet
HDMI
4
Uscita Ottica
1
Wi-Fi
Si
USB
2
Anynet+
No
Dimensioni
123,3 x 78,4 x 33,8 cm
Peso
25 kg
Consumo
101kWh/1000h

Sony X90J è un TV arrivato nel corso del 2021 con lo scopo di sfruttare al meglio PlayStation 5 e Xbox Series X. Dotato di porte HDMI 2.1, per l’esattezza gli ingressi 3 e 4, farà lavorare le console a risoluzione 4K e 120Hz, Variable Refresh Rate e Low Latency Mode. Questo televisore, pur non essendo né QLED né OLED, riesce a raggiungere una profondità dei neri invidiabile grazie alla tecnologia Local Dimming, ormai parecchio maturata. Si tratta infatti di un pannello FULL Arrey LED con pieno supporto agli standard HDR, fatta eccezione per HDR10+; audio Dolby Atmos integrato e una modalità immagine pensata per il gaming dotata di un ottimo senso di risposta, non facendoci rimpiangere i monitor. Il suo prezzo, infine, è molto variabile: la taglia da 55 pollici la trovate a 1,300 euro circa, per il 65″ o più i prezzi cominciano a salire.

Diagonale
65"
Risoluzione
7680 x 4320
Pannello
Neo QLED
HDR
Si
Dolby Digital
Si
Miglior TV 8K

DTS
-
Standard Digitale Terrestre
DVB-T2
Sistema Operativo
Tizen
Ethernet
Si
HDMI
4
Uscita Ottica
1
Wi-Fi
Sì (WiFi5)
USB
3
Anynet+
Si
Dimensioni
1654.8 x 1016.6 x 320.5 mm
Peso
41.0 kg
Consumo
475 W

Samsung QE75QN900ATXZT è l’unico televisore con risoluzione 8K disponibile in questa guida. Questo perché si tratta di un televisore che al momento possiamo consigliare a chi vuole il massimo senza alcun compromesso dal punto di vista della tecnologia usata, ma con la consapevolezza che i contenuti disponibili a tale risoluzione sono davvero pochi. È disponibile nei tagli da 55, 65, 75, 82 e 98 pollici per soddisfare appieno tutte le richieste. L’upscaling in 8k è realizzato grazie a un elaborato algoritmo di intelligenza artificiale che riduce gli artefatti e ottimizza al meglio i contenuti a bassa risoluzione. La luminosità di picco di 4000 nits garantisce un’esperienza impareggiabile.