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AMD Ryzen Threadripper 3990X, su Geekbench 5 batte anche EPYC

Il Ryzen Threadripper 3990X sarà disponibile a partire dal 7 febbraio, e sembra avere tutte le carte in regola per diventare come la CPU HEDT più potente sul mercato.

Sono apparsi online nuovi risultati relativi ad alcuni benchmark, nello specifico della suite Geekbench 5. I punteggi ottenuti dal Ryzen Threadripper 3990X sono a dir poco clamorosi: la CPU non solo è più veloce delle soluzioni Intel, ma “straccia” persino la CPU EPYC 7742 da 64 core destinata al mondo server.

Prima di vedere nel dettaglio i punteggi ottenuti, ripassiamo le specifiche tecniche: il nuovo Ryzen Threadripper 3990X offre 288 MB di cache totale, 128 linee PCI-Express 4.0 e un TDP di 280 watt. Il clock base si attesta sui 2,9 GHz, mentre il boost single-core arriva fino a 4,3 GHz. 

La piattaforma di prova utilizzata per questi test con Geekbench (che potete trovare a questo indirizzo) è composta da una scheda madre ASUS ROG ZENITH II Extreme assieme a 256 GB di RAM DDR4 e col sistema operativo Linux.

Vi riportiamo i risultati del benchmark in questa pratica tabella:

CPU Punteggio single-core Punteggio multi-core  Core/thread TDP
Threadripper 3990X 1357 33825 64/128 280W
Threadripper 3970X 1200 25500 32/64 280W
AMD EPYC 7742 1000 15000 64/128 225W
Intel Core i9-10980XE 1200 17000 18/36 165W
Intel Xeon W-3175X 1100 22000 28/56 255W
Threadripper 2990WX 1100 16000 32/64 250W

Il risultato dell’EPYC 7742 vi avrà sorpresi ed è comprensibile. Questa CPU vanta lo stesso numero di thread, è basata sulla stessa architettura ed è prodotta con lo stesso nodo del Ryzen Threadripper 3990X, tuttavia i punteggi sono alquanto differenti. Il motivo è semplice: EPYC 7742 è una CPU progettata per i server e vanta una frequenza inferiore a quella del 3990X, inoltre Geekbench è ancora poco ottimizzato su Linux.

C’è da dire poi che questo benchmark non è nemmeno ottimizzato per CPU con più di 32 core, eppure il Threadripper 3990X supera comunque tutti i chip con cui è stato confrontato, persino in single-core. Considerate le prestazioni, siamo rimasti anche sorpresi dal modesto TDP di 280W, merito senza dubbio del nodo a 7nm Finfet di TSMC.

Insomma, sembra che Geekbench 5 e Linux non siano proprio le scelte migliori per testare queste CPU, tuttavia i risultati ottenuti sono comunque interessanti. Non vediamo l’ora di avere questo 3990X tra le mani, in modo da poterlo testare e scoprire tutte le sue potenzialità.

Il Ryzen Threadripper 3990X conquisterà il mercato, ma anche il Threadripper 3970X si difende bene.